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Archivio di Lettere Italiane: Introduzione | Indice 1-100 | Indice 101-200 | Indice 201-300 | Indice 301-380
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Notiziario d'italianistica (35)[6-11-2000]Nota: questo notiziario è estremamente lungo e contiene informazioni su convegni già avvenuti. Mi scuso sia per la lunghezza sia per il ritardo dovuto al fatto che non ho avuto a disposizione il mio computer per qualche tempo. ES SOMMARIO: 1. Convegni _/_/_/ Su Contini _/_/_/ Kentucky foreign language conference _/_/_/ Catania: su Pasolini _/_/_/ Irlanda: Teaching languages _/_/_/ Firenze: Medium-evo _/_/_/ Milano: Scritture e realtà _/_/_/ Incontri Circolo Filologico Padovano _/_/_/ Chicago: Marco Paolini Performance _/_/_/ Aux confins de l'italianite: Trieste, Venetie Julienne, Istrie, Frioul _/_/_/ Spagna: Computers, literature and philology _/_/_/ Venezia: Corso di critica 2. Libri _/_/_/ Novità Longo _/_/_/ Leonardo Sciascia e la tradizione dei siciliani _/_/_/ Salvatori: Sublime anima di donna _/_/_/ Edizioni Cadmo: Scritture in corso _/_/_/ Colombo: Routes du langage _/_/_/ ATLI 5 3. Riviste _/_/_/ Nuova Corrente 4. Varie _/_/_/ Sito Sciascia _/_/_/ Posto di lavoro per TA _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ Il 24-25 ottobre 2000 si terrà a Venezia il Convegno di Studi dal titolo GIANFRANCO CONTINI TRA FILOLOGIA ED ERMENEUTICA. Convegno di studi a dieci anni dalla scomparsa, organizzato dal Dipartimento di Italianistica e Filologia Romanza (Università Ca' Foscari di Venezia) in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Marciana. L'ermeneutica di Contini, retta da un'istanza di libertà morale e aliena da ogni rigido ideologismo e sterile formalismo, brilla di luce originale nel panorama del Novecento europeo. Il Convegno intende sondare la complessa pratica interpretativa del grande studioso e verificare l'interazione tra filologia, linguistica e critica nel suo metodo. Questo il programma del Convegno: MARTEDì 24 OTTOBRE 2000, ORE 15 Ca' Dolfin- Aula Magna "S.Trentin", Dorsoduro 3825/e Presiede Pietro Gibellini Saluto del Magnifico Rettore, Maurizio Rispoli - Stefano Agosti L'esperienza della verbalità - Enza Biagini Contini (Schleiermacher) (Spitzer) (Freud) e l'interpretazione - Tito Perlini Critica e ermeneutica in Contini - Gualberto Alvino Critica grammaticale e critica estetica - Claudio Ciociola La lingua di Contini: primi appunti COMUNICAZIONI - Domenico De Martino Verso la concordanza degli scritti di Contini - Alessandro Scarsella Il Contini di Italia magica MERCOLEDì 25 OTTOBRE 2000, ORE 9 Auditorium Santa Margherita, Dorsoduro 3689 Presiede Mario Eusebi - Alfredo Stussi Contini e la linguistica - Maurizio Perugi Contini e la filologia romanza - Luigi Milone L'edizione critica di testi lirici volgari - Paolo Leoncini L'"onestà sperimentale": Contini contemporaneista ore 11 TAVOLA ROTONDA - Presenza di Gianfranco Contini filologo, critico, scrittore Partecipano: Alfonso Berardinelli, Carlo Carena, Ilaria Crotti, Pietro Gibellini, Franco Suitner Informazioni DIPARTIMENTO DI ITALIANISTICA E FILOLOGIA ROMANZA Palazzo Nani Mocenigo - Dorsoduro, 960 - 30123 Venezia tel. 041-2577231 - Fax. 041-2577250 E-mail italdip@unive.it scarsella@marciana.venezia.sbn.it Segreteria del Convegno P. Leoncini - M. Fantato - F. Grisot - A. Scarsella _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ 54TH KENTUCKY FOREIGN LANGUAGE CONFERENCE Lexington, KY April 19-21, 2000 Deadline for Submission : December 1st, 2000 ITALIAN SECTIONS :
vettori@rci.rutgers.edu
Literature and beyond". lharrison@selu.edu
: Futurism in Film, Performance and Architecture". jerzyr@pop.uky.edu
Ottocento". vettori@rci.rutgers.edu
Technology and Multimedia". natale@prodigy.net KEYNOTE SPEAKER : Nicoletta Pireddu, Georgetown University: " The future of futurism: the ethical legacy of the machine". _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ Istituto di Letteratura Italiana ARCI Catania Società 3Dante Alighieri2 «NON È LA MIA CHE FRENESIA DELL1ALBA» GIORNATE DI STUDIO SU PIER PAOLO PASOLINI venerdì 17 novembre ore 16 Dal mito classico alla vita come religione presiede Giuseppe Savoca Massimo Fusillo La trilogia mitica di Pier Paolo Pasolini Sebastiano Vecchio Gennariello e il linguaggio del simbolo Maria Rizzarelli I profumi di casarsa e la celeste carnalità della poesia di Pasolini Salvatore Silvano Nigro La cristianità di Pasolini: La ricotta lunedì 20 novembre ore 16 La scrittura postuma: segno e forma di un presente fuori misura presiede Michele Armenia Flaviano Pisanelli Dall1umorale all1umorismo: per una dizione totale della realtà. Lettura di Trasumanar e organizzar e Petrolio Fernando Gioviale «In questo luogo la pena è solo esserci»: le forme impure della Divina mimesis Gualtiero De Santi L1inferno contemporaneo: Salò. Pasolini e i modelli francesi venerdì 1 dicembre ore 16 Pasolini nel =8Clabirinto1 dei codici tra critica e discernimento presiede Felice Rappazzo Walter Siti La mescolanza dei generi come recupero della poesia nell1ultimo Pasolini. Filippo Amoroso Lessico e strutture linguistiche nella traduzione dell1Orestea di Eschilo. Ermina Meli «Il non verbale come altra verbalità». Il cinema di poesia tra teoria e scrittura. Jean-Michel Gardair Per una critica militante: da Lettere luterane a Scritti corsari. lunedì 4 dicembre ore 16 Il potere come recita dell1osceno. Il teatro di parola. presiede Fernando Gioviale Stefano Casi Non solo tragedia: gli altri teatri di Pasolini. Agata Sciacca Calderón, Sogno con spettatore Stefania Rimini La parola nel baratro: attraverso la carne, oltre l1oblio. Per una lettura di Bestia da stile Marco Antonio Bazzocchi Il teatro e il codice della realtà Letture di Chiara Bentivegna Tutti gli incontri si terranno nel refettorio piccolo delle Biblioteche Riunite Civica e A.Ursino Recupero (ex Monastero dei Benedettini) Via Biblioteca, 13 Catania _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ DEPARTMENT OF ITALIAN NATIONAL UNIVERSITY OF IRELAND, GALWAY CALL FOR PAPERS For a conference to be held on March 23-24, 2001 on the theme 3Teaching languages in the new Millennium2 Papers should focus on translation studies, teaching methodology and/or applied linguistics. Papers are invited from colleagues who teach English, French, German, Irish, Italian, Russian, Spanish or any other modern language. Papers should be approximately twenty minutes in length and participants should allow ten minutes for questions. Please submit abstracts of approximately 250 words by January 19th, 2001 to: Dott. Laura McLoughlin OR Dott. Sandra Lucania Department of Italian National University of Ireland, Galway Galway Ireland Further information can also be obtained by e-mailing: laura.mcloughlin@nuigalway.ie OR sandra.lucania@nuigalway.ie TEL: 091-512158 FAX:091-512501 _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ Università degli Studi di Firenze Facoltà di Lettere e Filosofia Dipartimento di Studi storici e geografici Corso di perfezionamento in Storia e informatica Coordinamento delle iniziative on line per la medievistica italiana: Reti Medievali. Iniziative on line per gli studi medievistici Scrineum. Saggi e materiali on-line di scienze del documento e del libro medievali Scriptorium del Polo informatico medievistico dell'Università di Firenze "Medium-evo". Gli studi medievali e il mutamento digitale I workshop nazionale di studi medievali e cultura digitale Firenze, 21-22 giugno 2001 Con il patrocinio: Istituto Storico Italiano per il Medio Evo La Storia. Consorzio italiano per le discipline storiche on line: ricerca, didattica, editoria ______________________________________ Hanno già assicurato la loro partecipazione: Michele Ansani (Università di Pavia), Enrico Artifoni (Università di Torino), Claudio Azzara (Università "Ca Foscari" di Venezia), Francesca Bocchi (Università di Bologna), François Bougard (Ecole Française de Rome), Ettore Cau (Università di Pavia), Giovanni Cherubini (Università di Firenze), Giorgio Chittolini (Università Statale di Milano), Pietro Corrao (Università di Palermo), Roberto Delle Donne (Università di Napoli "Federico II"), Gian Giacomo Fissore (Università di Torino), Marco Folin (Scuola Normale Superiore - Pisa), Stefano Gasparri (Università "Ca' Foscari" di Venezia), Cristina La Rocca (Università di Padova), Jean-Claude Maire Vigueur (Università di Firenze), E. Igor Mineo (Università di Palermo), Gherardo Ortalli (Università "Ca' Foscari" di Venezia), Giuseppe Petralia (Università della Calabria), Antonio Ivan Pini (Università di Bologna), Giuliano Pinto (Università di Firenze), Enrica Salvatori (Università di Pisa), Giuseppe Sergi (Università di Torino), Franek Sznura (Università di Firenze), Guido Vannini (Università di Firenze), Gian Maria Varanini (Università di Trento), Giovanni Vitolo (Università di Napoli), Andrea Zorzi (Università di Firenze). All'url <http://www.storia.unifi.it/_PIM/Medium-Evo/default.htm> è stato aperto un sito che pubblica il programma, l'elenco dei partecipanti, i materiali preparatori, alcuni dossier tematici, informazioni logistiche e vari link. _______________________________________ § Motivazioni dell'incontro. Lo sviluppo combinato delle tecniche di digitalizzazione e delle reti telematiche sta investendo in questi anni ogni campo disciplinare ridefinendone metodi e saperi. Gli studi medievali partecipano del mutamento: edizioni digitali di fonti, banche dati testuali, bibliografiche e iconografiche, riviste e bollettini elettronici di alto contenuto scientifico vengono ormai affiancando, giorno dopo giorno, i tradizionali strumenti di ricerca. I nuovi materiali messi a disposizione non costituiscono però soltanto degli strumenti di lavoro più comodi e più rapidi, ma implicano una ridefinizione dei modi della ricerca e della didattica. Il mutamento in atto, infatti, non è solo tecnologico, ma anche, se non soprattutto, di pratiche e di linguaggi. Come gli altri umanisti, il medievista si trova, cioè, ad avere a che fare con nuovi modi di condurre la ricerca storica e con nuove forme di comunicarla. Di fronte a questi sviluppi, si osservano attualmente due fenomeni divergenti. Da un lato, è evidente il pericolo che la minoranza di studiosi coinvolti attivamente nelle nuove pratiche finisca col condurre un discorso autoreferenziale, centrato sugli aspetti informatici più che sui contenuti disciplinari. Dall'altro, è latente il rischio che la maggior parte degli studiosi - anche quelli interessati ai nuovi sviluppi ma sprovvisti di cognizioni tecniche - ripieghi in un disagio crescente, contribuendo così a rallentare lo sviluppo disciplinare. In gioco sono infatti la tutela e il rinnovamento del patrimonio di metodi e di saperi specialistici delle discipline medievistiche: l'esegesi delle fonti, i criteri di edizione, il rapporto tra documentazione e narrazione, la varietà dei metodi di indagine, i canoni della scrittura saggistica, l'apertura multidisciplinare, il vaglio critico dei risultati. Le nostre discipline sono ormai chiamate ad affrontare il problema della traduzione delle proprie tradizioni nei nuovi linguaggi e nelle nuove pratiche di ricerca, vale a dire nel modo di fare, di pensare, di leggere e di scrivere la storia medievale nella cultura digitale. Si tratta di affinare ecdotiche ed ermeneutiche specifiche alle nuove risorse digitali, di sviluppare nuovi metodi di indagine, di maturare una complessiva acquisizione di nuovi canoni disciplinari. Se una consapevolezza di questi problemi comincia a diffondersi - non senza inquietudini - tra i medievisti, è pero finora mancata una riflessione sistematica specifica. Muovendo da queste motivazioni, il Polo Informatico Medievistico dell'Università di Firenze, Reti Medievali e Scrineum promuovono il 21-22 giugno 2001 a Firenze un primo incontro nazionale dedicato alle trasformazioni indotte dal mutamento digitale e telematico nei linguaggi e nei metodi delle discipline medievistiche: "Medium-evo: gli studi medievali e il mutamento digitale". L'incontro non intende essere l'ennesima replica ideologica sulle possibilità applicative dell'informatica agli studi storici, né tantomeno una rassegna illustrativa di realizzazioni digitali, bensì un'occasione di riflessione collettiva - in forma di workshop - su alcuni elementi della tradizione disciplinare e sui mutamenti in atto e potenziali nelle metodologie e nelle pratiche della ricerca. Saranno oggetto specifico di discussione i temi (1) della documentazione, (2) della saggistica, (3) delle riviste e (4) degli strumenti di reference. L'intento è quello di avviare una prima messa a fuoco dei problemi e di promuovere ulteriori occasioni di riflessione e di approfondimento su questi e su altri temi. _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ "Scritture / Realtà" Linguaggi e discipline a confronto 18 e 19 novembre - dalle ore 9 alle ore 19 - presso il NUOVO SPAZIO GUICCIARDINI (Via Macedonio Melloni, 3 - Milano) 18/11 - mattino SEGNI E FORME h. 9,00 - Apertura e avvio dei lavori h. 9,20 - Simone Paco: "Arpanet e il libro elettronico" h. 9,30 - Franco Romanò: "Che cosa è la realtà?" h. 9,45 - Giuliano Gramigna: "In virtù della barra" h. 9,55 - Eleonora Fiorani: "La forma e la realtà" h. 10,00 - Giulio Giorello: "Geometria: scrittura del mondo" h. 10,15 - Lelio Scanavini: "Il tondo e il corsivo" h. 10,30 - Mario Morganti: "L'architettura e i suoi linguaggi" h. 10,45 - Break-caffè e discussione h. 11,15 - Milli Graffi: "Dalla parte delle immagini" h. 11,30 - Lina Angioletti: "Problema di definibilità della realtà" h. 11,35 - Marica Larocchi: "La Medusa di Pierre Tean Touve" h. 11,50 - Flavio Ermini: "La parola originaria" h. 11.55 - Claudio Muti - "Il segno dal reale al virtuale" h. 12,10 - Lucrezia De Domizio Durini: "La realtà del tempo presente nel segno di Joseph Beuys" h. 12,25 - Arrigo Lora Totino: "Poema cuneiforme" h. 12,30-13 - Discussione e confronti 18/11 - pomeriggio PERCEZIONE E INVENZIONE h. 15,00 - Ripresa dei lavori h. 15,10 - Cannillo: "Il bacio di Barbarella: la percezione tra reale e virtuale, naturale e artificiale" h. 15,25 - Marosia Castaldi: "La percezione contemporanea di spazio/tempo" h. 15,45 - Elio Franzini: "L'invisibile" h. 16,00 - Fausta Squatriti: "Vedere per credere" h. 16,15 - Alberto Mari: "Parola e immagine" h. 16,20 - Claudia Azzola: "Poesia come fabula" h. 16,25 - Laurana Berra: "Il fiabesco nel paesaggio reale" h. 16,30 - Ida Boni: "La scrittura come passione e necessità" h. 16,35 - Rinaldo Caddeo: "Nello specchio" h. 16,40 - Andrea Inglese: "In ascolto del testo poetico" h. 16,45 - Break-caffè e discussione h. 17,15 - Guido Oldani: "Scritture senza realtà" h. 17,20 - Tiziano Rossi: "Realtà e modeste variazioni" h. 17,25 - Marco Nereo Rotelli: "La poesia come anima dell'arte" h. 17,30 - Ida Travi: "l'aspetto orale della poesia" h. 17,35 - Giancarlo Pavanello: "La poesia mentale, espressione di una realtà dissociata" h. 17,50 - Caterina Davinio: "Scritture / Realtà virtuali: esperienze di arte / comunic/azione on line" h. 18,05 - Paolo Pagani: "'Nessuna cosa è là dove la parola manca' " h. 18,10 - Jacqueline Ceresoli: "Scrittura: tracce d'invenzione" h. 18,15 - Filippo Senatore: "Echelon: il grande fratello e la scomparsa dei poeti" h. 18,20 - Fulvio Papi: "Configurazione poetica e architettura poetica" h. 18,25 - Giorgio Longo - "Grafomagma" (video) h. 18,30-19 - Discussione e confronti 19/11 - mattino SPAZIO E TEMPO h. 9,00 - Riavvio dei lavori h. 9,10 - Giulia Degli Alberti: "Dialogo con il paesaggio: sistema e linguaggio dei manufatti idraulici leonardeschi" - con immagini fotografiche di Fabrizio Garghetti h. 9,25 - Antonella Doria: "La poesia scalza" h. 9,30 - Giovanni Schiavo Campo: "Segnatempo: frammenti sul segno come orientamento" h. 9,35 - Tomaso Kemeny: "'Movesi il vecchierel canuto e bianco': il movimento della poesia" h. 9,50 - Daniele Oppi: "Con-testualità tra i processi della riproduzione umana e dell'opera d'arte" h.10,05 - Giampiero Neri: "Scrittura e natura in poesia" h.10,10 - Domenico Cara: "Nel parco" h.10,15 - Break-caffè e discussione h.10,45 - Valeria Sgambati: "Il segreto del bibliotecario persiano" h.11,00 - Gianni Caccia: "La scrittura dei luoghi" h.11,05 - Adam Vaccaro: "I tempi dell'Adiacenza: tempo fermo, tempo reale e tempo mentale" h.11,20 - Franco Buffoni: "Traduttologia come scienza e traduzione come genere letterario" h.11,35 - Gabriella Galzio: "Forme di realtà fra letterale e archetipico" h.11,50 - Giorgio Luzzi: "Stati d'attesa e produzione di senso" h.11,55 - Carmen Gregotti: "Lettura testi" h. 12-13 - Discussione e confronti 19/11 - pomeriggio INTERAZIONI h. 15,00 - Ripresa dei lavori h. 15,10 - Giuliano Zosi: "Scritture interattive" h. 15,25 - Giulia Contri: "Creatività versus lavoro, giudizio" h. 15,30 - Claudio Cerritelli: "Scrittura critica e dintorni" h. 15,45 - Gilberto Finzi: "La scrittura dell'utopia" h. 16,00 - Claudio Mangione: "Logica e strutture" h. 16,15 - Gillo Dorfles - "Scrittura contro realtà" h. 16,20 - Break-caffè e discussione h. 16,50 - Giancarlo Majorino: "Mortificazione culturale e scrittura in versi contemporanee" h. 17,05 - Paolo Speciani: "Il linguaggio come modalità nella strutturazione del rapporto medico/paziente" h. 17,20 - Alessandra Manzoni: "Appunti sul rapporto tra comunicazione ed emozioni" h. 17,35 - Gio Ferri "Kafka assicuratore e poeta " h. 17,50 - Giorgio Majorino: "Il dialogo interno" h. 18,05 - Francesco Piscopo: "Capacità giuridica di agire del soggetto, conoscenza e realtà" h. 18,20 - Francesco Leonetti: "Osservazioni" h. 18,30-19 - Discussione e Conclusioni Video: Giorgio Longo. Opere: Enrico Baj, Salvatore Carbone, Fernanda Fedi, Gino Gini, Emilio Isgrò, Fausta Squatriti Foto: Fabrizio Garghetti N.B.: - la sequenza degli interventi potrà subire eventuali modifiche per cause indipendenti dalla volontà dei partecipanti e degli organizzatori Il logo di Milanocosa è stato creato da Fausta Squatriti Adesioni e Collaborazioni Associazioni: - Associazione Culturale "Arte e Memoria del territorio" - Via D'Apulia, 12 - 20125 Milano T. 02 2828419 - Fax 02740623; - Associazione Culturale "Archivi del '900" - Via De Grassi, 11 - 20123 Milano - T. 02 48519927 - T./Fax 02 48512790 - http://www.archivi900.com - E-mail: luolivet@tin.it - customersrvice@archivi900.com - Associazione Culturale "Studio d'Autore" - C.so di P.ta Ticinese, 75 - T/Fax: 02 58110255 - http://www.fareanima.it - E-mail: fareanim@tin.it - Circolo POLIS - Gruppo di studio sul territorio - di Legambiente Via Gaudenzio Ferrari, 3 - 20123 Milano - T. 02 58107041 - 02 83616697 Riviste e Siti Internet: - TESTUALE - Critica della poesia contemporanea Direzione: Via Buschi, 27 - 20131 Milano - Redazione: C.P. 71 - 28040 Lesa (No) - IL SEGNALE Redaz.: Via F.lli Bronzetti, 17 - 20129 Milano - E-mail: il_segnale@hotmail.com - ANTEREM Via S. Giovanni in Valle, 2 - 37121 Verona - T/Fax: 045 8005976 - Il Verri Via Bramante, 20 - 20154 Milano - T/Fax 02 3319455 - Campo (La ricerca in) - Letteratura, arti, scienze, critica c/o Francesco Leonetti, Ripa di P.ta Ticinese, 21 - 20143 Milano - T. 02 58111317 - Fax 0289401303 - Kamen' Redaz c/o Amedeo Anelli: Viale Veneto, 23 - 26845 Codogno (Lodi) - T/Fax: 0377 30709 - RISK - arte oggi Via Mecenate, 76 - 20138 Milano T. 02 58010548 - Fax 02 58010860 - Fare anima Vedi Associazione Culturale "Studio d'Autore" - Punto di Vista - Rassegna italiana di Lettere ed Arti C.P. 990 - 35100 Padova - T/Fax 049 8075686 - http://www.literary.it - E-mail: Ipe@literary.it - Karenina.IT - rivista telematica: http://www.geocities.com/Paris/Lights/7323/kareninarivista.html - E-mail e redazione: clprezi@tin.it - DAVINIO ART ELECTRONICS - Archivio di arti e scritture elettroniche - Via Oslavia, 20052 Monza - Viale Appio Claudio, 282 - 00174 Roma -T/Fax 039 323389-0338 8994242-06 71589318 - GALATEA -european magazine Via Besso, 42 CH-6903 Lugano - Redazione Milano: Via Solferino, 12 20124 Milano - T/Fax 02/6592640 - http://www.adv-publishing.ch - E-mail: adv@adv.publishing.ch - ROL - Rubicondor On Line - La prima newsletter di poesia - http://space.tin.it/clubnet/sitessit - Vetrina del Rubicondor: http://www.webspawner.com/users/rubicondor - E-mail sitessi@tin.it - ANNOtAZIONI: http://www.annotazioni.com / www.annotazioni.it - Galleria Avida Dollars Via Orti, 16 - 20122 Milano - T. 02 55019665 - http://www.sgnc.com/avidadollars - E-mail: bini@planet.it ________________________________________________ News / karenina.IT Experimental http://digilander.iol.it/karenina/ Davinio Art Electronics - Archives / Videotheque / Rome / Milan Art Electronics and Other Writings http://space.tin.it/arte/cprezi _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ CIRCOLO FILOLOGICO LINGUISTICO PADOVANO 2000 - 2001 / 1 Il Circolo Filologico Linguistico Padovano entra con l'anno accademico 2000-2001 nel suo XXXVIII anno di vita. La relazione inaugurale (n. 1296) sarà tenuta mercoledì 25 ottobre alle ore 17.15 da Arrigo CASTELLANI dell'Università di Firenze, che in occasione della pubblicazione del primo volume della sua Grammatica storica della lingua italiana (Bologna, Il Mulino, 2000), parlerà sul tema: "A proposito dell' 'Introduzione' alla 'Grammatica storica della lingua italiana'" L'attività del Circolo proseguirà nei mesi di ottobre, novembre e dicembre con il seguente calendario: 26 ottobre Ornella CASTELLANI POLLIDORI (Università di Firenze) giov. h 9.30 Aggiornamenti sulla "lingua di plastica" 8 novembre Pier Vincenzo MENGALDO (Università di Padova) Due aspetti del Cousin Pons di Balzac 15 novembre Elisa BENZI (Università di Padova) Strutture logiche e formali delle arie metastasiane 22 novembre Carlo PULSONI (Università di Padova) Bembo, i commenti a Dante e la letteratura provenzale 29 novembre Ramón LORENZO (Università di Santiago de Compostela) Galego e portoghese: somiglianze e differenze 6 dicembre Giuseppina BRUNETTI (Università di Bologna) Nella Firenze di Dante: un nuovo volgarizzamento della Consolatio Philosophiae di Boezio. 13 dicembre Gabriella CARTAGO (Università di Trieste) Le carte di Alessandro Verri nel portafoglio del "Caffè" 20 dicembre Luigi MILONE (Università di Venezia) Il Tristan di Thomas: il matrimonio e il filtro Le sedute si tengono ogni mercoledì alle ore 17.15 nella Sala "Gianfranco Folena" presso il Dipartimento di Romanistica - Sezione di Filologia Neolatina a Palazzo Maldura, via B. Pellegrino, 1. Si invita a intervenire e a partecipare alla discussione. per il Circolo Filologico Linguistico Padovano prof. Pier Vincenzo Mengaldo _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ MARCO PAOLINI PERFORMANCE WHEN: SATURDAY NOVEMBER 11, 2000; 8 P.M. WHERE: MCCORMICK AUDITORIUM NORTHWESTERN UNIVERSITY $$:: FREE THE PERFORMANCE WILL BE IN ITALIAN AND ENGLISH Marco Paolini is one of Italy's leading performing artists and has been described as the heir to Nobel-winner Dario Fo. The live broadcast of his "Story of Vajont" in 1997 drew a record 3.5 million viewers. He has published four volumes of theatre and essays, performed in films by Nanni Moretti, Carlo Mazzacurati, and Daniele Lucchetti, and received the prestigious Ubu Award for politically- and ethically-committed theatre. Paolini's theatre is dedicated to searching for seeds of community in a contemporary Italy transformed from one of the poorest to one of the richest countries in the world in the half-century since its defeat in World War II. Paolini will be in residence at Northwestern for the month of November, after which he will begin his first American tour. On Saturday, November 11 at 8 p.m. in McCormick Auditorium, Paolini will present a bi-lingual reflection on his experience with the Story of Vajont and the work he has done since, entitled, "Telling Stories, Telling Places". The performance will include selections from "The Story of Vajont" and "Il Milione", Paolini's piece about Venetian identity and the great Venetian Explorer, Marco Polo. After this performance at Northwestern, Paolini will take the piece to Berkeley, Colorado College, and the Italian Cultural Institutes in Los Angeles and San Francisco. His performance at Northwestern is sponsored by the Italian Cultural Institute, the Department of French & Italian, and the NU Circolo Italiano, with funding from the National Italian American Foundation. The translation into English of Marco Paolini's Il racconto del Vajont has just been published by Bordighera Press: The Story of Vajont by Marco Paolini and Gabriele Vacis, edited and translated by Thomas Simpson with an Afterword by Franco Nasi (Bordighera, Crossings 9, ISBN 1-884419-41-0). $13.00 website: http://www.italian.nwu.edu/vajont-1.html Questions?: ths907@northwestern.edu _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ AUX CONFINS DE L'ITALIANITE: TRIESTE, VENETIE JULIENNE, ISTRIE, FRIOUL Journée d'étude organisée par le CERCLI (Centre d'Etudes et de Recherches sur la Culture et la Littérature de l'Italie), Equipe d'accueil ERILAR - UFR Langues, avec le concours de l'Istituto Italiano di Cultura de Paris. Samedi 28 octobre 2000, Université de Rennes 2, Bâtiment L, salle 123. Comment se fait-il qu'une ville "sans tradition de culture", ballottée, comme la région qui l'entoure, de part et d'autre d'une mouvante frontière, une ville régulièrement coupée de son arrière-pays, et où ont conflué plusieurs siècles durant les apports les plus hétérogènes (autour de l'intense activité commerciale liée à son port franc), soit devenue pour plusieurs décennies le creuset d'une étonnante et très riche production littéraire? Qu'en est-il donc de son "identité de frontière" en littérature? Selon quelles modalités spécifiques cette identité à bien des égards paradoxale s'est-elle exprimée? Et aujourd'hui, cette page des lettres italiennes est-elle tournée, et la question initialement posée aurait-elle perdu de son actualité, en même temps que les enjeux idéologiques qui la sous-tendaient? Y aurait-il toutefois encore quelque enseignement à en tirer? Telles sont quelques-unes des questions qu'entend soulever cette journée de rencontre et d'échanges. Une seconde journée d'étude consacrée à la question de la frontière, entendue dans un sens à la fois plus large et plus métaphorique et à laquelle devrait participer Claudio Magris, aura lieu à l'automne 2001. PROGRAMME CERCLI: CENTRE D'ETUDES ET DE RECHERCHES SUR LA CULTURE ET LA LITTERATURE DE L'ITALIE Université de Rennes 2 Bâtiment L, salle 123 samedi 28 octobre 2000 Matin (9h30-12h30) 9h30: accueil des participants 10h: Elvio GUAGNINI (Université de Trieste), "Minerva nel regno di Mercurio. Geografia e storia della letteratura triestina" 10h30: Maria Pia GRANISSO (Université de Rennes 2), "Italo Svevo: de frontière en frontière" 11h: Cristina TERRILE (Université de Tours), "L'ordre qui soumet et l'ordre qui libère: de quelques employés de la littérature triestine (I. Svevo, S. Mattioni, F. Burdin)" 11h30: discussion Après-midi (14h30-17h30) 14h30: Claude PERRUS (Université de Paris 3), "Histoire et chronique de l'Istrie dans 'La miglior vita' de Fulvio Tomizza" 15h: Angelo COLOMBO (Université de Rennes 2), "La frontière qui bouge. Carlo Emilio Gadda témoin de la première guerre" 15h30: Damjan PETROVIC, étudiant de maîtrise à l'Université de Rennes 2, présentera l'état de sa recherche sur la communauté serbe de Trieste. 16h: discussion et clôture de la journée. La conduite des interventions et discussions sera assurée par Giuditta Isotti-Rosowsky (Université de Paris 8) INFOS: angelo.colombo@uhb.fr _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ COMPUTERS, LITERAtURE AND PHILOLOGY (CLiP) An International Seminar Alicante (Spain), 16-17 October 2000 Following the success of Edinburgh 1998 and Rome 1999 the University of Alicante and the Instituto Cervantes are proud to announce the 3rd international seminar "Computers, Literature an Philology" (CliP 2000). CLiP has established itself as an open and informal forum for discussing state-of-the-art research, methodologies and projects in the field of literary and linguistic computing. This year the seminar will take place at the University of Alicante on 16-17 October. The main theme of this edition will be the implementation and use of digital resources for teaching and research, with a special focus on Spanish language and literature resources. The seminar will be conducted in English, Spanish and Italian. PARTICIPANTS There will be about 10 short presentations (30 minutes) and two panel sessions, each followed by a round of Q&A. Invited speakers include: Claire Blanche-Benveniste (UniversitÈ de Provence - CNRS) Lou Burnard, (Humanities Computing Unit, University of Oxford) Elisabeth Burr (Gerhard-Mercator-Universitat, Duisburg, Germany) Giuseppe Gigliozzi (University di Roma "La Sapienza") Francisco Marcos Marin (Instituto Cervantes) Antonio Moreno Sandoval (Universidad Autonoma de Madrid) Sarah Porter (Humanities Computing Development Team, University of Oxford) Allen Renear (Brown University, USA) Antonio Zampolli (University di Pisa - CNR) Conference details and online registration available on the Web at: http://cervantesvirtual.com/CliP2000 _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ Corso di Critica Crisi della lettura e critica letteraria Ottobre Novembre 2000 3 - 10 - 17 ottobre 7 - 24 novembre 2000 Ateneo Veneto - Sala Tommaseo campo San Fantin 1897 (Venezia) Abstracts delle lezioni del 3 ottobre (a cura di A.Scarsella) Lezione di Ilaria Crotti: Lettore ideale, lettore ideale Commentando l1episodio dantesco di Francesca (Inf. V) e un lungo brano della Recherche di Marcel Proust, Ilaria Crotti avvia una riflessione sul rapporto tra lettura ed esperienza, che da Dante a Proust risulta rovesciato: la 3vera realtà2 coincide per Proust con il momento onirico della lettura. Ma sia Francesca che il protagonista della Recherche sono, in epoche distanti della storia letteraria, entrambi lettori 3ideali2, ovvero direttamente dipendenti dalla strategia dell1autore. Non c1è autore tuttavia che suggerisce la Crotti non abbia inserito nel suo testo un personaggio-lettore, che è dunque il soggetto sul quale esiste una documentazione immensa e che può e che deve essere studiato. Al contrario, designando tutti i lettori effettivi di un1opera, il lettore 3reale2 può essere ognuno. Ma osservando le personali esperienze di lettori si deve ammettere che la 3realtà2 della lettura si configura problematica, imprevedibile e sfuggente. Lezione di Gilberto Pizzamiglio: Lettura dei classici nel momento attuale Secondo Pizzamiglio la lettura dei classici è in crisi nella misura in cui è venuta meno la mediazione pedagogica della scuola. La resistenza dello zoccolo duro dei classici antichi e moderni risultava comunque legittimata dall1opinione generalmente condivisa e tale da confermare la necessità di leggere i classici. Prevalente appare invece attualmente l1opinione contraria, mentre l1editoria specializzata in collane di classici fornisce delle indicazioni eloquenti in rapporto per esempio alla persistente motivazione scolastica che impone la ristampa di edizioni di Manzoni e di Ungaretti. Secondo Pizzamiglio la caduta della conoscenza della lingua latina e la recente riforma dei corsi di laurea, che attribuisce alla letteratura italiana un forte ridimensionamento, decretano la sentenza di morte per il patrimonio del passato, al quale non è possibile accostarsi (sia pure a ritroso, come propone Branca, risalendo la cronologia a partire dalla contemporaneità) se non in chiave formativa e di coscienza di civiltà. Lezione di Tiziana Agostini: Nuovi temi della narrazione Di fronte all1inflazione della comunicazione letteraria, occorre insistere osserva preliminarmente la Agostini sulle funzioni di selezione della critica intesa come riflessione designata ad oltrepassare la contingenza. Da questa esigenza è improntata l1ampia ricostruzione tracciata a partire dal 1963, anno in cui la Neoavanguardia mette in crisi la narrativa, che sembra trovare rifugio in territorio veneto (dove nello stesso anno escono Le furie di Piovene, Libera nos a malo di Meneghello e Il male oscuro di Berto). Nel panorama attuale, caratterizzato tuttora dall1influenza differenziata, ma nel complesso costante di Elsa Morante, di Umberto Eco, di Italo Calvino e di Pier Paolo Pasolini, ma anche dall1abbandono dei codici tradizionali della letterarietà, conclude la Agostini, non si può ancora indicare un1opera che invece resti, assurgendo a modello al di sopra delle altre. Lezione di Cesare De Michelis: Letteratura come testimonianza Mentre il romanzo ottocentesco avrebbe gestito le dinamiche della modernizzazione in atto conciliando, anche attraverso lo stereotipo del 3lieto fine2, la dialettica tra oblio e memoria, tra tradizione e innovazione, la letteratura del Novecento si configura, dalla memorialistica della Prima Guerra Mondiale in avanti, come testimonianza dell1orrore. Questa forma risulterà caratteristica della narrativa di tutto il secolo, anche quando esplorerà inferni privati e personali, come quello della follia, oltre che quelli collettivi dell1olocausto, del gulag e così via. Il Novecento, conclude De Michelis, si chiude invece con Il nome della rosa di Eco, opera che è gia al di qua dell1olocausto e che avvia la tendenza di un kitsch letterario costituito da pezzi riciclati e, fortunatamente, 3biodegradabili2, ovvero destinati sì al conusmo ma a non lasciare alcun deposito di possibile significato. _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ Longo Editore NOVITÀ NOVEMBRE 2000 L002083 Reflexivity. Critical Themes in the Italian Cultural Tradition Essays by members of the Department of Italian at University College London 3Il Portico2, n. 119, pp. 228 ISBN 88-8063-263-9 L. 45.000 euro 23,24 Questo volume riunisce saggi di membri del dipartimento di italiano di University College London, uno dei centri di italianistica più attivi in Gran Bretagna. Pur vertendo su aree e aspetti diversi della tradizione culturale italiana (letteratura, cinema, arte, linguistica, poetica, bibliografia, e storia), questi saggi condividono uno stesso approccio, che conferisce al volume un carattere unitario, basato sulla necessità di considerare, studiando un oggetto, anche il funzionamento dei dispositivi intellettuali pertinenti. Si tratta di una doppia prospettiva, di un filtro critico che fa emergere il processo per cui la mente riflette sulla sua stessa attività. È questo il filo conduttore a cui si riferisce il titolo del volume: Riflessività. Preface - John Foot, =8CLa gente e il buon costume1: Luchino Visconti1s 3Rocco e i suoi fratelli2, Censorship and the Left in Italy, 1960-1961 - Robert Lumley, American Influences in the Visual Arts in Italy in the 1960s - John Dickie, Reflections on Literary Myths of Sicily in the wake of the =8Ccaso Sciascia1 - Emmanuela Tandello, Giacomo Noventa, Heine, and the language of poetry - Anna Laura Lepschy, Pirandello1s Verga - Prue Shaw, The intentional fallacy and Benedetto Croce - Giulio Lepschy and Helena Sanson, Native speaker - Enrico Palandri, L1individuo romantico - John Lindon, Foscolo as literary critic, Dilwyn Knox, An arm and a leg: Giordano Bruno and Alessandro Citolini in Elizabethan London - Giovanni Aquilecchia, Yet another aspect of Bruno1s poetics: the conception of the =8Cpoetic impresa1 - John Took, Cino da Pistoia and the poetics of sweet subversion - Conor Fahy, Bibliography and Italian Studies. L002084 Pagina Pellicola Pratica. Studi sul cinema italiano A cura di Rebecca West 3Il Portico2, n. 120, pp. 232 ISBN 88-8063-264-7 L. 35.000 euro 18,08 Il cinema italiano, sia nei suoi rapporti con la letteratura (la 3pagina2 del titolo) che negli aspetti concreti del fare un film (la 3pratica2). Da questi punti focali s1irradia una gamma estesa di temi quali: la presenza di Pirandello, che permea il cinema moderno (non solo italiano); la funzione dell1ambientazione in un film, la quale spesso 3recita2 (sia pure silenziosamente) come un personaggio, assieme agli altri personaggi che si muovono nei luoghi e negli spazi parlando anche loro una lingua visuale; la figura della 3Diva2 a partire dal cinema muto; la storia nazionale, antica o moderna, e l1arte pittorica, che permeano il cinema italiano dalle sue origini fino ad oggi; il ruolo del melodramma e della musica nella semiosi cinematografica; il tema dell1America (paese immaginario più che vissuto); i processi dell1adattamento di un libro allo schermo; il gender, la politica e la 3questione della lingua2: tutti elementi salienti in gran parte del cinema odierno. Risulta quindi evidente che il cinema si capisce meglio se lo si studia non come medium autonomo, ma piuttosto come arte legata intimamente e in modo complesso alle altre arti e al contesto geografico, storico e politico in cui nasce e vive. Gian Piero Brunetta, noto storico del cinema, e Vanna Paoli, giovane regista, offrono ai lettori di questo volume prospettive importanti rispettivamente sull1identità collettiva del cinema italiano e sul processo creativo che fa nascere un film. G.P. Brunetta, L1identità del cinema italiano G.P. Brunetta, L1onda lunga di Pirandello sul cinema moderno D. Papotti, Amate sponde: l1immagine lacuale in due adattamenti cinematografici di 3Malombra2 di Antonio Fogazzaro A. Campisciano, Body as Text: Lyda Borelli in 3Malombra S. Hill, The Art of History: Picturing the Risorgimento in Blasetti1s 318602 D. Pastina, Opera and Neorealism: The Function of 3L1elisir d1amore2 in Visconti1s 3Bellissima2 C. Ramsey-Portolano, 3Ossessione2 and Visconti1s Alternative Cinema J. Haraguchi, 3Ladri di biciclette2: Zavattini1s Recasting of Bartolini1s Novel F. Ferrari, Americana: The American(ized) Woman as Represented by Five Italian Directors Since 1945 M. Kern, Gianni Amelio1s 3Porte aperte2: Opening the Doors to a Critical Re-valuation of Film Adaptation L. Westwater, 3La casa rosa2: Multilingualism, Power and Politics in Mitteleuropa V. Paoli, Diario di un regista: 3La casa rosa2. L001120 Ronnie Ferguson The Theatre of Angelo Beolco (Ruzante) Text, Context and Performance 3Memoria del tempo2, n. 20, pp. 256 ISBN 88-8063-259-0 L. 50.000 euro 25,82 Un saggio appassionante sulla figura, la lingua e l1opera di Ruzante. L1autore insegna Letteratura Italiana all1Università di St Andrews, in Scozia. L008039 Letture Classensi 29 Costruzione narrativa e coscienza profetistica nella 3Divina Commedia2 a cura di Nicolò Mineo 3Letture Classensi2, n. 29, pp. 240 ISBN 88-8063-267-1 L. 30.000 euro 15,50 Sergio Cristaldi, Dante, il profetismo gioachimita e la donazione di Costantino - Lucia Battaglia Ricci, Immaginario visivo e tradizione letteraria nell1invenzione dantesca della scena dell1eterno - Giorgio Bàrberi Squarotti, Spiegazione e profezia - Nicolò Mineo, Il 3commento2 come forma della narrazione nella 3Divina Commedia2 - Francesco Spera, Dialogo e profezia nella 3Commedia2 dantesca - Antonio Pioletti, Cornice e cornici nella 3Commedia2 - Nicolò Mineo, Dante: un sogno di armonia terrrena. L021055 Gabriella Uluhogian Un1antica mappa dell1Armenia. Monasteri e santuari dal I al XVII secolo 3Arte e Cataloghi2, pp. 200, ill. a colori ISBN 88-8063-265-5 L. 80.000 euro 41,32 Il volume presenta uno straordinario documento rimasto ignorato per tre secoli nella Biblioteca Universitaria di Bologna. Si tratta di una grande mappa (cm 358x120), preparata a Costantinopoli nel 1691 da un dotto armeno, Eremia elebi K=8Cøy´miwrean, su espressa richiesta del conte e scienziato bolognese Luigi Ferdinando Marsili, nella quale è rappresentata la Chiesa armena, con la sua organizzazione e con i suoi monasteri e santuari. La fitta rete dei luoghi di culto, attivi dovunque ci fossero comunità armene, è stata storicamente l1elemento portante della trasmissione dell1identità e della cultura del popolo armeno attraverso i secoli, anche in assenza di un apparato statuale. L1importanza della carta è tanto più grande in quanto attesta, come ancora operanti e vivaci, molti centri religiosi, anche di grande valore sotto il profilo architettonico, oggi ridotti in rovina o completamente scomparsi. La mappa, un unicum anche dal punto di vista formale, per le centinaia di scritte che accompagnano i molti disegni acquerellati, viene riprodotta completa, in scala ridotta, e suddivisa in ventinove tavole a colori, ciascuna con il corrispondente testo in armeno e la relativa traduzione in italiano, con note illustrative e bibliografiche su ciascun sito. Alcuni capitoli introduttivi permettono di storicizzarne l1esecuzione e ne guidano la lettura. ---------------------------- Angelo Longo Editore Via Paolo Costa 33 - 48100 Ravenna Italy Tel. 0544.217026 Fax 0544.217554 il nostro catalogo può essere consultato su www.longo-editore.it _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ Gentile Prof. Speciale, desidero informarLa che è stato pubblicato, dalla casa editrice Salvatore Sciascia, il 4° volume della collana della Fondazione Leonardo Sciascia: Leonardo Sciascia e la tradizione dei siciliani, a cura di Rosario Castelli, Caltanissetta-Roma, Salvatore Sciascia Editore, 2000, ISBN 88-8241-072-2, £. 25.000 Atti del Convegno di studi, Racalmuto 21 e 22 novembre 1998. Testi di: A. Di Grado, N. Tedesco, C. Ambroise, C. Spalanca, R. Castelli, F. Gioviale, M. Onofri, M. Di Giovanna, G. Traina, D. Perrone, M. Collura, N. Zago, G. Saja. Una moderna genealogia dei siciliani che si configura come una galassia parallela e complementare al più celebrato sistema degli scrittori europei cui Leonardo Sciascia amò riferirsi: a definire una 3tradizione2 che lo scrittore contribuì a tessere con intensità e sottigliezza, assumendone al contempo il ruolo di spartiacque o di trait d1union, concorrono le tre piste battute nello spazio dell1annuale convegno organizzato dalla «Fondazione Sciascia». La prima, incentrata sugli auctores che lo scrittore elesse a modelli della propria letteratura, è quella della linfa intellettuale assimilata attraverso le lezioni di scrittori come De Roberto, Pirandello, Borgese, Savarese, Lanza, Brancati, Vittorini; la seconda, legata alla produzione sommersa che egli contribuì a far conoscere o a rilanciare con acume editoriale, s1incentra sui nomi di Guastella, Navarro della Miraglia, Giudici, Messina e Castelli; l1ultima indaga il legame con nomi, quali Verga e Tomasi di Lampedusa, che in vario modo lo intrigarono, o con contemporanei, come l1amico Bufalino, che contribuì a imporre all1attenzione della critica. INDICE DEL VOLUME: Antonio Di Grado, L1albero genealogico e l1olivo saraceno Natale Tedesco, Sciascia e la tradizione dei siciliani Claude Ambroise, L1amico del vinto. Sciascia e Verga Carmelo Spalanca, Alla scoperta degli scrittori siciliani: E. Navarro della Miraglia e S. A. Guastella Rosario Castelli, Sciascia-De Roberto: le scatole cinesi della Storia e della Letteratura Fernando Gioviale, Marta e Nietta. Pirandello ovvero l1eterno ritorno Massimo Onofri, Sciascia e Borgese Maria Di Giovanna, Sciascia saggista sulle tracce dell1eredità verghiana: il recupero di Paolo Giudici e di Maria Messina Giuseppe Traina, Nino Savarese e Francesco Lanza Domenica Perrone, Vittorini, Brancati: le scelte complementari di Leonardo Sciascia Matteo Collura, Tomasi di Lampedusa, scrittore irredimibile Nunzio Zago, Sciascia e Bufalino Giuseppe Saja, Sciascia e Castelli: «la festa della memoria» Natale Tedesco, Conclusioni provvisorie Cordiali saluti, Rosario Castelli _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ Autore Claudia Salvatori Titolo Sublime anima di donna Casa editrice Marco Tropea editore Città Milano Anno 2000 Prezzo 30.000 Pagine 448 Descrizione Mariarita Fortis vive con due gatte. E1 una lettrice di professione e lavora per un uomo politico: legge tutto quello che lui non può leggere ma deve fingere di aver letto. Ama fare dell'autoironia sul fatto di avere un nome da prefazioni; pertanto, il suo sogno è scrivere una prefazione. Stella del Fante, separata da un fotografo di personaggi pubblici smutandati, si definisce 3genitore della domenica2: può vedere il figlio soltanto in quel giorno della settimana. E1 un1investigatrice, dirige l'agenzia investigativa BLACK JACK. E ha una mania insolita per una donna: va pazza per i maniaci, gli psicopatici, gli assassini fuori di testa. Un racconto di un anonimo autore della Scapigliatura, dal titolo Sublime anima di donna, narra di un Frankenstein milanese che uccide fanciulle giovani e belle, a ciascuna delle quali asporta una determinata parte del corpo: riunendo le loro membra riuscirà a raggiungere il suo ideale femminile assoluto, un1anima perfetta in una carne perfetta, la sublime anima di donna. Intanto, a Milano si uccide davvero: qualcuno imita le gesta dell1assassino del racconto=8A che è rimasto inedito. Mariarita e Stella, coinvolte nel caso, si incontrano e cominciano a indagare. Ritrovano così l1anonimo autore; insieme a lui vedono vivere e scrivere i protagonisti degli anni più furibondi della Scapigliatura milanese: Emilio Praga, Igino Tarchetti, Camillo e Arrigo Boito. Assistono ai loro successi e fallimenti, alle loro sbronze di vino e assenzio, allo loro visita al laboratorio di anatomia di uno strano scienziato, Stefan Blank, dove scoprono, fra gli altri reperti, una gamba mummificata di meravigliosa bellezza che apparteneva a una donna senza nome, una misteriosa sconosciuta. E1 proprio da quella gamba che tutto è cominciato=8A Da quell1antica vicenda iniziata nel 1885, da una gamba di donna che ha acceso le fantasie degli scapigliati scaturiscono gli indizi per arrivare alla verità. Viaggiando avanti e indietro dal mondo scapigliato a un universo contemporaneo popolato dai 3pirati della costa2, gente che non ha un lavoro fisso, un reddito, una casa, e forse neppure un'identità, fra extracomunitari rampanti, esorcisti, venditori di falsi blasoni, riciclatori di tessere magnetiche, spogliarellisti, creatori di virus informatici, si imbattono nel fantasma di Carlotta, la donna vagheggiata dagli scapigliati, e in un chirurgo plastico che cerca di ricostruirla nei corpi delle sue pazienti. Infine, risolveranno tutti i misteri, compreso quello della gamba. Sono le indagatrici dell'immaginario, di quella linea di confine sospesa fra pensiero e azione, spirito e materia, sogno e realtà. _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ Scritture in corso è la nuova collana delle Edizioni Cadmo. Unica nel panorama editoriale dell'italianistica, la serie è esclusivamente dedicata agli autori che scrivono oggi. I volumi sono organizzati in una struttura ricorrente: un saggio introduttivo che delinea il profilo critico, una sezione dedicata all'analisi delle opere, una di riferimenti bibliografici, una in cui si interpella l'autore. Scritture in corso vuole allineare - in un'ideale biblioteca - le ultime esperienze letterarie italiane per focalizzarne le caratteristiche, oltre i talk show, le classifiche di vendita, gli atteggiamenti di moda, i dibattiti accademici o le recensioni scontate. Agli scrittori che fanno la letteratura italiana di oggi viene quindi dedicato uno spazio nuovo, più resistente dell'informazione che passa, dal quale cominciare a riflettere sull'identità del narrare contemporaneo. Scritture in corso è diretta da Giuseppe Nicoletti. Gli autori dei volumi sono italianisti di differente estrazione e scuola. In uscita a novembre 2000: Andrea Camilleri di Giovanni Capecchi Marco Lodoli di Anna Nelli Tiziano Sclavi di Daniele Bertusi Seguiranno: Alessandro Baricco di Andrea Ulivi Gianni Celati di Rita Guerricchio Vincenzo Consolo di Giuseppe Traina Andrea De Carlo di Stefano Tani Erri De Luca di Antonio Scuderi Daniele Del Giudice di Marino Biondi Rosetta Loi di Margherita Ghilardi Claudio Magris di Lane Petersen Luigi Meneghello di Ernestina Pellegrini Fabrizia Ramondino di Monica Farnetti Francesca Sanvitale di Giorgio Luti Isabella Santacroce di Stefania Lucamante Sandro Veronesi di Anthony Tamburri Il prezzo di copertina di ogni volume è di L. 18.000 (euro 9.30) A chi prenoterà i primi tre volumi in uscita a novembre, sarà fatto lo sconto del 10% sul prezzo di copertina. Le prenotazioni possono essere fatte per email cadmo@casalini.it e info@casalini.it o per posta ai seguenti indirizzi: Edizioni Cadmo, Via B. da Maiano, 3 50014 Fiesole (FI) e Casalini Libri, , Via B. da Maiano, 3 50014 Fiesole (FI). Gli ordini provenienti dall'estero saranno gestiti dalla Casalini Libri. Gli acquirenti potranno pagare con carta di credito (AMEX, VISA, MASTERCARD). _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ Vient de paraître: "Routes du langage. Codes, enjeux, avatars", études réunies et présentées par Angelo COLOMBO, préface de Silvia FABRIZIO-COSTA, Caen, Université de Caen - Presses Universitaires, 2000 (Cahiers de la Maison de la Rercherche en Sciences Humaines, n°23, avec le concours du CNRS), 201 pages. SOMMAIRE: Silvia FABRIZIO-COSTA, Préface, p. 9-10 Angelo COLOMBO, Introduction, p. 11-19 Laëtitia AUBRY-GEORGET, Léonard de Vinci à l'ère du multimédia, p. 21-28 Dominique-Marie DAUZET, L'écriture hagiographique, p. 29-42 Paolo GROSSI, Le 'Quattrocento' dans les histoires de la littérature italienne: de Giovanni Mario Crescimbeni à Pierre-Louis Ginguené, p. 43-64 Constance HIMELFARB, Un dialogue poético-musical: le madrigal italien de la Renaissance face à la 'Jérusalem délivrée' du Tasse, p. 65-83 Jean-Pierre LE GOFF, Langage et symbolisme géométriques dans le 'De prospectiva pingendi' de Piero della Francesca, p. 85-128 Marianne LEVY-NOISETTE, Musique et Langage: parenté ou soumission?, p. 129-133 Nicolas MOLLARD, Les langages de la biographie: quelques 'Vies' de Thérèse d'Avila, p. 135-140 Claude NOISETTE de CRAUZAT, Deux langages musicaux. Monteverdi et Lully à partir de la 'Jérusalem délivrée', p. 141-147 Teresa ORECCHIA-HAVAS, La parodie et le texte. Langage critique et écriture romanesque chez Severo Sarduy, p. 149-157 Alfredo PERIFANO, Le(s) langage(s) de l'alchimie: le secret de la pratique alchimique ou la pratique du secret dans quelques textes italiens du XVIe siècle, p. 159-174 Stefania SANNA, Il linguaggio arcaico del 'Coralbo' nella sua traduzione inglese, p. 175-186 Sergio ZATTI, Il linguaggio dell'eros e della guerra nella 'Gerusalemme liberata', p. 187-201. Prix de vente: 120 F Infos: puc@mrsh.unicaen.fr angelo.colombo@uhb.fr _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ È uscito ATLI. Archivio tematico della lirica italiana. 5. Matteo Bandello, Gaspara Stampa. Rime a c. di O. BESOMI, J. HAUSER, G. SOPRANZI Hildesheim-Zurigo-New-York, 2000.- 604 pp. Con la collaborazione di Katrin Straeuli e Emilio Speciale L'Archivio Tematico della Lirica Italiana (A T L I) - che raccoglie sistematicamente temi, motivi, metafore e similitudini della lirica italiana del Cinque e Seicento - presenta con il quinto volume il materiale inerente alle "Rime" di Matteo Bandello e Gaspara Stampa. I dati raccolti potranno essere utilizzati principalmente in ambito di ricerche letterarie e linguistiche: studi su singoli temi, in sincronia e diacronia; analisi di testi, di un'opera o del corpus di un autore; analisi di tipo intertestuale, ricerca di strutture semantiche. Sono anche disponibili Volume 1: Giovan Battista Marino, La lira A cura di Ottavio Besomi, Janina Hauser e Giovanni Sopranzi. Hildesheim 1991. VII/488 pp. ISBN 3-487-09526-2 DM 118,- Volume 2,1-2,3: Torquato Tasso, Le Rime A cura di Ottavio Besomi, Janina Hauser e Giovanni Sopranzi. 3 volumi. Hildesheim 1994. XIII/1308 pp. ISBN 3-487-09910-1 Ogni volume DM 118,- Volume 3,1 e 3,2 Ludovico Ariosto, Pietro Bembo, Giovanni Della Casa L e R i m e A cura di Ottavio Besomi, Janina Hauser e Giovanni Sopranzi. 2 volumi. Hildesheim 1995. 692 pp. ISBN 3-487-10056-8 DM 168,- Volume 4 Vittoria Colonna - Galeazzo di Tarsia L e R i m e A cura di Ottavio Besomi, Janina Hauser e Giovanni Sopranzi. 2 volumi. Hildesheim 1995. 692 pp. ISBN 3-487-10056-8 DM 168,- Archivio delle Similitudini (A S I M) Volume 1: Ariosto, Boiardo, Marino, Pulci, B. Tasso, T. Tasso, Tassoni, Trissino A cura di Ottavio Besomi e Nicola Casella. Hildesheim 1993. IV/X/478 pp. ISBN 3-487-09795-8 DM 98,- Georg Olms Verlag, Hagentorwall 7, D-31134 Hildesheim (Germany). Tel. 0049.5121.15010 - Fax: 0049.5121.150150 In USA: Empire State Building, 350 Fifth Ave, Suite 3304, New York, NY. 10118-0069. Tel: 800.920.9334 Per ulteriori informazioni besomi@ital.gess.ethz.ch (Ottavio Besomi) _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ Sommario di NUOVA CORRENTE http://www.tilgher.it/nuova.html Anno XLVII (2000), N. 125 *Andrea Zanzotto Inediti Saggi su Zanzotto:
http://www.tilgher.it/nuovaartdavid.html )
Saggi e note: *Gaspare Polizzi Circostanze e congiunture della formazione scientifica leopardiana *Pierluigi Pellini Sul =91pigmalionismo. Rousseau, Hoffmann, Huysmans
e letteratura *Daniela Daniele Schegge di anni 70: eclissi dello spettacolo e ritorno di una rimozione
_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ Gentile Signora, Gentile Signore, Cari amici, dal mese di settembre ho io l1incarico di informarLa delle novità che potrà trovare nel sito web dell1Associazione Amici di Leonardo Sciascia. Se non desidera più riceve altri messaggi d1informazione come questo La prego di volerlo comunicare al mio indirizzo: squillac@csovi.fi.cnr.it. Il sito (www.amicisciascia.it) è stato aggiornato in particolare nella sezione LAVORI IN CORSO/Parole scritte; vi si troveranno informazioni sulle edizione economiche delle Opere 1956-1971 di Sciascia curate da Claude Ambroise per Bompiani e della biografia di Matteo Collura Il Maestro di Regalpetra; su saggi recenti di Antonio Di Grado (sulla religiosità di Sciascia), di Antonio Motta (un =8Calfabeto sciasciano1), di G. Slowey (su I mafiosi di Sciascia confrontati con I mafiorsi della Vicaria di Rizzotta e Mosca), di Carmelo Spalanca (su Sciascia e la cultura italiana del Settecento), di Giuseppe Traina (recensione alle Oeuvres Complètes di Sciascia e alla raccolta di saggi Per un ritratto dello scrittore da giovane), di Elisabetta Bacchereti (sugli ultimi libri di Traina, In un destino di verità. Ipotesi su Sciascia e Leonardo Sciascia), di Giovanni Raboni (replica a un intervento di Paolo Squillacioti su 3Belfagor2); sullo speciale dedicato a Sciascia dal magazine elettronico Dionysos Magazine (a cura di Daniela Piazza). Sarò grato a chiunque voglia collaborare alla gestione del sito inviandomi informazioni su pubblicazioni di e su Sciascia, convegni, incontri pubblici, attività didattiche e quant1altro, così come suggerimenti, osservazioni, correzioni. Un cordiale saluto da Paolo Squillacioti _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ Per l'anno accademico 2001, la facolta' di Lingue e Letterature Straniere (Foreign Languages and Literatures) e di Letterature Comparate (Comparative Literature) della Purdue University, a West Lafayette, IN (a 110 chilometri a nord di Indianapolis e circa 200 chilometri a sud di Chicago) ha bisogno di insegnanti di italiano. Quello che offriamo e' cio' che qui chiamano una TAship (o Teaching Assitantship). In parole povere, e' un sistema che offre agli studenti post-laurea un modo di sbarcare il lunario. Cioe', si deve essere iscritti come "graduate student" qui. Si puo' fare domanda di iscrizione a qualsiasi facolta'. Quelle con le quali sono coinvolto direttamente sono quelle di Lingue e Letterature Straniere (Spagnolo, Francese, Tedesco) e di Letterature Comparate (combinazioni varie di corsi offerti in Spagnolo, Francese, Tedesco, Italiano, Latino, Greco antico, Inglese, Studi Americani, Filosofia, ecc). Prerequisiti: Laurea (disciplina umanistica preferibile, ma non necessaria per far domanda alla facolta di FLL o al Comp Lit Porgram). Per altre facolta', bisogna chiedere. Passare il TOEFL con un punteggio di almeno 550 Lettere di raccomandazione Breve saggio in inglese in cui si spiega perche' si vuol venire a Purdue e cosa si vuole studiare Conoscenza dell'italiano ;) Lavoro: tre corsi di italiano all'anno, di solito 4 ore per corso la settimana--a livello MOLTO elementare--perlomeno all'inizio. Remunerazione: Da $10.000 a $11,500 all'anno (a seconda delle qualifiche e dell'esperienza), piu' la "tuition" che qui a Purdue e' di circa $10.000 all'anno. Insomma, l'equivalente quindi di circa $21.000 all'anno per 6 corsi all'anno. Inoltre include l'assicurazione medica a prezzi modici (per gli SUA). Se la cosa interessa, fatemelo sapere e posso farvi mandare i vari moduli, ecc. Qualora abbiate domande, le nostre TA che potranno rispondere in modo piu' esauriente e candido alle vostre domande. Ben Lawton Chair, Interdisciplinary Italian Studies Chair, Interdisciplinary Film Studies Co-Chair, Purdue University Conference on Romance Languages and Literatures Co-Chair, Italian Cultural Studies Association Co-Editor, Romance Languages Annual Stanley Coulter Hall 139 Department of Foreign Languages, Purdue University West Lafayette, IN 47907 765-494-3860 office 765-494-7691 RLA Editorial Office 765-494-3828 FLL Dept. 765-496-1700 Fax lawton@purdue.edu http://www.sla.purdue.edu/fll/RLA/
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