Notiziario d'Italianistica (44)

[12-4-2001]

Cari Amici e care Amiche,
colgo l'occasione di questo notiziario per ringraziarvi della vostra collaborazione e per augurarvi una serena e felice Pasqua.
A presto
ES

SOMMARIO:

1. Libri

_/_/_/ Lollini: Il vuoto della forma
_/_/_/ Novità Longo: aprile 2001

2. Varie

_/_/_/ È uscita la LIZ 4.0 - Letteratura Italiana Zanichelli
_/_/_/ Petizione contro la nuova legge sull’editoria
_/_/_/ University of Nebraska: in pericolo il dipartimento di italianistica
_/_/_/ 2 mailing list su XML per applicazioni umanistiche
_/_/_/ In rete rivista di fantascienza
_/_/_/ Update: posto di lavoro alla Purdue University


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Massimo Lollini, Il vuoto della forma. Scrittura, testimonianza e verità,
Marietti, Genova 2001

Per apprezzare il valore della testimonianza nel secolo appena concluso e
per sottrarlo ai limiti di un approccio storico-archivistico o politico
giuridico è necessario risalire all’emergere della consapevolezza filosofica
dell’intreccio scrittura-testimonianza-verità. Le origini platoniche e gli
sviluppi religiosi, retorici e letterari di questo intreccio costituiscono
così la premessa necessaria per indagare l’evolversi della nozione di
testimonianza in alcuni testi esemplari di Renato Serra, Antonio Gramsci,
Luigi Pirandello, Primo Levi, Paul Celan e Italo Calvino. In questi
scrittori emerge la coscienza del vuoto interno alla scrittura nell’atto del
testimoniare, del manifestare la posizione di un soggetto consapevole del
carattere artificiale e a un tempo inevitabile della sua ricerca di
fondamento e di verità.

INDICE DEL VOLUME

PREMESSA
PARTE PRIMA
DALLA STELLA DELLA SCRITTURA ALLA STELLA DI REDENZIONE
I.1 Scrittura e testimonianza in Platone
I.2 La Bibbia e Agostino
I.3 Dante e la stella della scrittura
I.4 In guisa d’uom che pensi et pianga et scriva: Petrarca
I.5 Galileo e la faccia della luna
I.6 La stella della rendenzione: la nozione di testimonianza nella cultura
neoebraica

PARTE SECONDA
IL TESTIMONE, LA GUERRA E IL CARCERE
II.1 «Algeri è una città tutta bianca»
II.2 Serra e Croce, la testimonianza e la storia
II.3 Tra la «cosa in sé» e la «vita muta e nuda». Serra, Kant e Schopenhauer
II.4 La filosofia della guerra e la testimonianza
II.5 L’importanza dell’ombra: il giovane Gramsci, Serra e la cultura del
primonovecento
II.6 Il testimone invisibile: le Lettere dal carcere di Antonio Gramsci

PARTE TERZA
ETICA DELLA SCRITTURA E TESTIMONIANZA
III.1 Perché si scrive? Primo Levi e Paul Celan
III.2 La scrittura, la Legge e la scienza
III.3 La verità della poesia
III.4 Letteratura, scienza e scrittura in Italo Calvino
III.5 Il corpo e lo sguardo fenomenologico
III.6 Etica della scrittura e autobiografia
PARTE QUARTA
SINTESI, CONCLUSIONI E APERTURE
VERSO UN’ETICA DEL SOGGETTO

BIBLIOGRAFIA

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Novità Longo
Aprile 2001


L202068
Luigi Scorrano
Il Dante “fascista”. Saggi, letture, note dantesche
“L’interprete”, n. 68, pp. 212
ISBN 88-8063-290-6
L. 30.000• 15,49

Dante è, nelle pagine del libro di Scorrano, al centro di un‘indagine
variamente articolata ma unitaria. Si va dalla “Lectura” in senso
“istituzionale”, ma con novità di prospettive (Inf. XIII, Purg. III e XXVI)
all'esplorazione della “presenza-fortuna” di Dante dal Cinquecento al
Novecento. In Cellini, Sereni, Moravia, Piovene, Bevilacqua sono saggiati modi e forme del “riuso” del dettato dantesco, ma anche le ragioni profonde che lo definiscono e lo giustificano. Non un semplice rilevamento di somiglianze o identità verbali, ma ricerca di affinità ed esplorazione del dialogo intrecciato, attraverso il tempo, dagli scrittori col grande modello.
Il saggio sul Dante “fascista” costituisce un singolare ed intrigante capitolo della “fortuna” dantesca. Un curioso scenario che vede il poeta arruolato forzatamente come precursore o compagno di strada nell'impegno della militanza politica durante il ventennio mussoliniano.

ISSN 0394-2694
Daniele Manin e Niccolò Tommaseo. Cultura e società nella Venezia del 1848
“Quaderni Veneti”, n. 31-32, pp. 444
ISBN 88-8063-288-4
L. 80.000• 41,32

Il convegno (Venezia 14-16 ottobre 1999) di cui questo volume raccoglie gli
atti ha esplorato il mondo culturale, le relazioni e le corrispondenze che
ruotano attorno ai due grandi personaggi, per restituirci un affresco a tutto tondo delle loro figure e nel contempo disegnare il quadro culturale di un'epoca.
Attraverso una nutrita serie di interventi di specialisti provenienti
dall'Italia e dall'estero, le cui comunicazioni sono spaziate dalla storia alla letteratura, dalla linguistica alla storia della cultura, è stato così
possibile illuminare un aspetto poco noto della stagione rivoluzionaria del
biennio 1848-49.


L420004
Richard J. Tuttle
Un progetto di Giulio II per la Romagna
“Università di BolognaScuola Superiore in Organizzazione della Città Storica,
del territorio e dei loro Modelli di RappresentazioneRavenna”, n. 1, pp. 40,
ill. bn
ISBN 88-8063-287-6
L. 15.000• 7,75

La lezione magistrale svolta da Richard J. Tuttle presso la Casa Matha di
Ravenna l’11 luglio 2000. Questa lezione, oltre ad aprire un imprevedibile
spiraglio conoscitivo su di un interessante disegno di sviluppo del nostro
territorio, mette anche bene in luce come la ricerca e la conoscenza vadano ben oltre i confini geopolitici. Così scopriamo un progetto cinquecentesco
(attribuibile probabilmente a Bramante) eppure ancora così attuale, di
intervento sul territorio romagnolo, attraverso l’opera di un ricercatore di
una università americana, da anni impegnato nello studio della città italiana del Rinascimento e dei concreti meccanismi relativi alla sua trasformazione.


L300018
Classense I (2001)
Testi di Donatino Domini, Claudia Giuliani, Luigi Malkowski
Fotografie di Gabriele Basilico, Michele Buda, Gian Luca Liverani, Emanuela
Palazzi, Franco Para, Gabriele Pezzi
“Classense”, n. 1, pp. 104, ill. col. e bn
ISBN 88-8063-292-2
L. 30.000• 15,50

La prima di una serie di volumi su una delle maggiori biblioteche storiche
italiane, la Biblioteca Classense a Ravenna.
Donatino Domini, La storia della Biblioteca Classense - Claudia Giuliani, La
Biblioteca Classense. I fondi speciali. L'Ottocento - Luigi Malkowski, La
Biblioteca come officina editoriale


L210010
Quaderni del Cardello vol. 10
“I Quaderni del Cardello”, n. 10, pp. 312, ill. bn
ISBN 88-8063-280-9
L. 30.000• 15,50

studi su oriani: Ernesto Galli della Loggia, Alle origini dell'ideologia
italiana. Alfredo Oriani e “La Rivolta ideale” - Maurizio Tagliaferri, Oriani e il Sant'Uffizio, Salvatore Corrias, La scrittura critico-filosofica di Alfredo Oriani. studi e documenti sul fascismo e il dopoguerra: Luciano Casali, Fascismi in Europa, Ennio Dirani, Tra campi di prigionia e campi minati: due testimonianze inedite dalla Romagna, Alberto Mazzanti, Diario di prigionia (8 settembre-1 dicembre 1943), Mario Walter Mura, Cinque anni sui prati della morte. Memorie di un comandante di rastrellatori, Sauro Mattarelli, Marino Pascoli: note per un profilo.

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LIZ 4.0 - Letteratura Italiana Zanichelli
Cd-rom dei testi della Letteratura italiana
a cura di P. Stoppelli ed E. Picchi
in collaborazione col Consiglio Nazionale delle Ricerche
Bologna, Zanichelli, 2001
Versione per Windows 95, 98, ME, NT, 2000.
£ 198.000¤102,26

In un solo cd-rom il testo di 1000 opere letterarie italiane (dalle origini
fino a Pirandello e D’Annunzio). Gli autori registrati sono 245 più 19
anonimi, 4 antologie poetiche e le raccolte complete del Caffè e del
Conciliatore. Rispetto a LIZ3 la banca testuale è stata incrementata di 220
opere, distribuite uniformemente su tutti i secoli della letteratura
italiana. Novità sostanziale di questa edizione è la possibilità di
effettuare ricerche per lemmi, anche in associazioni complesse.

L’elenco completo delle opere registrate, le funzioni disponibili, la
rassegna stampa delle precedenti edizioni e altre informazioni alla pagina
webhttp://www.lexis.it/html/liznew.htm


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CON PREGHIERA DI MASSIMA DIFFUSIONE

Approvata in Parlamento nuova legge sulla stampa che impone a tutti i siti
web registrazione e direttore responsabile (iscritto almeno all’albo dei
pubblicisti) per non incorrere nel reato di stampa clandestina.
Pene previste: reclusione fino a due anni e fino a 500.000 lire di multa.

PETIZIONE CONTRO LA NUOVA LEGGE SULL’EDITORIA (62/2001)

La Rete e il Web rappresentano due strumenti di diffusione del pensiero e
dell’informazione del tutto innovativi e questa legge anziché agevolarne lo
sviluppo impone obblighi e registrazioni del tutto incompatibili con la
natura tecnica e libertaria della comunicazione elettronica.

Per rimuovere questa incombente censura, per impedire che venga trasferito
sulla Rete il controllo della corporazione dei giornalisti e degli editori,
per garantire oggi e sempre la libera circolazione delle opinioni e delle
informazioni sulla rete Internet, io sottoscritto chiedo che la nuova legge
sull’editoria, n. 62 del 7 marzo 2001, in particolare i commi 1 e 3
dell’art. 1, venga abrogata da questo Parlamento in quanto legge censoria
del diritto di parola e di stampa.

FIRMA LA PETIZIONE CONTRO LA CENSURA
http://www.punto-informatico.it/petizione.asp

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Dear Friends,

I am forwarding you an article sent me by Ben Lawton. If you know
anyonealtolocato at the NIAF or other rich and influential Italian or
Italian American organization, here is the time to intervene, and exert
pressure on the University Nebraska/Lincoln(from the Department Head to
the Dean to the President) and State Legislature of the State of Nebraska.
Writing letters to the newspaper Daily Nebraskan as well as the MLA might at
least alert the UNL that this gesture has not gone unnoticed and that it
might impact negatively on their other programs and/or academic reputation.

Yes, this might be a trend, since we experience reductions in budgets
for adjuncts and negative hiring even in large urban areas like New York.
On the other hand, the “traditional” national language/literature
program is an anachronism, especially since most of us have long ago
realized that neither language nor literature exist (and can therefore be
taught) in a vacuum. A rethinking of the profession is in order here, which
means teaching the language in context with other activities (I devised
somethign here at Queens Coll called “Foreign Languages for the
Professions”(linguaggi settoriali, etc.), though the administration has not
allowed us to implement it because it would have meant hiring two or three
new PhD’s. Nevertheless, a capillary battle must be waged not just because
Italian is the language of the Renaissance or Opera, but because, among
other things, Italy is the third strongest member of the European Union and
fifth world economic power. More contemporary techniques and strategies need
be devised. I am aware I most of my colleagues already know this, and I know
so many of you have already done work in this direction. The point, however,
is that the rest of the world does not know it!! the point is to get
political.

I hope we can talk about this at the AAIS and from now on everywhere
anytime there is a gathering of Italianists.

Peter

>From: “Ben “ <lawton@purdue.edu>
>Reply-To: aais2001@ccat.sas.upenn.edu
>To: aais2001@ccat.sas.upenn.edu
>Subject: FW: U. Nebraska bids adieu to Italian program
>Date: Thu, 05 Apr 2001 09:52:13 -0600
>
>
>A friend just forwarded this to me. Is this a trend?Should the AAIS be
>concerned?
>
>Ben Lawton
>
>
>http://news.excite.com:80/news/uw/010402/university-education-102
>
>U. Nebraska bids adieu to Italian program
>Updated 12:00 PM ET April 2, 2001
>
>By Lindsey Baker
>Daily Nebraskan
>U. Nebraska
>
>
>(U-WIRE) LINCOLN, Neb. -- Arrivederci. Italian students know the above word
>means “goodbye.” Next semester, the University of Nebraska-Lincoln will say
>arrivederci to its Italian program.
>
>Radha Balasubramanian, chairwoman of the department of modern languages and
>literatures, said introductory and 300-level Italian courses would be
>phased
>out next semester and 200-level classes would be dropped after the fall
>2001
>semester because of insufficient funding.
>
>Balasubramanian said the department funded the Italian program on temporary
>money. That amount fluctuates every year, she said, and next year there
>won’t be enough to fund the language.
>
>”The dean’s office felt that we should be first covering the demand in
>Spanish,” Balasubramanian said. “It’s very unfortunate that Italian had to
>go. It is a strong program.”
>
>Marzia Caporale, a UNL graduate assistant who teaches Italian, said she
>agreed that Italian was a strong program -- so strong, she said, that she
>and her colleagues have had to turn students away from the continually full
>Italian courses.
>
>”I can’t understand why they’re not wanting to invest in something that is
>doing well,” Caporale said.
>
>She said the program had seen no decline in enrollment other than in her
>200-level class, which lost some students because of illness or scheduling
>conflicts.
>
>”It doesn’t drain,” she said. “It’s very healthy.”
>
>Senior history major Hal Hansen, who is currently in Italian 202, said he
>was disappointed the university was phasing out “the keystone language of
>the West.”
>
>”Italian is the language of the Renaissance,” Hansen said. “Italian is the
>language of Western music. Italian is the language of opera.”
>
>”Italian is absolutely essential to Western civilization.”
>
>He said he thought the key problem to maintaining the Italian program was
>the absence of an Italian professor.
>
>”I think it’s an excellent language and an excellent program,” he said. “We
>can’t continue to support the Italian program just through instructors.”
>
>The last Italian professor retired, and Balasubramanian said she did not
>foresee the modern languages and literatures department attempting to find
>a
>replacement.
>
>Balasubramanian said she was going to spend the summer looking into grants
>that would provide the funding to bring back Italian.
>
>”In my mind, it’s only a suspension right now,” she said.
>
>Both Caporale and Hansen said they feared once gone, Italian studies would
>never return.
>
>”My fear is that once it’s out of the books, it will never be brought
>back,”
>Caporale said. “It should have been kept in the first place. It pays for
>itself.”
>
>(C) 2001 Daily Nebraskan via U-WIRE


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Sono lieto di annunciare la nascita di 2 mailing list su XML per applicazioni umanistiche

x-humanities
(in inglese)
per iscriversi si puo’ spedire una mail a
x-humanities-subscribe@yahoogroups.com

x-umanisti
(in italiano)
per iscriversi si puo’ spedire una mail a
x-umanisti-subscribe@yahoogroups.com

In futuro le 2 liste doverebbero essere ospitate dall’università di Milano (Laboratorio Architetture Computazionali del Professor Degli Antoni)

Gianni Rubagotti

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Cari Amici,
ho il piacere di comunicarvi che è andato online il n.33 di FUTURE SHOCK (http://digilander.iol.it/carruggio/index.html), l’unica rivista esclusivamente di fantascienza esistente da Roma in giù. Ecco in breve il sommario:
EDITORIALE: <<Mentalità tecnocrastica e clonazione umana>> (A.Scacco)
SAGGISTICA: <<Uno scrittore di fantascienza per ragazzi nato in biblioteca: Marino Cassini>> (A.R.Caldarola); <<Nuove tecnologie e fantascienza>> (A.Corda); <<E vissero felici e contenti - 2^ parte>> (A.D’Anna); <<La fantascienza per ragazzi di Marino Cassini>> (G.Dante); <<L’alieno in noi - La quadrilogia di ‘Alien’>> (E.Sciallis).
NARRATIVA: <<Un altro futuro - 1^ parte>> (R.Casazza); <<La frana>> (I.Cremaschi); <<Ultimo down>> (P.Gai); <<La ragazza del quartiere ‘S-Nord’>> (A.Girola); <<Apocalisse - poesia>> (L.Picchi).
Completano il numero recensioni di libri e di film e notizie dal mondo della scienza e della fantascienza.
Cordiali saluti.
Antonio Scacco

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NEW Job Announcement: Interviews at AAIS Conference

Visiting Assistant Professor position to begin mid-August 2001. Ph.D.
required.
Responsibilities will include undergraduate teaching of all levels of
Italian and course coordination. Native or near-native language fluency is
expected along with documentation of effective teaching. Salary competitive.
Send letter of application, c.v., and names of three reference (including
addresses, e-mail addresses, and phone numbers) to me at the
address below. We have begun a review of applications.We will interview
candidates at the AAIS conference in Philadelphia, April 20-21, 2001.
The search will remain open until the position is filled.

Purdue University is an AA/EOE.


>>Ben Lawton
>>Chair, Italian Studies
>>Dept of Foreign Languages and Literatures
>>Purdue University
>>West Lafayette, IN47907
>>765-494-3860 Tel
>>765-496-1700 FAX
>>lawton@purdue.edu