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Archivio di Lettere Italiane: Introduzione | Indice 1-100 | Indice 101-200 | Indice 201-300 | Indice 301-380
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Notiziario d'italianistica (22)[23-12-1999]Per mancanza di tempo, non ho potuto creare il sommario di questo notiziario. Chiedo scusa. _/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/_/ Anche se vecchie, sono comunque informazioni utili o ghiotte. E poiche' nessuno le ha ancora segnalate a "LI" le riporto. Sommario: 1- 300 testi della tradizione letteraria italiana in rete; 2- Rivoluzione per l'editoria scientifica e accademica sul Web; 3- Da Mondadori col 2000 arrivano i libri elettronici; 4- Come crearsi una buona password. _______________________________________________________ 1- (c)la Repubblica 3 novembre 1999. L'iniziativa, finanziata dal Ministero, sara' realizzata entro il 2000. Oggi a Roma la presentazione ufficiale. Dante, Petrarca & Co.300 classici vanno online. Letteratura italiana in Rete: insieme all'archivio digitale delle opere, anche un programma per l'analisi dei testi di Claudia Morgoglione Roma - Dante, Petrarca, Boccaccio, per cominciare. Poi, in ordine sparso, Ariosto, Tasso, Manzoni, Leopardi. In tutto, 300 opere "classiche" della letteratura italiana disponibili in Rete, con tanto di programma avanzato per l'analisi testuale online. E leggibili da chiunque sia interessato, perché pubblicate senza codici di protezione, in un linguaggio "aperto": decisione, questa, in perfetta linea con l'ala liberal dell'Internet-pensiero. A realizzare l'archivio digitale - chiamato "til", testi italiani in linea - e' un consorzio che raggruppa una decina di istituti e dipartimenti, di altrettanti atenei. Un progetto partito grazie a fondi ministeriali (250 milioni all'anno, per un triennio), visibile online solo dal prossimo anno. E che sara' illustrato oggi all'universita' "La Sapienza" di Roma, nel corso del convegno intitolato "Computer, letteratura e filologia". Organizzato dal Dipartimento di studi linguistici e letterari della facolta' di Lettere, la tre giorni di dibattiti affrontera' anche altri temi interessanti: dalla proposta di creare un master europeo di informatica umanistica alla didattica per via telematica. A introdurre e presiedere i lavori ci sara' uno degli animatori di "til": Alberto Asor Rosa. Ma veniamo al progetto dei classici in Rete. Per cominciare, verranno messe in linea "solo" 300 opere: quelle maggiori, ovviamente, che in gergo vengono definite il "canone" della nostra letteratura. La pubblicazione dei testi avverra' attraverso un linguaggio chiamato "sgml": la sua caratteristica e' di essere aperto, cioe' non protetto da codici criptati e dunque accessibile a tutti, oltre che facilmente traducibile negli altri linguaggi (tra cui Word). Per l'analisi testuale, il consorzio ha scelto il programma Dynaweb: un sistema (basato su standard internazionali) che permette di intraprendere, all'interno delle opere, non solo il classico percorso per parole chiave, ma anche metodi piu' avanzati. Come la ricerca per titoli, per inizi paragrafo, per categorie semantiche (esempio, per Dante: amore, o Firenze, o altre ancora). Certo, non si tratta del primo progetto del genere. Un'analoga iniziativa, qui in Italia, viene portata avanti dall'Universita' di Pisa, che progetta di mandare in Rete, gratuitamente, 900 classici entro il prossimo gennaio. ______________________________________________________________ 2- (c) 1995-1999, Apogeo srl, Milano, 19 Novembre 1999. Bernardo Parrella (berny@sirius.com) Dodici editori di pubblicazioni dedicate alla comunita' scientifica e accademica si apprestano a lanciare un consorzio via Internet per facilitare le attivita' di tutti i ricercatori a livello mondiale. Grazie a quest'accordo, nel primo trimestre del 2000 sara' resa disponibile online una prima serie di tre milioni di articoli specifici. La partnership include, tra gli altri: American Institute of Physics, Association for Computing Machinery, Nature, Oxford University Press, Springer-Verlag, John Wiley & Sons. L'iniziativa consentira' di superare alcuni tipici problemi di quest'ambito, soprattutto rispetto all'enorme quantita' di "paper" in circolazione. Spesso per un ricercatore e' difficile poter localizzare tempestivamente tutte le ricerche pubblicate su un certo tema; per farlo, sarebbe costretto a seguire e leggere assolutamente tutto ciò che appare. Inoltre, le relazioni non ancora verificate dai colleghi, non vengono accettate dai giornali accademici, causando spesso anche notevoli ritardi nell'uscita. L'accordo consente invece di superare entrambi questi problemi, consentendo l'automatica e immediata presenza dei link relativi a versioni provvisorie e/o articoli citati presenti in altre riviste pubblicate dagli editori aderenti al consorzio. _____________________________________ 3- (c)La Repubblica 15 ott. 1999. La Fiera nell'era del computer: arrivano i libri elettronici . Francoforte / Le nuove tecnologie sbarcano alla Buchmesse di Antonio Gnoli. L'elettronica sbarca alla Buchmesse e si moltiplicano le iniziative in cui le nuove tecnologie figurano come protagoniste. Mondadori e Microsoft, ad esempio, si sono consociate per lanciare in Italia i primi libri elettronici. Si tratta, per ora, di un centinaio di opere scelte fra la narrativa, la saggistica e la poesia, che dal prossimo anno si potranno leggere direttamente sullo schermo. I vantaggi del programma Microsoft Reader risiedono non solo nell'alta definizione della lettura (praticamente e' come stare davanti a una pagina stampata), ma anche nel fatto che un PC può attualmente contenere circa 30 mila libri. In dieci anni si prevede che la cifra dovrebbe passare a un milione di volumi. L'iniziativa che solo in Europa interessa un bacino formato da 150 milioni di lettori, sara' dal prossimo anno pubblicizzata con un premio di centomila dollari da assegnare durante la Buchmesse a uno scrittore scelto da una giuria internazionale. _________________________________ 4- Come crearsi una buona password (c) 1995-1999, Apogeo srl, Milano. Come creare una buona password Spesso le password che scegliamo non sono in grado di proteggere i nostri dati. Anzi, sono dei veri e propri colabrodo. Ecco una serie di regola su cosa fare e cosa non fare per concepire una password a prova d'intrusione. Una password e', come dice il termine inglese, un lascia passare, una chiave per accedere a delle informazioni. Spesso queste informazioni sono molto importanti e altrettanto riservate. Con il diffondersi dell'elettronica e dell'informatica, l'uso delle password si e' moltiplicato a dismisura: abbiamo password per il nostro abbonamento a Internet, per la nostra casella di posta elettronica, per gli acquisti su un determinato sito Web o per accedere al nostro conto corrente online. Sono molte, in futuro ne avremo sempre di piu'. Scegliere una buona password e' quindi sempre piu' importante; anche perché e' piuttosto facile risalire a quelle mal concepite. Attualmente e' quasi impossibile scoprire una password lunga almeno sette caratteri, mentre e' semplicissimo risalire ad una qualsiasi parola compresa nel vocabolario. Quindi, prima regola, niente parole di senso compiuto, compresi i nomi propri e quelli dei propri familiari. Come agisce l'intruso? Una persona intenzionata a scovare una vostra password, per prima cosa cercherebbe di scoprire se l'avete scritta da qualche parte: sulla tastiera del computer (succede anche questo!), sotto la tastiera (un po' piu' ingegnoso, ma non molto), nell'agenda. Quindi, cercherebbe di risalire ad essa tramite le informazioni su voi stessi e la vostra famiglia: nome, nome dell'ufficio, numero di telefono, nome del figlio o della figlia (nel caso di genitori maschi col nome della figlia si va spesso a colpo sicuro), data di nascita, indirizzo. Se tutto ciò non funziona, allora cerchera' di combinare i dati: iniziali dei nomi dei figli, numero di telefono all'inverso, nome dell'ufficio seguito dalla cifra 1, eccetera. Se il metodo artigianale fin qui descritto non dovesse dare i risultati richiesti, allora il mal intenzionato potrebbe automatizzare la ricerca con un apposito programma, i cosiddetti cracker. Se ne trovano facilmente su Internet nei newsgroup o via anonymous FTP. Si tratta di programmi di pubblico dominio, gratuiti e piuttosto efficienti e possono anche risalire a password formate da 5 caratteri, ma non di piu'. Evitiamo di fornire informazioni piu' dettagliate per non spingere qualcuno a cimentarsi in questa attivita' del tutto illegale. Tramite la rete questo software può essere utilizzato da qualsiasi parte del mondo senza che voi possiate risalire all'autore dell'intrusione. Cosa non bisogna fare Naturalmente, non bisogna annotare la propria password da nessuna parte: deve essere solo memorizzata. Non bisogna confidarla, né condividerla. Non bisogna scegliere come password un'informazione personale come il nome, il numero di telefono o quello della targa dell'auto e nemmeno i nomi comuni, quelli contenuti nel dizionario italiano. E gia' che ci siete tralasciate anche quelli nelle altre lingue. Non utilizzate nemmeno un dato personale - per esempio il numero di telefono - scrivendolo all'inverso o con l'aggiunta di una cifra alla fine. Cosa fare Per prima cosa pensateci bene. Se dovere scegliere rapidamente una password, datene una provvisoria e cambiatela al vostro primo utilizzo. Bisogna scegliere password di almeno sette caratteri, comprensive di maiuscole, cifre e segni punteggiatura. Per esempio: Bad!beurk, oppure PC3rpr5. Naturalmente, cercate di renderla facile da memorizzare. Per quanto riguarda questo ultimo punto, fate uno sforzo di fantasia ...o di memoria. Infine, cambiate password regolarmente, soprattutto se la usate in rete. LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI NOVITA' EDIZIONI SAN MARCO DEI GIUSTINIANI a) Collana "Quaderni di poesia": Michel Deguy, 'Gisants', traduzione di G. Genot, prefazione di A. Zanzotto, pp. 140, £. 30.000 (di questa prima traduzione italiana del poeta francese esiste anche un'edizione per bibliofili in 65 esemplari contenente un'acquaforte appositamente eseguita da V. Adami) b) Collana "Pietre di luna": Teresa Parri, 'La porta', introduzione di S. Giovannuzzi, pp. 56, £. 18.000 c) Collana "Quaderni di musica": 1) 'Simone Molinaro (1570-1636)', a cura di G.E. Cortese, G. Tanasini e D. Calcagno, cartella contenente volume di pp. 92 e spartiti musicali inediti, £. 30.000 2) 'Luigi Cortese', a cura di R. Iovino, I. Aliprandi, G. Ferrari, prefazione di R. Vlad, cartella contenente volume di pp. 88 e lo spartito musicale inedito del quartetto 'Tempo di Danza', £. 30.000 d) "Trasparenze", 6, 1999, £. 15.000 (Abbonamento a 4 numeri per l'Italia £. 50.000) Indice: - Attilio Mauro Caproni, 'La tipografia nella avanguardia', pp. 3-13 - Federico Nicolao, 'Un'ombra che resta. Nota breve su "L'apostrofe muta" di Jean-Christophe Bailly', pp. 15-22 - Paolo Zoboli, 'Il sogno d'un curioso e due autografi di Charles Baudelaire', pp. 23-31 - Philippe Di Meo, 'Ypnos e Thanatos. Gli indovinelli metafisici del malizioso Savinio', pp. 33-39 - Mohammad Mokhtari, 'Lotta contro la riduzione della lingua', pp. 41-52 - Elga Pappalardo, 'Semantica del mare e metamorfosi della madre' [su Giorgio Caproni], pp. 53-64 - Alessandra Toncini Cabella, 'Iconografia fitomorfa nel Trittico fiammingo di San Pancrazio', pp. 65-78 - Gian Enrico Cortese, 'Iconografia musicale nella pittura genovese da cavalletto del primo Seicento', pp 79-87 Per informazioni e per ricevere il catalogo contattare Edizioni San Marco dei Giustiniani Vico del Fieno, 13r - 16123 Genova Tel. e fax ++39 010 2474747 oppure amontani@split.it LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI Gentile Amica, Caro Amico, desidero informarti che il sito dellAssociazione Amici di Leonardo Sciascia (http://www.amicisciascia.it) è stato recentemente aggiornato. Tra le novità ti segnaliamo: ® Un bilancio delle celebrazioni per i dieci anni dalla morte di Sciascia: convegni, tavole rotonde, letture, articoli di giornale. Lelenco delle iniziative ancora da svolgersi (nei Lavori in corso, sezioni Parole Dette e Parole Scritte). ® I nuovi libri su Sciascia, usciti in coincidenza con il decennale della morte (nei Lavori in corso, sezione Parole Scritte). ® Lavvio di uninchiesta sulla presenza di Sciascia nei testi scolastici più diffusi (nei Lavori in corso, sezione Università e Scuola) ® I risultati aggiornati del referendum. Potete votare il vostro libro di Sciascia preferito (preferenza secca) indirizzando la vostra risposta, eventualmente con un commento, a g.traina@tiscalinet.it ® PROSSIMAMENTE: bibliografie agili e aggiornate delle opere di Sciascia e delle opere critiche su Sciascia. Ti invieremo regolarmente una e-mail come questa per avvertirti dei successivi aggiornamenti del sito. Se desideri non ricevere più queste informazioni scrivi a lswlista@prometheus.it chiedendo la cancellazione dalla mailing list del Leonardo Sciascia Web. Un cordiale saluto Giuseppe Traina LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI Associazione Turistica "PRO LOCO" 98051 BARCELLONA POZZO DI GOTTO (ME Piazza S.Sebastiano Tel. 090/9790301 C.F. 83030520833 Il verso di Cattafi Salzò in volo e cantò "invece" è stato scelto come sottotitolo della 8° Edizione del Premio Nazionale di Poesia "Bartolo Cattafi" nel ventennale della morte, per sottolineare come ha affermato il presidente del Comitato Organizzatore, prof. Gino Trapani il connotato fondamentale della poesia e della personalità di Cattafi, e cioè l "invece", il dissenso con il quale il nostro poeta ha contrapposto al male di vivere una moralità a tratti dura, uno spirito di rivolta, proprio degli uomini "contro". Ciò ha spinto il C.O. ad accostare alla poesia di Cattafi la musica jazz, che è stata eseguita da un Gruppo palermitano, negli intermezzi della Cerimonia di Premiazione, che si è svolta in Barcellona il 25.11.1999 ed è stata presentata da Nicola Alosi, giornalista Rai Palermo. La Giuria (composta da Carmelo Aliberti, Giuseppe Amoroso, Giorgio Barberi Squarotti, Melo Freni, Emilio Isgrò, Alfredo Luzi e Silvio Ramat) a maggioranza ha assegnato la vittoria al volume "Quare tristis" di Giovanni Raboni (Ed. Mondadori). La motivazione è stata letta dal prof. Giuseppe Amoroso dellUniversità di Messina. La targa, consegnata dal vicesindaco di Barcellona Giusy Turrisi, è stata ritirata dalla vedova di Cattafi, signora Ada. Della Rosa dei finalisti oltre Raboni facevano parte Camillo Pennati (Una distanza inseparabile Ed. Einaudi), Michele Sovente (Cumae Ed. Marsilio), Carlo Villa (Pelle danima Campanotto), Cesare Viviani (Una comunità degli animi Mondadori). E stato ricordato con una targa Vanni Scheiwiller, editore, nonché amico di Cattafi. Sono stati inoltre segnalati per la loro attività culturale Giacomo Luzzagni (Nuova Tribuna Letteraria), Armando Siciliano (Editore), Nino Bilardo (Ideatore e direttore Museo di Castroreale) e Nino Leotti (Pittore), al quale il C.O. ha dedicato una Mostra. Il Premio del Ventennale è stato caratterizzato da un Convegno di studi, nel quale sono state presentate tra le altre due interessantissime relazioni inedite, da parte del prof. Lillo Cassata dellUniversità di Roma e del prof. Alfredo Luzi, dellUniversità di Macerata. Lillo Cassata ha presentato una sua analisi filologica della lirica "Nel cerchio", dalle "Le mosche del meriggio", opera giovanile di Cattafi. Alfredo Luzi ha parlato de "Il tempo e lo spazio nella poesia cattafiana". Giuseppe Amoroso ha proposto una sua sintesi della poesia italiana di fine millennio. Carmelo Aliberti, Gino Trapani, Melo Freni ed Emilio Isgrò hanno offerto una loro personale interpretazione di aspetti della poesia cattafiana. Alle Edizioni precedenti del Premio Cattafi è stata dedicata unincisiva Mostra, che è stata arricchita da documenti fotografici, articoli di giornali, nonché da saggi sulle opere dei premiati nelle varie edizioni e sui volumi di poesia di Bartolo Cattafi. I giovani studenti barcellonesi hanno partecipato al ventennale della morte di Cattafi con una Mostra intitolata "Luoghi cattafiani", con un Recital di poesie e dando vita ad un Incontro con poeti e critici presenti a Barcellona, intitolato " I giovani e la Poesia". LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI Biblioteche elettriche. Letture in Internet: una risorsa per la ricerca e per la didattica. Verona, 26-27 novembre 1999 Facoltà di Lettere - Università degli Studi di Verona VIII Incontro di studio di Informatica umanistica organizzato dalla Fondazione Ezio Franceschini, dal Dipartimento di Linguistica, Letteratura e Scienze della Comunicazione della Facoltà di Lettere dell'Università degli Studi di Verona e da Internet Scuola/Enea Campus. Venerdì 26 novembre - ore 9.30 nella Sala Barbieri di Palazzo Giuliari, via dell'Artigliere, 8 Saluti e parole di apertura prof. Elio Mosele, Rettore dell'Università di Verona prof. Erasmo Leso, Direttore del Dipartimento di Linguistica, Letteratura e Scienze della Comunicazione dell'Università di Verona prof. Claudio Leonardi, Direttore Fondazione Ezio Franceschini, Università di Firenze Introduzione Jose Manuel Diaz y Bustamante (Università di Santiago de Compostela) Between source and screen: considering textual integrity in an electronic edition - Julia Flanders (Textbase Editor and Project Manager Women Writers Project) Venerdì 26 novembre - ore 15.30 Riflessioni sul markup. La pratica di codifica dei testi e la critica, testuale e letteraria - Dino Buzzetti (Università di Bologna) Archival holdings and edited texts: the blurring of a clear division - Manfred Thaller (University of Bergen, Director of research, Humanities Information Technologies Research Programme) La Biblioteca Vaticana e Internet - Ambrogio Piazzoni (Biblioteca Apostolica Vaticana) Il progetto ALIM (Archivio della latinità medievale italiana in Internet) -Giancarlo Alessio (Università di Venezia) Per un archivio metrico elettronico: il Canzoniere di Petrarca e la lirica delle origini - Arnaldo Soldani (Università di Verona) - Sergio Bozzola (Università di Padova) Sabato 27 novembre - ore 9.30 presso il Dipartimento di Linguistica, Letteratura e Scienze della Comunicazione dell'Università di Verona, in Via San Francesco, 22 (aula 5) Analisi formulare computerizzata dei poemi omerici - Federico Boschetti (Università di Verona) Classici virtuali e classi reali. Le reti per la didattica del latino - Rossana Valenti (Università di Napoli) Biblioteche elettriche e didattica multimediale del mediolatino - Antonio De Prisco (Università di Verona) - Licia Landi (Università di Verona) Insegnamento e apprendimento a scuola tra saperi di base e nuove tecnologie didattiche - Luciana Iannaco (Università di Siena) Conclusioni Marcello Morelli (Università di Siena) Segreteria del convegno a Firenze, Dott. Sara D'Imperio Fondazione Ezio Franceschini 0552048501/fax 2320423 (fef@cesit1.unifi.it ) http://www.sismel.meri.unifi.it ; a Verona prof. Antonio De Prisco Dipartimento di Linguistica, Letteratura e Scienze della Comunicazione tel. 045.8098553 fax 045.8098371 (deprisco@chiostro.univr.it) Per tutte le informazioni logistiche ENDES. Iniziative per comunicare endes@endes.it 045.8015702 fax 8043387. L'VIII incontro di studi di Informatica umanistica rappresenta un tradizionale momento di riflessione dedicato alla applicazione dell'informatica negli studi filologici e letterari, con particolare, ma non esclusiva, attenzione alla letteratura medievale. Quest'anno l'incontro è promosso dalla Fondazione Franceschini, con la collaborazione del Dipartimento di Linguistica, Letteratura e Scienze della Comunicazione dell'Università di Verona e di Internet Scuola/Enea Campus e si occuperà dell'immissione e della lettura di testi integrali in Internet. Si discuteranno le nozioni di edizione critica in Internet; la problematica anche economica posta dalla distribuzione in linea di testi la cui preparazione critica ha richiesto l'impiego di notevoli risorse scientifiche; la problematica del rapporto tra banche dati e testi in linea. Una parte del convegno sarà dedicato all'utilità delle biblioteche virtuali nella didattica ed il convegno vuol dare un rilevante spazio allo studio e alla discussione sulle trasformazioni operate nell'insegnamento della letteratura dalla diffusione delle nuove tecnologie. LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI Vorrei segnalare un nuovo website che ho appena creato sulla poesia dialettale. Italian Dialect Poetry Testi, Saggi, Bibliografia, Link, Motore di ricerca http://home.att.net/~l.bonaffini/index.html Grazie mille, Luigi Bonaffini Brooklyn College LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI lIl 25 noevembre alla Biblioteca di Vimercate si è tenuto il Convegno Biblioteche nella rete Progettare e gestire i servizi multimdiali di una biblioteca col patrocinio della Regione Lombardi, Provincia di Milano, Comune di Vimercate Associazione italiana biblioteche. Relazioni dalle ore 10 Ornella Fogliena: I servizi multimediali nelle biblioteche della Lombardia Angelo Machese: Dalla mediateca alla bilbioteca on-line l'esperienza di Vimercate Flavio Spada: I servizi di rete delle bblioteche nel vimercatese Anna Maria Tammaro: Ostacoli e barriere della biblioteca senza pareti Paola Vidulli: I requisiti prestazionali di spazi e arredi per i nuovi media in biblioteca Maria Tersa Pesenti: Imaparare con Internet: l'apprendimento a distanza Paolo Ferri: La città digitale. Trasformazioni sociali e nuovi media Biblioteca civica di Vimercate Piazza Unità d'Italia 2/G tel 0396659281 Gli atti si leggono al seguente indirizzo www.sbv.mi.it/vimercate/biblioteca LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI Il Dottorato di ricerca in Italianistica (Lessicografia e Semantica dell'Italiano Letterario) nasce nel 1989, coordinato dal professore Giuseppe Savoca. Sede amministrativa: Università di Catania Sede consorziata: Università di Lecce L'attività di ricerca si colloca nel campo di studi che in Europa e negli U.S.A. si definisce "advanced computing in the Humanities". La particolare specializzazione e strutturazione dei corsi, allâinsegna di una prospettiva che si può definire come "Tecnologia, lessicografia e critica della letteratura e della lingua letteraria italiane", tende a formare profili specifici di studiosi di livello internazionale che, nel quadro di una preparazione generale relativa al rapporto tra calcolatori e scienze umane, avranno competenze nei seguenti settori di ricerca: -codifica, strutturazione e trattamento informatico di testi letterari e non letterari -costituzione di banche dati e ipertesti classificati per tipologie, autori, movimenti, periodi -lessicografia generale computerizzata e lessicografia letteraria per concordanze -lessici di frequenza dellâitaliano e statistica lessicale -vocabolari di base e vocabolari di concetti -semantica, grammatica e informatica: analisi automatica dei testi Il ciclo lessicografico (sul modello scientifico avviato nel 1989 ma sempre aperto a innovazioni e miglioramenti tecnologici) si può descrivere schematicamente come articolato nelle seguenti fasi di lavoro: -input dei testi (previo controllo filologico) e archiviazione -elaborazione lessicografica -produzione finale (output) di strumenti lessicografici sotto forma di concordanze, di tabulati o mediante stampa di volumi in fotocomposizione (direttamente dai supporti magnetici) -consultazione e studio degli archivi prodotti Per l'elaborazione lessicografica, la fase più impegnativa della ricerca, il Centro di Informatica Letteraria Italiana dell'Istituto di Letteratura italiana dell'Università di Catania (presso il quale esiste un database di alcuni milioni di parole) non si serve di nessuno dei programmi in commercio per produrre concordanze (come potrebbero essere il TACT, l' Oxford Concordance Program o l'italiano DBT), bensì di un programma originale per la gestione lessicografica dei testi, elaborato dal coordinatore del dottorato, prof. Savoca, e dalla Data Punch s.r.l., una software house di Tremestieri Etneo (CT), diretta dal dott. G. Pandolfo. Le concordanze realizzate nel Centro di Informatica Letteraria Italiana di Catania, in quanto finalizzate alla lettura paradigmatica di un testo e/o allo studio del sistema linguistico di un autore, forniscono elementi oggettivi, formalizzati e quantificati, relativi a tutto il lessico, comprese le parole cosiddette funzionali - articoli, congiunzioni, preposizioni -, che occupano circa il 30 % della lingua di qualunque testo letterario. Gli strumenti lessicografici prodotti a conclusione del lavoro consistono non soltanto in concordanze, ma anche in liste di frequenza (di lemmi e/o forme in ordine alfabetico, in ordine crescente e/o decrescente, ordinati per categoria grammaticale, etc.) e quadri statistici. Il lavoro di ciascun dottorando costituisce un contributo importante a un progetto di ricerca più che decennale orientato a disegnare una mappa (che non esiste per nessun secolo o periodo della letteratura italiana) il più possibile completa della lingua letteraria italiana degli ultimi secoli, della quale già esistono i punti di riferimento fondamentali (Foscolo, Leopardi, Manzoni, Carducci, Pascoli, D'Annunzio, Gozzano, Corazzini, Govoni, Cardarelli, Sbarbaro, Montale, Ungaretti, Saba, Quasimodo, Rebora, Pavese, Pasolini). Sulle pagine del sito, consultabili all'indirizzo http://www.unict.it/ddi sono disponibili una dettagliata descrizione delle fasi del lavoro lessicografico svolto nel Centro di informatica umanistica, informazioni sul collegio dei docenti e sui dottorandi, un piccolo archivio delle tesi, alcuni link utili (ricerche bibliografiche in rete e centri italiani specializzati nel trattamento informatico dei testi letterari). Non manca poi l'opportunità di vedere alcuni manoscritti montaliani e di leggere integralmente l'Introduzione alla Concordanza del "Diario postumo" (G.Savoca per i tipi Olschki di Firenze). LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI Rebecca West ha vinto il premio "Scaglione Publication Award for a Manuscript in Italian Literary Studies". Il premio sara' presentato al convegno MLA a Chicago in dicembre. Il libro di West s'intitola Gianni Celati: The Craft of Everyday Storytelling, e uscira' in primavera con la University of Toronto Press.
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