Notiziario d'italianistica (58)

[3-08-2002]

SOMMARIO:

1. Convegni

_/_/_/ CfP: La competenza linguistica in Italiano
_/_/_/ CfP: Identità e diversità
_/_/_/ Zurigo: Teoria morfologica e morfologia italiana

2. Libri

_/_/_/ M. Di Giacomo: L’illuminismo e le donne. Gli scritti di Elisabetta Caminer
_/_/_/ Antonio Scacco: Fantascienza Umanistica

3. Varie

_/_/_/ Padre Pozzi alla radio ticinese
_/_/_/ FaraNews
_/_/_/ Notizie da ICON
_/_/_/ Posto di lavoro: Bologna - Resident Director
_/_/_/ Posto di lavoro: Eth-Universität Zurich: Fachschaftsleiter Sprachenzentrum

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Vrije Universiteit Brussel
Colloquio - Call for Papers
La competenza linguistica in Italiano: non solo "parole"

Bruxelles 9 novembre 2002

L'Instituut voor Taalonderwijs o I.T.O (Centro Linguistico Interfacoltà) della Vrije Universiteit Brussel o V.U.B e l' Université Libre de Bruxelles o U.L.B in collaborazione con il Lettorato d'Italiano di Bruxelles ed il supporto dell'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, organizzano per l'anno 2002, l'ormai consueto ed atteso "Colloquio" riguardante le problematiche legate all'insegnamento dell'Italiano come Lingua Straniera.

Il titolo scelto per l'appuntamento di quest'anno è volutamente, e al tempo stesso, un po' sibillino ed un po' intrigante e lascia appena intravedere il taglio del Colloquio che sarà coinvolgente, dinamico e piacevolmente costruttivo considerato l'argomento, le modalità di svolgimento e gli interventi, già in programma , di relatori di riferimento quali: Pierangela Diadori (Università di Siena) e Serena Ambroso (Università di Roma).

Del resto le possibili angolazioni dalle quali si potrebbe approfondire l'argomento mi sembrano essenzialmente due:
— La prima, assodata, che è che la "parole" del titolo (e qui il gioco di …parole!) vada intesa come il giusto equilibrio tra le varie competenze d'uso, argomento questo su cui tutti ci si trova d'accordo. Gli interventi dei relatori in questa prospettiva sono benvenuti.
— La seconda potrebbe essere quella che, a completamento del sistema sonoro della comunicazione, si debbano prendere finalmente nella giusta considerazione, e rivalutare, le manifestazioni cinetiche tipiche delle varie culture e soprattutto delle culture del contatto tra cui quella italiana che, senza scadere negli stereotipi, è un esempio decisamente interessante per la varietà, la simbologia e le metafore che sono implicite nei gesti, nelle posture e nei movimenti del corpo degli italofoni nell'Italia contemporanea e nell'uso dell'italiano medio. Sarebbe anche interessante esplorare l'evoluzione di codici non verbali di cui sopra dal passato ad oggi e, contemporaneamente, nelle comunità di oriundi italiani all'estero.

L'approfondimento di questi temi ed altri ad essi complementari o attinenti l'area linguistico-didattica proposti attraverso comunicazioni frontali, integrate possibilmente da workshops, rappresenta l'aspettativa dei partecipanti al Colloquio che si terrà il 9 novembre 2002 a Bruxelles.

Area linguistico-didattica. Percorsi possibili:

— Tipi di testo, strategie comunicative e didattica dell'italiano
— Multimedialità e insegnamento dell'italiano
— La lingua italiana all'interno di una società plurietnica e plurilinguistica
— Radio, televisione e giornali: la lingua dei mass media e la didattica della lingua.
— Esempi di applicazione didattica del testo teatrale
— Insegnare l'italiano con il cinema
— Immagini e didattica
— Le varietà dell'italiano
— Tendenze dell'italiano contemporaneo
— La lingua italiana: la comunicazione pubblica e sociale
— Il nuovo che avanza: dal politichese ai linguaggi giovanili e oltre

Vi prego dunque, cari Colleghi, di far pervenire, anche via e-mail al mio indirizzo e-mail mrblomma@vub.ac.be
un abstract di 20/30 righe del suo intervento e/o dell'intervento/lavoro di gruppo (50 minuti complessivi divisi di preferenza in 30 minuti per l'intervento e 20 per la discussione) in tempi possibilmente brevi ma comunque non oltre il 30 giugno 2002.

Avrò cura di comunicarVi, in seguito ed in tempi utili, ulteriori informazioni necessarie alla sistemazione logistica durante durante il Colloquio .

Ecco, ricapitolando, le informazioni di cui avrei bisogno in vista di una proficua organizzazione dell'incontro:
—Tipo di intervento: solo comunicazione o comunicazione+workshop
—Abstract di 20/30 righe per un tempo a disposizione di 50 min.in totale

Tempi di contatto: al più presto e, comunque, non oltre il 30 giugno 2002

Nell'attesa di averVi graditi relatori, Vi invio cari Colleghi, i miei più cordiali saluti.

Prof. Marie Reine Blommaert
Directeur Instituut voor Taalonderwijs
Vrije Universiteit Brussel
Pleinlaan 2 1050 Brussel
tel : +32 (0)2 629.26.07
fax +32( 0)2 629.26.91
e-mail mrblomma@vub.ac.be

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Cinquantenario dell’AISLLI – Consorzio di università belghe

Identità e diversità
nella lingua e nella letteratura italiana

Lovanio – Louvain-la-Neuve – Anversa – Bruxelles

Call For Papers
Identità e diversità sono nozioni fondamentali che hanno nutrito innumerevoli testi in epoche diverse. L’identico e il diverso sono concetti filosofici di base, pietre angolari della nostra cultura e della nostra conoscenza. Aperte a ridefinizioni continue nel corso dei secoli, le stesse nozioni hanno assunto nella cultura novecentesca e, in particolare, in quella contemporanea, un’importanza notevole. Sono alla base di alcune delle maggiori correnti nei sistemi di pensiero trasmessi dal Novecento ormai concluso. Nel convegno proposto si vogliono studiare l’evoluzione e le ramificazioni di questo binomio tematico nei diversi periodi e in vari settori della lingua e della letteratura italiana.
I contributi dovranno vertere, piú precisamente, sui seguenti tipi di ricerca:
— La posizione dell’italiano in Europa e nel mondo
— Traduzione: identità e diversità del testo tradotto
— Gli atteggiamenti verso la lingua nazionale e verso i dialetti
— La letteratura di fronte alla diversità culturale ed antropologica
— Il rapporto tra italiano e inglese
— La letteratura di fronte alla diversità sociale
— L’italiano fuori d’Italia
— Diversità e rinnovamento letterario
— Lo “stato di salute” dell’insegnamento dell’italiano all’estero
— Oltre l’umano
— Unità e diversità della lingua nazionale
— Paradigmi e modelli per lo studio della letteratura
Una più ampia descrizione sia del tema generale sia delle sezioni tematiche si può trovare sul sito web http://www.aislli-2003.be.

Chi intende proporre una relazione è pregato di inviare un riassunto (di una cartella al massimo) al comitato scientifico (riassunti@aislli-2003.be) entro il
1° ottobre 2002
I relatori avranno a disposizione 20 minuti per la comunicazione e 10 minuti per la discussione.
Per ulteriori informazioni si prega di consultare il sito del convegno all’indirizzo http://www.aislli-2003.be o di contattare informazioni@aislli-2003.be.

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Teoria morfologica e morfologia italiana
8-9 novembre 2002

Università di Zurigo
Romanisches Seminar

Venerdì 8.11.2002
9.00 Benvenuto. Apertura del convegno
9.10 Wolfgang U. Dressler (Vienna): Morfologia statica e dinamica della flessione verbale
10.20 Pausa per il caffè
10.50 Livio Gaeta (Torino): Trasparenza morfotattica e morfosemantica nei nomi d'azione e nei nomi d'agente italiani: indagini basate su corpus
12.00 Pausa pranzo
14.15 Michele Loporcaro (Zurigo): Morfologia ed etimologia
15.15 Christoph Schwarze (Costanza): Aspetti semantici della formazione delle parole
16.25 Pausa per il the
16.50 Anna M. Thornton (L'Aquila): La flessione nominale
18.00 Fine dei lavori

Sabato 9.11.2002
9.15 Davide Ricca (Torino): Gli aggettivi deverbali in italiano: selezioni semantiche, connotazioni, struttura argomentale
10.25 Pausa per il caffè
10.50 Franz Rainer (Vienna): L'uso di dati internet per la valutazione dell'accettabilità / produttività di suffissi: l'esempio di -issimo
12.00 Fine dei lavori

Organizzazione:
Prof. Dr. Michele Loporcaro,
loporcar@rom.unizh.ch
Romanisches Seminar, Postfach, CH-8028 Zürich

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MARIAGABRIELLA DI GIACOMO,
L’illuminismo e le donne. Gli scritti di Elisabetta Caminer.
«Utilità» e «Piacere»: ovvero la coscienza di essere letterata,
Roma, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Dipartimento di Studi Filologici Linguistici e Letterari, 2002, pp. 297, ISBN 88-87242-21-6 (Euro 15,50).
Con una Postfazione di MARIA SERENA SAPEGNO.

Il libro presenta un’ampia raccolta degli scritti pubblicistici di Elisabetta Caminer (Venezia 1751-Vicenza 1796), giornalista veneta, direttrice dal 1777 al 1796 del Giornale Enciclopedico di Venezia.
Si tratta di testi in gran parte non più editi dal Settecento ed ignoti al grande pubblico, tratti dall’esemplare completo del periodico conservato presso la Biblioteca Apostolica Vaticana di Roma, per la prima volta resi disponibili per una lettura agile ed esaustiva.
La selezione dei testi è preceduta da un saggio critico teso ad evidenziare il ruolo della Caminer come pioniera del giornalismo italiano ed il senso del suo lavoro nel panorama culturale dell’illuminismo veneto.

Le sezioni in cui è sistemata la scelta antologica del materiale testuale, ognuna preceduta da una breve introduzione in funzione di guida alla lettura, evidenziano il taglio interpretativo scelto: l’illuminismo e le donne.
Ampio spazio è riservato alla sezione che apre il lavoro (Il dibattito illuministico), in cui vengono riproposti numerosi testi relativi ai diversi aspetti del dibattito culturale coevo: il teatro; la letteratura moderna; gli Enciclopedisti; la giurisprudenza; l’educazione; la filosofia; l’alterità e i viaggi. Due sezioni sono rispettivamente dedicate alle recensioni di opere scritte da donne (La donna soggetto scrivente) e di opere sulla donna (La donna oggetto di scrittura). Segue una sezione che raccoglie una serie di articoli in cui la direttrice del periodico ed i suoi collaboratori delineano la fisionomia della pubblicazione (Autorappresentazione del giornale). In ultimo, una sezione che presenta articoli di vario argomento (Varie), caratterizzati dalla brevità espositiva, in cui si evidenzia la partecipazione del giornale alla contemporaneità non letteraria del dibattito illuministico.
Un criterio di ordine cronologico è rispettato all’interno di ogni singola sezione.
Concludono il lavoro un’appendice, in cui si dà conto dei criteri linguistici e stilistici usati per risolvere il problema dell’anonimato di molti degli articoli dell’Enciclopedico, ed un saggio bibliografico interessante in quanto raccoglie tutte le pubblicazioni dedicate alla figura di Elisabetta Caminer.

Completa il lavoro una Postfazione di Maria Serena Sapegno, in cui l’autrice delinea i contorni storico-geografici in cui nasce e si sviluppa il giornalismo enciclopedico di Elisabetta e sottolinea il senso dell’operazione di antologizzazione del Giornale Enciclopedico, proponendone una lettura non esclusivamente riservata agli specialisti.

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Avverto i gentili visitatori del mio sito "Ronovatio" (http://digilander.iol.it/sfumanistica/html/articoli.htm ) che gli articoli ivi pubblicati non sono più disponibili, in quanto, dopo essere stati ampliati e aggiornati, si sono. . . trasferiti in tipografia per essere convertiti in libro. Si intitola "Fantascienza umanistica", consta di circa 200 pagine, è stampato dalla Editrice Tipografica di Bari e approfondisce il tema del contributo della fantascienza al rinnovamento umanistico. Per maggiori chiarimenti, andare alla pagina sopra indicata. Mi scuso, infine, se, per il motivo in oggetto, l'uscita del n.37 di FUTURE SHOCK subira' qualche ritardo.
Distinti saluti.

Antonio Scacco
Fantascienza Future Shock
http://digilander.iol.it/carruggio/index.html

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Caro Emilio,

credo possa interessare ai lettori di "Lettere italiane" sapere che abbiamo messo on-line alcuni documenti RTSI dedicati a Padre Pozzi.
Questa prima selezione è caduta su alcune letture esemplari:
«Il diavolo a Pontelungo» di Riccardo Bacchelli;
«Fede e bellezza» di Niccolò Tommaseo;
«Encomio della pazzia» di Erasmo da Rotterdam;
«La ricreazione del savio» di Daniello Bartoli; e
«Tre croci» di Federico Tozzi.

Il link alla pagina speciale è questo -->
http://www.rtsi.ch/prog/Rete2/welcome.cfm?mpg=4586

Ti saluto cordialmente,

Lorenzo De Carli

Lorenzo De Carli
Radiotelevisione svizzera
Responsabile Internet Team
Via Canevascini 7
CH 6900 Lugano
Switzerland

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FARANEWS ISSN 1590-8585
Mensile di informazione culturale a cura
di Fara Editore http://www.kaleidon.it/fara/faranews/nuovo.shtml

Numero 32
Agosto 2002

Editoriale: II edizione del Concorso IIIM

Questo Faranews è dedicato ai vincitori della seconda edizione del Concorso IIIM Terzo Millennio. I giurati Sandra Ammendola, Andrea Campanozzi, Corrado Giamboni, Alessandro Giovanardi, Mauro Raggini e Paolo Galloni hanno premiato le seguenti opere (essendo il livello delle opere arrivate mediamente molto buono il loro lavoro non è stato dei più semplici – un grazie sentito a loro e a tutti i partecipanti):

Tempi illuminati di Helene Paraskeva (I);
Nie boj sie di Barbara Serdakowski (II);
Finis Terrae di Roberta Bertozzi (III ex aequo) e
La strada di Paola di Giovanna Rossi (III ex aequo).
Dialogo con Sofia di Adeodato Piazza Nicolai (premio speciale)

I vincitori riceveranno in dono libri rappresentativi dell'attività editoriale di Fara: 15 al primo, 10 al secondo, 5 al terzo e 3 al premio speciale.

Sono state segnalate le seguenti opere: Viaggio inverso di Alberto Casadei, Quando giunsi ai margini di Roberta Bertozzi, Il coltello di Barbara Serdakowski, Un salto nel buio di Gabriele Asolfi, Silvana Mangano di Massimo Zaina e Per la fine di un secolo di Rita Garzetti Chianesee.
Opere menzionate: Primavera a Jenin di Roberto Pasquali, 91-bar di Costantino Loprete, Fuga da Bomoref di Pietro Santi, A scuola di Apollinaire di Pierubaldo Bartolucci, L'addio di Gilberto Ciavatta, La trappola di Marco Bolla, Amore nel tempo di Leonello Rabatti.

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Caro iscritto,

il Consorzio ICoN bandisce 15 borse di studio annuali per immatricolarsi al Corso di laurea in Lingua e cultura italiana per l'anno accademico 2002-2003. Le borse sono riservate a cittadini stranieri e italiani residenti in:

Africa (tutti i Paesi);
America Latina (tutti i Paesi);
Asia (Cina, India);
Europa Centrale e Orientale (Albania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Macedonia, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Repubblica Federale Yugoslava, Romania, Slovenia, Ungheria).

Ogni borsa di studio da' diritto ad immatricolarsi al primo anno del Corso di laurea con tutorato, fruire di tutti i servizi didattici on line, partecipare alla comunita' virtuale e sostenere le prove d'esame, a titolo completamente gratuito, per un anno accademico (10 settembre 2002 - 30 agosto 2003).

Per poter richiedere una borsa di studio occorre:

- risiedere nei Paesi elencati;
- essere di nazionalità non italiana, oppure essere cittadini italiani residenti all'estero;
- possedere un titolo di studio che dia diritto a iscriversi all'universita' italiana (12 anni di studio complessivi);
- possedere una buona conoscenza della lingua italiana, da verificare con il test di lingua presente sul sito (il punteggio minimo per essere ammessi è 80/120);
- non essere iscritti ad altre universita&Mac226; italiane.

Le domande di partecipazione, attestanti i requisiti di cui sopra, vanno presentate attraverso il sito www.italicon.it a partire dal 31 luglio e fino al 31 agosto 2002.

Informazioni dettagliate sulla struttura del corso sono disponibili nella sezione Laurea del sito ICoN:

http://www.italicon.it/index.asp?AREA=04

Per un panorama dell'offerta didattica e delle modalita' di frequenza e' invece disponibile la visita guidata:

http://www.italicon.it/index.asp?SECTION=MNUINFO_L=23=laurea/visita <http://www.italicon.it/index.asp?SECTION=MNUINFO_L&SECTIONID=23&P=laurea/visita>

Per ogni richiesta e' possibile contattare la nostra Segreteria didattica:

e-mail segrdidattica@italicon.it
telefono +39 050 2212 690
fax +39 050 2212 697

Attenzione! Il Consorzio ICoN rimarrà chiuso dal 3 al 18 agosto. Durante questo periodo non sarà fornita assistenza telefonica; alle richieste inviate per posta elettronica sarà data risposta a partire dal 19 agosto.

Con i migliori saluti,

Mirko Tavoni
Direttore del Consorzio ICoN


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RESIDENT DIRECTORSHIP
BOLOGNA COOPERATIVE STUDIES PROGRAM

The Bologna Cooperative Studies Program (BCSP), managed by Indiana University, is a consortium of 8 US universities organized for an undergraduate exchange with the University of Bologna. Founded in 1964, the program enrolls 40 students annually, most for a full academic year. BCSP seeks a permanent Bologna-based Resident Director (RD), beginning in July 2003. The position reports directly to the Managing Director of BCSP at Indiana University.

Major Responsibilities
The RD is the program's chief academic officer, responsible for the overall academic quality and status of the program. He/she oversees management of the program on site. Primary duties include advising BCSP students about their academic programs; coordinating communication of academic information with home universities; hiring, supervising and evaluating instructors who teach program courses; serving as liaison to faculty and senior administrators at the University of Bologna and advising c. 15 exchange students; communicating regularly with the Office of Overseas Study at Indiana and visiting the US periodically for consortium meetings and recruitment. The RD is expected to enhance the academic profile of BCSP in Bologna and its reputation in the US, including teaching at least one program course per year and contributing to public scholarly activities. Other duties as assigned. The RD maintains regular office hours in the BCSP office and is available to students as needed.

Program Staff

In addition to the RD, BCSP employs a Program Coordinator (PC), with whom the RD collaborates closely, and a part-time Program Assistant. The PC has primary responsibility for on-site program administration and student services; operation of the program office and its financial and banking arrangements; maintenance of program records; liaison to staff at the University of Bologna; coordination of program-sponsored field trips and cultural events; also visits the US periodically; etc.

Qualifications
Qualifications for the RD position include fluency in English and Italian; extensive knowledge of both the US and Italian higher educational systems, preferably based on experience studying and/or teaching in both; and university administrative and/or advising experience. Preference to those with a doctorate in the liberal arts or social sciences, or Italian equivalent. Position is planned initially as 25-30 hours/week. Starting salary will depend on academic and administrative experience. Candidates must be able to lawfully accept employment in Italy at the time of employment.

Application

Please submit a letter of application, CV, contact information for 3 references, and salary expectations no later than September 1, 2002, by e-mail to strykerr@indiana.edu.

Richard E. Stryker, Managing Director

Bologna Cooperative Studies Program
Office of Overseas Study
Franklin Hall 303, Indiana University
Bloomington, IN 47405

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Die Universität und die Eidgenössische Technische Hochschule Zürich suchen für ihr gemeinsames Sprachenzentrum

a) einen Fachschaftsleiter/eine Fachschaftsleiterin Englisch
b) einen Fachschaftsleiter/eine Fachschaftsleiterin Romanische Sprachen

Das neu geschaffene Sprachenzentrum bietet studienbegleitende Sprachkurse und Lernberatungen für Studierende aller Fachbereiche an.

Aufgaben: Als Fachschaftsleiter/Fachschaftsleiterin unterstützen Sie die Arbeit der Direktorin und arbeiten in Kontakt mit den zuständigen Philologielehrstühlen. Sie sind verantwortlich für:
- Organisation der Fachschaft
- Erstellung des Semesterprogramms, Curriculumentwicklung, Konzeption und Durchführung von Prüfungen
- Betreuung und Weiterbildung der Lehrkräfte
- Evaluation des Sprachlernangebots
- Einbindung neuer Medien in den Spracherwerbsprozess.
Sie unterrichten im Umfang von 70% Ihrer Arbeitszeit.

Wir suchen: Persönlichkeit mit guten kommunikativen Fähigkeiten, Planungs- und Führungskompetenz, Interesse an Fachsprachenunterricht und Sprachlehrforschung.

Sie bringen mit: Abgeschlossenes Universitätsstudium, Erfahrung im Fremdsprachenunterricht auf Hochschulstufe.
a) Englischkenntnisse auf Muttersprachenniveau
b) Französisch- oder Italienischkenntnisse auf Muttersprachenniveau, sehr gute Kenntnisse in einer weiteren romanischen Sprache.

Die Anstellung erfolgt nach kantonalem Personalrecht an der Universität Zürich. Für weitere Auskünfte wenden Sie sich bitte an: Frau Dr. A. Dlaska, Direktorin des Sprachenzentrums, Tel. 0041-1-632-2958. Ihre Bewerbung mit den üblichen Unterlagen richten Sie bitte bis 21. August 2002 an das Sprachenzentrum der Universität und der ETH Zürich, Predigergasse 9, CH-8001 Zürich.