Novità Metauro e progetto CIRCE
[10-12-2001]
Metauro Edizioni
Tel. e Fax 0721.714775-742133
http://www.metauroedizioni.it metauro@metauro.it
· STUDI 1
Corrado Donati, Luigi Pirandello nella storia della critica
pp. 228, L. 22.000
ISBN 88-87543-02-X
Il volume traccia un profilo della storia della critica pirandelliana a partire dagli esordi dell'autore, all'inizio del secolo, fino ai giorni nostri, prendendo in considerazione tutti i più importanti saggi critici italiani e stranieri che hanno segnato il cammino della comprensione e della fortuna dell'opera di Pirandello.
· STUDI 2
Ada Neiger (a cura di), Primo Levi: il mestiere di raccontare, il dovere di ricordare.
pp. 128, L. 14.000
ISBN 88-87543-01-1
Il volume raccoglie per la cura di Ada Neiger, docente di Sociologia della letteratura, gli interventi presentati nel corso di una giornata di studi su Primo Levi nel decimo anniversario della sua scomparsa. Interventi, tra gli altri, di Eraldo Affinati, Ferdinando Camon, Carmen Covito, Giovanni Tesio.
· STUDI 3
Simona Mazzer, Guido Piovene, una biografia letteraria
Prefazione di Giorgio Pullini
pp. 205, L. 20.000
ISBN 88-87543-02-X
L'autrice ripercorre la vita di Piovene servendosi di numerose testimonianze e soprattutto dei documenti inediti custoditi presso la Biblioteca Bertoliana di Vicenza
Il volume è corredato da una bibliografia delle opere che segnala i titoli delle più importanti collaborazioni di Guido Piovene a riviste e quotidiani, nonché da una completa bibliografia della critica 1929-1999.
· STUDI 4
Alfredo Luzi (a cura di), Libero Bigiaretti, la storia, le storie, la scrittura,
pp. 282, L. 25.000
ISBN 88-87543-03-8
Si tratta della prima raccolta organica di studi dedicati all'autore di Carlone, ripubblicato recentemente, che non tralascia alcun aspetto della sua produzione letteraria, dalle liriche al teatro ai numerosi romanzi.
· STUDI 5
Franco Zangrilli
Il bestiario di Pirandello
ISBN 88-87543-12-7 - pp. 168 - L. 20.000
La prima indagine sistematica sulle figure animali che rivestono un ruolo fondamentale nell'opera narrativa di Luigi Pirandello. Franco Zangrilli esamina in questo volume le valenze simboliche, i contesti e le ricorrenze che fanno del bestiario pirandelliano un universo fondamentale per comprendere la poetica dell'autore.
· STUDI 6
Daniela Bisello Antonucci
Nino Palumbo e l'evoluzione narrativa
ISBN 88-87543-13-5 - pp. 171 - L. 20.000
Nino Palumbo è senz'altro una figura 'eccentrica' di scrittore che, da Impiegato d'imposte (suo romanzo d'esordio nel 1957), fino a Domanda marginale, ha seguito una sua linea di ricerca, difficilmente ascrivibile alle varie mode e correnti letterarie della seconda metà del Novecento. L'autrice indaga nel 'sottosuolo' di un malessere esistenziale che si origina dal conflitto tra le ragioni private dell'individuo e le ragioni della società contemporanea.
· ARCHIVIO 2
Leopardi e la parola simbolica
A cura di LIA FAVA GUZZETTA
pp. 176 - L. 22.000
Risultato di una ricerca condotta a più voci, il volume presenta un'indagine complessa sul valore simbolico del linguaggio leopardiano. La pluralità dei punti di vista e degli approcci metodologici consente di spaziare dall'analisi linguistica e stilistica ai debiti che tutta la tradizione poetica del Novecento ha nei confronti del Leopardi, dalle letture critiche di cui la sua opera è stata oggetto ai rapporti tra lirica e musica e infine alle ragioni della sua grande attualità.
· MICROCOSMI 3
Anna T. Ossani (a cura di), Quella maschera. Antonio Conti per il teatro
pp. 222, L. 25.000
ISBN 88-87543-09-7
Le opere di Antonio Conti, scrittore di origine pesarese, sono state rappresentate con successo dalle migliori compagnie in un lungo arco di tempo che va dagli anni Venti fino ai Sessanta, ottenendo anche numerosi riconoscimenti nei più prestigiosi premi teatrali.
· MICROCOSMI 4
Alfredo Luzi (a cura di), Microcosmi leopardiani. Biografie, cultura, società
ISBN 88-87543-10-0 - 2 voll. di complessive pp. 812 - L. 60.000
Una ricerca condotta in maniera sistematica nelle biblioteche e negli archivi delle Marche ha portato alla luce centinaia di lettere inedite di corrispondenti della famiglia Leopardi di Recanati.
I due volumi raccolgono gli studi che ne sono scaturiti sull'ambiente leopardiano e sulla cultura del tempo, le schede biografiche dei principali personaggi che ruotavano attorno alla famiglia di Giacomo e, infine, i documenti rari o inediti che sono stati oggetto della ricerca.
· PICCOLA BIBLIOTECA DEL ROMANZO
La collana vuole presentare ad un pubblico di lettori appassionati i grandi romanzi del XX secolo attraverso la riflessione di scrittori e critici letterari di tutto il mondo.
Riflettere, respirare, vivere in modo più libero l'esperienza del romanzo.
1. Jean-Michel Gardair legge "Il fu Mattia Pascal" di Luigi Pirandello
ISBN 88-87543-14-3, pp. 59 - L. 15.000
2. Massimo Rizzante legge "Tutti i nomi" di José Saramago
ISBN 88-87543-15-1, pp. 57 - L. 15.000
· AA.VV., Ákusma, forme della poesia contemporanea
Redazione di: Andrea Inglese, Salvatore Jemma,
Fabrizio Lombardo, Giuliano Mesa, Gian Paolo Renello, Massimo Rizzante
pp. 291, L. 28.000
ISBN 88-87543-05-4
Ákusma, "ciò che si ode". Ovvero la parola poetica come "voce" che si offre all'ascolto (a un particolare tipo di ascolto); e ancora, la ricerca della forma poetica come strumento della parola ma anche come voce stessa, "phoné", che si rivolge all'altro. Cinquanta poeti, tra i più noti e affermati di quelli nati nella seconda metà del Novecento, si incontrano in questo volume splendidamente illustrato da Andrea Pedrazzini, per pubblicare le loro opere più recenti, per discutere in modo appassionato di poesia, per comprendere i modi e le strade che la ricerca poetica ha sperimentato negli ultimi anni.
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Progetto C.I.R.C.E.
(Catalogo Informatico delle Riviste Culturali Europee)
Cos'è C.I.R.C.E.
C.I.R.C.E. è un progetto di diffusione in veste digitale dei periodici che hanno avuto rilevante importanza nella storia culturale dell'Europa del XX secolo.
Questo progetto, presente all'interno del Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche dell'Università degli Studi di Trento, intende favorire una più ampia consultazione dei periodici, limitare il degrado degli originali dovuto all'uso e contribuire quindi ad una migliore conservazione degli stessi.
Gli strumenti offerti da C.I.R.C.E. devono consentire, in maniera progressiva e sempre più perfezionata, di eseguire ogni tipo di ricerca che possa essere utile agli utenti.
C.I.R.C.E. non vuol essere soltanto un importante progetto di documentazione e di conservazione digitale delle pubblicazioni periodiche, ma anche un centro di studi che, fornendo gli strumenti primari della ricerca, promuova con pubblicazioni, incontri e convegni, la conoscenza in questo settore.
La storia
Il progetto C.I.R.C.E.è nato circa quattro anni fa come percorso didattico e formativo nell'ambito del corso di Letteratura italiana contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Trento. Lo scopo iniziale era quello di abbinare lo studio delle riviste letterarie del Novecento ad una ricerca condotta attraverso mezzi informatici per abituare gli studenti (che nelle Facoltà di Lettere hanno spesso poca dimestichezza, allora ancor meno di oggi, con l'uso del computer) ad un uso più evoluto di queste tecnologie.
Si è pensato inizialmente a creare degli indici informatici dei periodici usando un data-base che permettesse poi la consultazione secondo varie possibilità combinatorie. Poi, approfittando della disponibilità, presso il Dipartimento, di un laboratorio di microfilmatura digitale, si è pensato di abbinare gli indici creati alla riproduzione digitale delle riviste.
Il progetto assumeva quindi, oltre alla caratteristica di una ricerca storico-letteraria, anche quella di un sistema di conservazione digitale di un patrimonio librario, tanto più utile se applicato ad un settore come quello delle pubblicazioni periodiche, i cui problemi di conservazione e consultazione sono ben noti.
Sono state quindi assegnate numerose tesi di laurea che hanno segnato le tappe evolutive della ricerca nel suo complesso, e si è creato una sorta di seminario permanente in cui si discutevano i problemi sorti nella sperimentazione pratica e si cercavano le soluzioni più idonee. Intanto, grazie ad un piccolo finanziamento, era sorto un laboratorio dotato di varie postazioni di lavoro il quale ha funzionato come luogo di aggregazione e di incontro di numerosi studenti interessati e coinvolti.
Nel corso del tempo, gli studenti sono diventati un gruppo ormai stabile e nello stesso tempo aperto a nuovi ingressi. Una decina di persone lavorano da quasi tre anni, convinte di arricchire la propria formazione personale e determinate a portare a termine, come una sfida, quello che è diventato il "loro" progetto che, appunto, hanno battezzato C.I.R.C.E. Sono stati sempre gli studenti a proporre la creazione di un sito internet http://circe.lett.unitn.it in cui riversare i risultati del lavoro collettivo
Il progetto
La constatazione che le tecnologie informatiche consentono oggi la riproducibilità e la conservazione dei testi su supporti elettronici ad alta definizione e lunga durata, permettendo così una più rapida consultazione ed una facilità di accesso da parte degli utenti, è alla base del progetto che mira a creare un archivio che renda disponibili da un lato gli indici delle riviste e dall'altro le riviste stesse in veste originale (anastatica). Attraverso gli indici sarà quindi possibile individuare con facilità gli autori, i testi, i traduttori ecc. secondo i vari parametri dell'indicizzazione. Per ogni controllo necessario e per la grafica originale della rivista varrà la consultazione dell'anastatica.
Naturalmente si tratta di un progetto ambizioso, non tanto per le difficoltà operative che presenta quanto per la vastità del lavoro che comporta, soprattutto se commisurata su scala europea. Si tratta di procedere per gradi, secondo una programmazione ben precisa che miri a coprire in modo soddisfacente certe aree culturali, e infine di creare delle sinergie con altri gruppi, in Italia e all'estero, che collaborino all'impresa.
Il convegno di studi, organizzato dal Dipartimento, "Le riviste dell'Europa letteraria" (dicembre 1999) ha avuto proprio la funzione primaria di creare contatti con colleghi di altre Università europee interessati al progetto. Gli accordi presi in quella occasione si stanno trasformando in una proposta concreta di una rete di collaboratori che faccia capo ad un unico Sito Internet aperto al pubblico, dove raccogliere i risultati del lavoro comune. D'altro canto, il convegno in questione ha pure dimostrato le potenzialità insite in questo settore di studi, soprattutto quando siano rivolti ad un'analisi che metta in relazione le varie riviste tra loro, evidenziandone i programmi, gli scambi di collaborazioni, il lavoro di traduzione e di critica letteraria riservato ai testi stranieri, nonché le affinità e i contrasti rivelatisi nel corso dei dibattiti culturali.
Tra le collaborazioni che si sono avviate ricordiamo: la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, la Biblioteca Marucelliana di Firenze, il Gabinetto Vieusseux di Firenze, l'Istituto di linguistica computazionale del CNR di Pisa, l'Università di Almeria (Spagn), l'Università di Barcellona (Spagna), l'Università Cattolica di Lovanio (Belgio) e l'Università Paris IV - Sorbona (Francia).
I CD-Rom
Un primo importante contributo al progetto sono i CD-Rom, che usciranno a breve per le Edizioni Nino Aragno in collaborazione con l'Istituto di Linguistica Computazionale del CNR di Pisa.
Il primo CD raccoglie gli indici delle maggiori riviste letterarie italiane della prima metà del Novecento.
La scelta ha inteso privilegiare quei periodici che, nel loro insieme, meglio rappresentano le linee evolutive della cultura e dei rapporti tra cultura e società in questo arco di tempo, a cominciare dal «Convito» di De Bosis che tramanda al nuovo secolo i grandi temi e i grandi autori del nostro Decadentismo, per finire con «Primato» di Bottai che costituisce l'ultimo spazio offerto alla voce degli intellettuali prima della seconda guerra mondiale e della caduta del regime fascista. In mezzo, le principali riviste che ancora si studiano perché sono citate nei manuali di letteratura contemporanea, ma che spesso, soprattutto per i giovani, restano un oggetto misterioso a causa della loro rarità, o diventano solamente dei grandi "contenitori" in cui, per mancanza di indici ben strutturati, è difficile orientarsi. [«Solaria», «Letteratura», «Pan», «Pègaso», «La Voce», «Il Baretti», «Campo di Marte», «Leonardo», «Hermes», «Frontespizio», «La Riforma letteraria», «'900», «Lacerba», «Primo Tempo», «La Ronda», «Il Selvaggio»].
Il CD-Rom è strutturato in maniera molto semplice: la schedatura segue i principi normalmente in uso, con riferimento alla rivista, all'anno, all'annata, al numero del fascicolo, all'autore, al titolo dell'articolo e alla pagina d'inizio dello stesso. Sulla natura di quest'ultimo, si è ritenuto utile fare una distinzione tra testi poetici, in prosa (testi creativi o prosa d'arte), scritti di teatro, ed epistole. La voce generica "intervento" cataloga invece i saggi e tutti quegli scritti che, per la gran difformità registrata su testate spesso assai diverse per impostazione, non era possibile descrivere se non con un'articolazione molto complessa di voci che sarebbe risultata, alla fine, dispersiva.
Quanto agli autori, le sigle e gli pseudonimi sono stati sciolti quando vi era assoluta certezza del nome reale dello scrivente; per la precisione, la notizia relativa all'uso di sigle e pseudonimi è stata conservata nel campo «note». Nello stesso campo si possono rinvenire alcune informazioni generali, se considerate necessarie, e soprattutto le traduzioni di testi da lingue straniere e i relativi traduttori.
Il data-base permette controlli incrociati per conoscere, ad esempio, tutti gli scritti di uno stesso autore apparsi sulle diverse riviste schedate. Per ogni rivista viene fornita una scheda riassuntiva dei dati fondamentali (periodo di pubblicazione, periodicità, formato, direzione e redazione, tipografia o casa editrice, numeri unici e doppi) con le relative variazioni eventualmente apportate nel corso della sua vita editoriale.
Vi è inoltre un'ampia bibliografia di tutti gli scritti più importanti sull'argomento, sia di carattere generale, sia su singole riviste in particolare.
Questo primo Cd-rom è l'inizio di una collana editoriale elettronica che permette la diffusione in veste digitale di ogni singola rivista indicizzata.
Il Sito Internet
Una parte rilevante del Progetto C.I.R.C.E. è costituita dal Sito Internet (http://circe.lett.unitn.it) che raccoglie i risultati delle ricerche relative ai periodici culturali, come precedentemente accennato. Il nucleo centrale del sito è il motore di ricerca che sta per diventare operativo (strutturato in maniera analoga a quello dei CD-Rom) che consentirà di accedere ad un'ampia banca dati continuamente aggiornata. Si tratta di un patrimonio di informazioni relative a testate che, al momento, non rientrano nel piano editoriale dei Cd e disponibile quindi solo in rete.
Nel Sito sono liberamente consultabili le schede tecnico-informative di tutte le riviste catalogate, una ricca bibliografia costantemente incrementata e suddivisa in bibliografia generale sull'argomento e specifica sui singoli periodici (per entrambe è disponibile, con un continuo aggiornamento, il testo integrale dei contributi in formato PDF), tesi di laurea e studi, anch'essi in versione PDF. Notizie e aggiornamenti sono diffusi tramite la Mailing-list del Progetto alla quale ci si può iscrivere direttamente dalla Homepage del Sito.
Come contattarci
LABORATORIO DI RICERCHE INFORMATICHE SUI PERIODICI CULTURALI EUROPEI
C/o Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Trento
Via S. Croce, 65
38100 Trento
Telefono: 0039/0461/881759
Fax: 0039/0461/881751
Indirizzo e-mail: Lab.Riviste@lett.unitn.it
Sito Internet: Http://circe.lett.unitn.it
Chiunque desideri collaborare, esprimendo le proprie osservazioni o proposte sul progetto, si può iscrivere alla nostra mailing list: progettocirce@yahoogroups.com
Rassegna stampa
IL NOVECENTO VA SUL DISCHETTO. L'Università di Trento salva le riviste di letteratura, di Fabio De Santi, «L'Adige», 7 maggio 1999.
IL PROGETTO CIRCE SULLE RIVISTE LETTERARIE, di Corrado Donati, «Unitn», n°16, agosto-settembre 1999.
CON CIRCE LA TESI E' PIU' FACILE, intervista di Katia Ruaben a Micalela Antonino, «Unitn», n°16, agosto-settembre 1999.
CIRCE: LA MAGIA CHE SALVA I LIBRI, di Ottaviano Nenti, «Campus web», n°11, novembre 1999.
IL NOVECENTO LETTERARIO. La storia culturale europea attraverso le riviste, di Corrado Donati, «Unitn», n°20, febbraio 2000.
IL FONDO BIGIARETTI ALL'UNIVERSITA' DI TRENTO. Le riviste di Libero Bigiaretti donate alla Facoltà di Lettere, di Corrado Donati, «Unitn», n°27, novembre-dicembre 2000.
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