Buone Feste!

[18-12-2001]

Care Colleghe e Cari Colleghi,

avvicinandosi le feste natalizie e arrivati al termine di questo anno
primo del terzo millennio non si può non soffermarsi un attimo a
considerare i tragici avvenimenti che abbiamo seguito lungo il corso
dei mesi. È, questo passato, un anno che, restando purtroppo negli
annali della storia, dovremo cercare di dimenticare. Memoria e oblio
fanno parte intrinsicamente della nostra vita, presentando un bilancio
non sempre positivo: resta a sorreggere il tutto la speranza. Che si
arrivi ad una pace rispettosa di tutti i popoli, ad una giustizia per
chi viene offeso nei suoi diritti e per chi li calpesta, ad una
eguaglianza di qualità di vita per tutti. Questi i fili che ci dovranno
aiutare a tessere i giorni a venire.

Vi ringrazio per tutta la collaborazione, la pazienza e l'interesse
mostrato verso le mie lettere italiane. Spero che vogliate ancora
arricchire la mia iniziativa con annunci, segnalazioni, discussioni,
ecc., per migliorare la nostra disciplina e lo scambio d'informazioni e
opinioni all'interno della nostra piccola comunità. Cercherò anch'io,
nei prossimi mesi, di proporre nuove iniziative per la lista.

Intanto vi faccio tantissimi auguri di Buone Feste! Emilio Speciale

_/_/_/_/_/_/

D'ANNUNZIO, G. da La Chimera

La neve

Scende la neve su la Terra madre,
placidamente. E lei bianca riceve
la Terra ne' suoi giusti ozi, da poi
che all'uom copia di frutti ha partorito.

Guarda il bifolco splendere a' sudati
campi la neve, mentre siede al desco;
e a lui dal cuor la speme e dal bicchiere
sorride la primizia del vino.

- Scendi con pace, o neve; e le radici
difendi e i germi, che daranno ancóra
erba molta alli armenti, all'uomo il pane.

Scendi con pace; sì che al novel tempo
da te nudriti, lungo il pian ridesto,
corran qual greggia obedienti i fiumi. -