BASILI
[29-4-2001]
Armando Gnisci
http://portale.let.uniroma1.it/basili
Per inaugurare BASILI&kúmá
Un robusto finanziamento del Dipartimento di Italianistica e Spettacolo della Facoltà di Lettere e Filosofia de La Sapienza ha rilanciato la corsa di BASILI, la banca di dati sugli scrittori immigrati in Italia che scrivono e pubblicano in italiano, da me ideata e messa in linea nel 1997, con un magro e irripetuto finanziamento del CNR.
BASILI ora è diventata un sito più ricco e complesso: da una parte, la Banca dei dati si è ampliata in maniera cospicua; essa ora permette di fare ricerche su cinque piste: scrittori e loro opere, critici e loro opere, tesi universitarie; dallaltra parte, alla banca si è affiancata una rivista, kúmá, che contiene e presenta testi letterari inediti, saggi critici, bibliografie, notizie sulle arti e le culture della migrazione ecc.
Kúmá, nella lingua bámbara dellAfrica occidentale subsahariana, vuol dire Parola (in italiano rimanda a una famosa Sibilla, in giapponese vuol dire orso, in macedone indica la persona che metterà il nome al neonato, in wolof e in altre lingue altro ancora).
La nuova forma di BASILI&kúmá si manifesta in un momento in cui la coscienza che qualcuno ha avuto ed ha di partecipare ad un movimento epocale di creolizzazione della cultura europea comincia a diventare finalmente critica e attiva. La nostra società va cambiando. È già cambiata. BASILI&kúmá è ben attrezzata per aver tenuto (per gli anni 90) e tenere in conto ciò che è accaduto e per partecipare allavventura alla quale andiamo incontro.
Gli stranieri che prendono in mano la nostra lingua per scrivere racconti e versi, teatro e sceneggiature, informazione e docenza, critica e politica, ci sfidano da una posizione che nessuno è in grado di vedere a questo modo: e cioè, come una presa di potere e di padronanza nei nostri confronti, più ricche e degne della nostra monotona e sterile senescenza, piena di affari e vuota di sogni. Un poeta albanese migrante ha vinto nel 1997 il premio Montale scrivendo versi in italiano, quando (mai) un poeta italiano scriverà in albanese? Questa è la scandalosa padronanza asimmetrica che ci viene proposta. Nessuno se ne accorge: noi sì. A permettercelo è la nostra vocazione che è diventata mestiere, che vuol dire passione e servizio: niente di più e niente di meno.
Secondo noi i migranti vanno producendo loltranza di un mondo nuovo dentro quello vecchio in cui sono approdati, e vogliono viverla e crearla insieme: con noi. Noi, però, non sappiamo nemmeno come rispondere, ancor prima di poter sapere come si fa. Possiamo imparare almeno a rispondere solo se costruiamo delle avanguardie, nella cultura e nella scuola, che tentino di agganciare la nostra marcia artritica alla loro corsa ardita.
BASILI&kúmá serve a questa poetica.
BASILI. BANCA DATI on line DEGLI SCRITTORI IMMIGRATI IN LINGUA ITALIANA
Indirizzo: http://portale.let.uniroma1.it/basili (nuovo sito)
http://cisadu2.let.uniroma1.it/basili/ (vecchio sito)
Sede attuale: Dipartimento di Italianistica e Spettacolo
Responsabile scientifico: prof. Armando Gnisci, Cattedra di Letterature comparate
Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli studi di Roma "La Sapienza"
piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma, fax:0039.6.491609
e-mail del responsabile: armando.gnisci@uniroma1.it; della redazione: basili@uniroma1.it; del coordinatore della redazione e dellimmissione dei dati: franca.sinopoli@uniroma1.it
BASILI nasce nel 1997 con un finanziamento iniziale del CNR. È la prima e lunica banca dati on line degli scrittori immigrati in Italia che scrivono e pubblicano le loro opere in lingua italiana. Dal 1996 al 2000 è stata alloggiata presso il server del CISADU della Facoltà di Lettere e Filosofia e dal 2001 è stata notevolmente potenziata grazie ad un consistente finanziamento del Dipartimento di Italianistica e Spettacolo, sul cui server è attiva dal 1 aprile 2001. Attualmente è in corso il trasferimento dei dati dal vecchio al nuovo data base; si è ritenuto tuttavia opportuno attivare sin da subito il nuovo data base rendendo disponibili i dati bibliografici inerenti le novità pubblicate nel corso dellultimo anno, assenti nel vecchio data base che sarà pertanto tenuto attivo sino al completamento delloperazione di trasferimento dati.
Da ununica modalità di interrogazione, limitata ai soli autori, si è passati ora alla possibilità per lutente, tramite collegamento alla rete Internet e luso di un normale browser, di ricercare secondo tre modalità:
A)
- scrittore e opera letteraria:
- nome e cognome dello scrittore
- continente e nazione di nascita
- lingua madre, lingua coloniale
- titolo dellopera letteraria
- data e luogo di pubblicazione
- casa editrice
- genere
- codice ISBN
B)
- critico letterario e opera critica
- nome e cognome del critico
- continente e nazione di nascita
- titolo dellopera critica
- data e luogo di pubblicazione
- casa editrice
C)
- tesi riguardante lo scrittore o lopera
- titolo della tesi e nome del tesista
- anno accademico
- sede universitaria
- università
- facoltà
- disciplina
La Banca dati ha avuto sino ad ora una media di 1000-1300 contatti accesi mensilmente da tutto il mondo (dati offerti da: http://www.ics.uci.edu/pub/websoft/wwwstat/). Lultima rilevazione per il mese di marzo 2001 (1/03-1/04/2001) ha registrato un totale di 1351 contatti.
Kúmá. Rivistaweb di testi, critica e informazioni sulla letteratura e cultura italiane della migrazione
La Banca dati BASILI sui testi della letteratura della migrazione e sulla critica ad essi relativa, è accompagnata da una rivista on line anchessa alloggiata presso il server del Dipartimento di Italianistica e Spettacolo che pubblica testi e materiale critico ed informativo sulle opere e le iniziative riguardanti non solo i letterati ma gli artisti migranti che lavorano e vivono nel nostro paese. Lo scopo è quello di dare visibilità non tanto al fenomeno del multiculturalismo, realtà ormai palese, ma alle iniziative e ai luoghi in cui esso si trasforma in concrete poetiche e occasioni interculturali: nellarte, nella letteratura in modo specifico, nellinsegnamento e in altre iniziative come leditoria e lassociazionismo no profit. Pur avendo, quindi, la letteratura della migrazione quale oggetto di interesse privilegiato, kúmá è aperta alle altre sfere della cultura e della società che con questo genere di letteratura si trovano a condividere dei luoghi comuni.
La rivista non ha cadenza periodica; è previsto, però, un aggiornamento costante e progressivo dei suoi materiali. A tal fine un indirizzo e-mail e una lista di distribuzione saranno i primi strumenti attraverso i quali aprire un canale di comunicazione costante con coloro che lavorano su questi argomenti e che desiderino dare il loro contributo.
Le sezioni previste sono: narrativa, teatro e cinema, poesia, critica, poetica, novità editoriali, il discorso postcoloniale (decolonizziamoci), leducazione interculturale, le iniziative italiane ed europee, altri arti (musica, arti figurative, etc.), i links con il database BASILI e con siti interessanti e interessati ai fenomeni interculturali.
Redazione presso la cattedra di Letterature comparate
Dipartimento di Italianistica e Spettacolo
Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Roma La Sapienza
e-mail: kuma@uniroma1.it
Responsabile: prof. Armando Gnisci
armando.gnisci@uniroma1.it
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