Notiziario d'italianistica (20)

[11-11-1999]

SOMMARIO:

1. Convegni

_/_/_/ Salisburgo: Pianure

_/_/_/ New York: convegno della IPSA

2. Varie

_/_/_/ Abbonamento RISL

_/_/_/ Servizio d’italiano scritto

_/_/_/ Catalogo Alma Edizioni

_/_/_/ On-line di F.S. Iatta

_/_/_/ Notizie dall’Associazione Amici di Leonardo Sciascia

_/_/_/ Fiormonte: Informatica Umanistica

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Gent.mo collega,

La prego di annunciare il convegno che segue: da mercoledi 22 marzo a sabato 25 marzo 2000 l'Istituto di Romanistica dell'Università di Salisburgo organizza una 'settimana italiana' dedicata al tema: 'Pianure/Ebenen'. Alla manifestazione sono stati invitati gli autori Benati, Cavazzoni, Celati e Cornia, i quali leggeranno in pubblico alcuni brani dalle loro opere. A completamento sono previste una mostra fotografica di Luigi Ghirri, una retrospettiva cinematografica e un convegno di studi intitolato 'Immagini e voci delle pianure - letteratura, cinema, fotografia' (si veda la presentazione sotto).

Informazioni:

Prof. Dr. Peter Kuon

Institut für Romanistik

Universität Salzburg

Akademiestraße 24

A-5020 Salzburg

Tel: 0043-662-8044-4452/4462

Fax: 0043-662-8044-613

E-Mail: peter.kuon@sbg.ac.at

Grazie e cordiali saluti

Immagini e voci delle pianure

- letteratura, cinema, fotografia -

... le pianure sono qualcosa di bello come i deserti. Sono luoghi del nulla che si riempiono di tutte le fantasie, di tutte le tentazioni...

(Cavazzoni)

Il paesaggio della pianura padana con le sue lunghe strade rettilinee che si perdono all’infinito accompagna il cinema italiano da Ossessione ai giorni nostri. Il nuovo modello paesaggistico, proposto da Visconti, rompeva con la tradizione pittorica e rettorica, proponendo uno spazio sconfinato da Farwest americano, le cui coordinate geometriche, pur memori di una civiltà millenaria, corrispondevano, nella loro essenzialità, alle esigenze e speranze della nuova Italia avviata allo sviluppo del secondo Dopoguerra. Mezzo secolo dopo, la pianura padana, deformata da una modernizzazione sfrenata, è di nuovo lo spazio emblematico in cui si rispecchia, ma in modo più ambiguo, la nostra condizione moderna. I narratori, registi, fotografi che percorrono un paesaggio ormai estraneo e sfuggente, trasformatosi spesso in periferia suburbana, fissano le cose, registrano le voci, raccolgono i frammenti di un mondo imploso. Dal deserto asfaltato delle pianure nascono allora le narrazioni minime di Celati, Cavazzoni, Benati, Cornia, piene di personaggi strambi, maniaci, angosciati, di cavalieri, santi, lunatici, idioti, di fantasmi girovaghi, persi nella fitta nebbia padana...

Il convegno mette l’accento sugli autori e sulle opere presentati nel programma culturale che accompagna i lavori (la mostra di Luigi Ghirri, gli incontri con Daniele Benati, Ermanno Cavazzoni, Gianni Celati e Ugo Cornia, la retrospettiva cinematografica da Ossessione a La Voce della Luna), senza escludere però altre proposte. La riflesssione verterà sulla rappresentazione del paesaggio padano nella letteratura e nelle arti visive, sul nesso fra immagine e voce, sul rapporto fra descrizione e allegoria (nel senso benjaminiano), sulle possibilità del narrare presenze e non-presenze, sul minimalismo e la poetica del semplice, sui valori metafisici delle pianure, sugli antecedenti ariosteschi e boiardeschi, sulla luna e i lunatici...

LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI

The Sonia Raiziss Giop Charitable Foundation

The Italian Poetry Society of America (IPSA) and

Istituto Italiano di Cultura of New York

with the collaboration of

The Harvard Club of New York City

and

Centro di Poesia Contemporanea, Università di Bologna

are pleased to present

The Third Annual Symposium of IPSA

November 11 - 13, 1999

Binding the Lands

Present Day Poets

Present Day Poetry

November 11-13, 1999

Istituto Italiano di Cultura, New York

The Harvard Club of New York City

Steering Committee:

Alessandro Carrera

Alfredo De Palchi

Luigi Fontanella

Gioacchino Lanza Tomasi

Paolo Valesio

My dearest dream is for an internationality

of poems...

Binding the lands of the earth closer than

All treaties and diplomacy...

-- Walt Whitman

R.S.V.P. (212) 879-4242 Ext. 88

Istituto Italiano di Cultura

686 Park Avenue

New York, New York 10021

The Program

November 11, 1999

Istituto Italiano di Cultura

686 Park Avenue

7:00 p.m. - 9:00 p.m.

Welcoming Remarks

Hon. Giorgio Radicati, Consul General of Italy in New York

Gioacchino Lanza Tomasi, Director, Italian Cultural Institute

Alfredo De Palchi, The Sonia Raiziss Giop Charitable Foundation

Luigi Fontanella, President, IPSA

Paolo Valesio, Excecutive Director, IPSA

Davide Rondoni, Centro di Poesia Contemporanea, Università di Bologna

Gary Shapiro, Harvard Club

Alessandro Carrera, Event Coordinator

Guest of honor:

Edoardo Sanguineti, Honorary president, IPSA

Readings by Alessandro Carrera, Alfredo De Palchi, Luigi Fontanella, Ernesto

Livorni, Mario Moroni, Michael Palma, Annalisa Saccà, Paolo Valesio, and

others.

Chair: Paolo Barlera

Reception to follow

November 12, 1999

The Harvard Club of New York City

27 West 44th Street

Cambridge Room

(Business attire required)

9:00 a.m. - 10:30 a.m.

The Work of Translation/Il lavoro della traduzione: Luigi Bonaffini, Geoffrey

Brock, Barbara Carle, Franco Nasi. Chair: Michael Palma

10:45 a.m. - 12:15 p.m.

Readings by Umberto Fiori, Mario Lunetta, Davide Rondoni, Stephen Sartarelli.

Chair: Graziella Sidoli

Lunch break (conferees on their own)

1:45 p.m. - 3:15 p.m.

The Work of Poetry/Il lavoro della poesia: Nicola Crocetti, Nicola Gardini,

Guido Oldani, Plinio Perilli, Paolo Valesio. Chair: Claudio Angelini

3:30 p.m. - 5:30 p.m.

Readings by Milo De Angelis, Jonathan Galassi, Franco Loi, Allen Mandelbaum,

Rosanna Warren, Charles Wright. Chair: Luigi Fontanella

The Harvard Club - Harvard Hall

(Business attire required)

6:00 p.m. - 7:00 p.m.

Umberto Fiori (voice) and Tommaso Leddi (guitar) perform Vòltess: songs

based on

texts by Franco Loi. Introduction: Alessandro Carrera.

7:00 p.m. - 8:00 p.m.

Edoardo Sanguineti (voice) and Stefano Scodanibbio (double bass) perform

Postkarten. Introduction: Gioacchino Lanza Tomasi

November 13, 1999

Istituto Italiano di Cultura

686 Park Avenue

10:00 a.m. - 11:30 a.m.

Readings by Claudia Baracchi, Tina Chiappetta, Rita Dinale, Marisa Marcelli,

Victoria Surliuga. Chair: Ernesto Livorni

11:45 a.m. - 1:15 p.m.

Readings by Ned E. Condini, Linda Ann Loschiavo, Giose Rimanelli, Joseph

Tusiani. Chair: Annalisa Saccà

Lunch break (conferees on their own)

2:45 p.m. - 4:15 p.m.

Il lavoro della poesia/ The Work of Poetry: Ernesto Livorni, Irene

Marchegiani-Jones, Mario Moroni, Alessandro Vettori, Robert Viscusi.

Chair: Eva Gold.

4:30 p.m. - 6:00 p.m.

Readings by Ljuba Merlina Bortolani, Guido Oldani, Plinio Perilli, Giovanna

Sicari. Chair: Paolo Valesio

6:00 p.m. - 7:00 p.m.

Discussion and Concluding Remarks

Chair: Alessandro Carrera

Reception to follow

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Abbonamento RISL

Molti mi hanno scritto riguardo la nascita e il lancio della

Rivista Internazionale di Studi Leopardiani

e colgo l’occasione per ringraziare. Mi è stato chiesto da più parti di chiarire le modalità di abbonamento, in particolare il prezzo annuo in diverse monete. Il prezzo dell’abbonamento è di L. 60.000 + spese di spedizione (tariffa stampe: L. 4.000 per l’Europa e L. 7.000 per i paesi extraeuropei; con questa tariffa dalla Svizzera la posta impiega circa una settimana per l’Europa e due settimane per gli altri paesi). Il prezzo di base per motivi legali è stabilito in Lire italiane (per un anno ancora e poi passeremo all’Euro). Per stabilire il prezzo in monete diverse basta fare il calcolo di conversione al valore delle monete, arrotondando (onestamente!) se necessario. Ad esempio oggi il dollaro vale 1860 lire e quindi l’abbonamento con spese di spedizioni (L. 67.000 per gli Stati Uniti) costa $36, che possono essere pagati o al mio conto corrente postale italiano (10918944) o per mezzo di assegno bancario internazionale. Il pagamento deve essere effettuato solo dopo aver ricevuto fattura che viaggia insieme all’invio della rivista. È importante quindi prima avere l’ordine di abbonamento da parte delle istituzioni (dipartimento o biblioteca) o dei singoli al mio indirizzo zurighese (o anche via e-mail: speciale@ital.gess.ethz.ch)

(Emilio Speciale

Scheuchzerstrasse 206

8057 Zurigo

Svizzera)

in seguito al quale ordine invio la rivista e la fattura. Spero di aver chiarito.

Mi scuso per questa lunga spiegazione e vi ringrazio per l’interesse.

Un cordiale saluto

Emilio Speciale

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Gentile professore,

volevo comunicarle che da qualche tempo l'associazione Servizio d'italiano scritto (SIS) dell'Università di Venezia ha attivato un forum di discussione per confrontarsi su tematiche inerenti la testualità. Il SIS opera sia all'interno dell'Università di Ca' Foscari che all'esterno, occupandosi prevalentemente di promuovere la competenza testuale e l'italiano come L2. L'associazione ha offerto corsi di scrittura professionale per tutte le facoltà e corsi di formazione per le strutture dell'amministrazione pubblica. Inoltre il SIS ha svolto consulenze e docenze per molte delle universita' che hanno deciso di seguire l'esempio veneziano e dotarsi di corsi sulla scrittura professionale.

Chi volesse avere maggiori informazioni sul SIS può leggere l'intervista al segretario dell'associazione, il Dr. Tommaso Raso, sul sito "il mestiere di scrivere" di Luisa Carrada all'indirizzo

http://www.mestierediscrivere.com/testi/raso.htm

o scrivere direttamente al Dr. Raso all'indirizzo <<raso@unive.it>. La ragione principale per cui mandiamo questo messaggio è però legata al ricordato gruppo di discussione elettronico: chiunque fosse interessato alla comunicazione scritta, soprattutto in una prospettiva testuale, può chiedere di partecipare al gruppo inviando una mail a Tommaso Raso <<traso@tin.it> o a Cristina Gavagnin <<gavacris@unive.it>. I messaggi scambiati dalla lista e i nomi degli attuali iscritti si possono leggere all'indirizzo http://www.egroups.com/group/italiano_scritto Speriamo che siano in molti a partecipare,

grazie

Per il SIS

Cristina Gavagnin

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ALMA EDIZIONI PRESENTA IL NUOVO CATALOGO

LIBRI, VIDEO, AUDIOCASSETTE E GIOCHI

TUTTO IL MATERIALE PER STUDIARE L'ITALIANO

Una nuova pagina web http://www.almaedizioni.it

ALMA EDIZIONI PRESENTS THE NEW CATALOGUE

BOOKS, VIDEOS, AUDIO CASSETTES & GAMES

DIDACTIC MATERIAL FOR STUDYING ITALIAN

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Ama Certosa s.r.l.

piazza Baldinucci 8/r

50129 - Firenze

almaedi@tin.it

tel./fax 0039 055 476644

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On-Line a cura di F. S. Iatta:

Sommario:

1- Il CD-ROM del DISC (Dizionario italiano Sabatini Colletti) a £.29.000;

2- DIDA DISC (guida all'uso didattico del DISC);

3- WWW.ZIVAGO.IT per acquistare libri e musica online, con qualche sconto;

4- Internet book shop (www.internetbookshop.it) ha iniziato a vendere i

libri che distribuisce con piccoli sconti.

_________________________________________________________________________

1- La casa editrice Giunti di Firenze (www.giunti.it) ha messo in vendita il

solo CD-ROM del suo DISC (Dizionario italiano Sabatini Colletti) release

1.1., edizione febbraio 1997, a £. 29.900 [Nel 1997 costava 39.900 lire].

(N.B.: il CD-ROM di DISC è compatibile sia con Windows che con Macintosh e

il software d'interrogazione è stato approntato dall'Istituto per le

Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche).

Accanto all'offerta "natalizia", la Giunti vende - come in precedenza - il

DISC, edizione febbraio 1997, su supporto cartaceo + il cd-rom di DISC

(release 1.1.) a £. 110.000.

N.B. Alcuni dati paratestuali del DISC. Il DISC, su supporto cartaceo

rilegato, è composto da:

a-2.987 pagine, su due colonne, dedicate al corpo del dizionario;

b- tre appendici (riservate a : I- Sigle, abbreviazioni, simboli, II-

Espressioni latine e in altre lingue straniere; III- Nomi e aggettivi

geografici);

c- 34 tavole di nomenclatura

d- 48 pagine di altrettanti inserti di nomenclatura, illustrati da

riproduzioni in bianco e nero.

Stampato con caratteri di notevole leggibilità, il volume che contiene il

DISC conta, tra corpo del dizionario e apparati, 3.100 pagine, 120.000 voci,

1.200 illustrazioni.

______________________________________________________________________

2- Accanto e per il DISC la Giunti ha fatto approntare anche DIDA DISC. DIDA

DISC è una guida all'uso didattico del Dizionario Italiano Sabatini Coletti

con gli esercizi per chi studia l'italiano come prima e come seconda lingua.

L'indice del volumetto, di pp.126 e posto in vendita a £. 20.000, è il

seguente:

I- Parte prima (Struttura e storia della lingua):

a- Lingua e comunicazione;

b- La storia della lingua nel vocabolario;

c- Come si dice, come si scrive?

II- Parte seconda (attivita' didattiche):

a- Introduzione;

b- Area del lemma;

c- Area semantica o del significato;

d- Area dell'etimologia e della datazione;

e- Area degli approfondimenti.

_____________________________________________________________

3- Cliccando su www.zivago.it si possono acquistare - 24 ore su 24 - libri e

musica, e altro, on-line. Il tempo di consegna - a mezzo corriere e con

relativo supplemento- avviene entro 24 o 48 ore. Ma per le consegne in

Italia. Se si fanno acquisto superiori a 50.000 mila lire, sino al

31.12.1999, le spese di spedizione sono gratuite. Ma l'offerta e' valida

solo per l'Italia.

N.B. Diversi volumi sono in vendita promozionale (20 e/o 25%, di sconto sul

prezzo di copertina).

__________________________________________________________

4- Anche Internet book shop (www.internetbookshop.it), il maggiore

distributore di libri on-line italiano, ha iniziato a vendere i libri che

distribuisce con piccoli sconti.

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Gentile Amica, caro Amico,

desidero informarti sulle novità presenti nel sito dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia (http://www.amicisciascia.it). Nella sezione Lavori in corso (http://www.amicisciascia.it/PrLavori.html) troverai:

IL TESTO DI UN ARTICOLO DI SCIASCIA SUL "GATTOPARDO"

INCONTRI E CELEBRAZIONI SCIASCIANE

APPUNTAMENTI IMMINENTI (i dettagli nei Lavori in corso)

· Giovedì 11 novembre: Francesca Bernardini Napoletano e Vanni Ronsisvalle a Roma

· Lunedì 15 novembre: Massimo Onofri, Francesco Rosi ed Eugenio Scalfari a Palermo

· Giovedì 18 novembre: Antonio Girardi a Todi.

· Sabato 20 novembre: Luisa Adorno e Fernando Savater a Madrid.

· Sabato 20 novembre: Gian Franco Grechi, Roberto Cincotta, Francesco Izzo, Gerardo Mastrullo, Valter Vecellio, Vincenzo Vitale a Milano.

· Sabato 20 novembre: Claude Ambroise, Mario Andreose, Matteo Collura, Antonio Di Grado, Mario Fusco, Ricciarda Ricorda a Racalmuto.

· Domenica 21 novembre: Andrea Camilleri, Vincenzo Consolo, Massimo Onofri e molte testimonianze a Racalmuto.

· Domenica 21 novembre: Matteo Collura a Palermo

· Lunedì 29 novembre: Giuseppe Panella a Milano

LIBRI APPENA USCITI E DI IMMINENTE USCITA (i dettagli nei Lavori in corso)

· Traina

· Barbella, Di Grado, Giudice

Prosegue inoltre il REFERENDUM. Se vuoi votare il tuo libro di Sciascia preferito, indirizza la tua risposta, eventualmente con un commento, a g.traina@tiscalinet.it

Ti invieremo regolarmente una e-mail come questa per avvertirti dei successivi aggiornamenti del sito. Se desideri non ricevere più queste informazioni scrivi a lswlista@prometheus.it chiedendo la cancellazione dalla mailing list del Leonardo Sciascia Web.

Un cordiale saluto

Giuseppe Traina

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Inviato da F. S. Iatta:

Domenico Fiormonte

La situazione dell'informatica umanistica in Italia e' piuttosto vivace. E' un momento importante, forse decisivo, per il riconoscimento dell'informatica umanistica come disciplina autonoma. In certe tematiche siamo anche piu' avanti di altri paesi europei, e soprattutto esistono gruppi nelle principali universita'. Faccio alcuni nomi, ma lista non e' esaustiva: Bologna (Dino Buzzetti, Federico Pellizzi), Pisa (Mirko Tavoni, Antonio Zampolli), Roma (Giuseppe Gigliozzi, Tito Orlandi, Raul Mordenti, Fabio Ciotti), Trieste (Giulio Lughi), Torino (Mario Ricciardi, Maurizio Lana, Luca Toselli), Firenze (Luca Toschi, la Fondazione Franceschini, ecc.) Milano (Alberto Cadioli, Paolo Ferri, ecc.), L'Aquila (Pasquale Stoppelli), Viterbo (Gino Roncaglia).

C'e' stato un momento in cui molti dei membri di questa variegata galassia si riunivano e parlavano di progetti comuni, poi con Web e la multimedialita' ogni gruppo e' decollato seguendo direzioni proprie. Se queste forze si unissero, anche parzialmente e su obiettivi minimi, il nostro sarebbe uno dei paesi europei piu' avanzati in campo umanistico-tecnologico.

L'incontro di Roma voleva essere un tentativo in questa direzione: confrontarsi con le grandi istituzioni straniere e trovare punti di collaborazione all'interno dei gruppi italiani. Il cuore "teorico" del convegno e' stato il dibattito sulla codifica elettronica dei testi. La codifica e' per molti un concetto astruso, roba per addetti ai lavori. In realta' questa parola rappresenta un momento cruciale nella cultura del nostro tempo: il passaggio dal supporto cartaceo a quello elettronico. La codifica infatti e' il processo attraverso il quale un testo conserva la "memoria" di cio' che fu: (formattazione, capoversi, particolarita' ortografiche, ecc.): si pensi per un momento all'enorme patrimonio bibliotecario e archivistico del nostro paese. Lo scenario e' chiaro: su questa 'oscura' parola ci si gioca un pezzo dell'eredita' culturale di questo paese. E di conseguenza anche molti soldi: chi decidera' / influenzera' il modo in cui domani verra' digitalizzato il nostro patrimonio testuale? Con quali strumenti verra' fatto? secondo quali criteri? Come vedete il convegno andava ben oltre il suo titolo. Oggi ogni biblioteca, archivio o centro di documentazione deve porsi il problema della "trasportabilita'" e della fedelta' attraverso il tempo delle informazioni. Per rendere disponibili (e naturalmente "interrogabili") enormi quantita' di dati sono nati i linguaggi di marcatura (HTML e' fra questi), speciali "segni diacritici" che assegnano una struttura o un aspetto specifico alla sequenza dei caratteri. Ma quali problemi interpretativi (teorici e pratici) implica la codifica elettronica di un testo?

Di questo ha parlato nella prima giornata Dino Buzzetti (Universita' di Bologna) e il dibattito e' poi proseguito con Lou Burnard (Oxford University), uno dei fondatori del prestigioso Oxford Text Archive, che ha illustrato le possibilita' offerte dal nuovo linguaggio di marcatura XML (Extensible Markup Language). Burnard ha anche introdotto la Text Encoding Initiative, il consorzio internazionale che si occupa di discutere e proporre standard di codifica dei testi utilizzando il linguaggio di marcatura SGML (Standard Generalized Markup language). Agli standard della TEI ha aderito (che io sappia per la prima volta in Italia) il Progetto Testi Italiani in Linea, presentato nella seconda giornata. Fernando Magan (Centro Ramon Piñeiro, Santiago de Compostela) ha presentato un progetto di digitalizzazione di manoscritti della letteratura Galego-Portuguesa che fa uso di SGML ma non della TEI, mostrando come il cammino della standardizzazione risulti difficoltoso e come ciascuna tradizione testuale presenti problemi distinti (e qualche volta ignorati da chi e' lontano da certe aree culturali). La giornata d'altronde era stata aperta da Jon Usher, dell'Universita' di Edimburgo, che ha ricordato a tutti il primato dell'oggetto critico: "il testo in cerca di interpreti"(cfr. abstract http://til.let.uniroma1.it/appuntamenti/seminario.htm)). Gli altri interventi della giornata hanno spaziato dalla codifica delle Novelle Porrettane al Decameron Web, uno dei primi ipertesti in rete dedicati all'insegnamento della lingua e della letteratura italiana. Molto interessanti (e utili) le presentazioni degli sponsor: IBM, Expert System e Inso, tre aziende (due di queste multinazionali) impegnate su diversi fronti: la divulgazione alta (IBM, con l'eccezionale sito del museo Hermitage), la linguistica (Expert System) e l'analisi di grandi basi di dati testuali (Inso).

Nell'ultima giornata Allen Renear, direttore dello Scholarly Technology Group della Brown University, e Tito Orlandi, direttore del CISADU di Roma I, hanno concluso parlando dei principi, pratici e teorici, che dovrebbero guidare la costruzione di un curriculum di informatica umanistica. Il taglio dei due interventi e' stato assai diverso: Renear ha insistito sulla priorita' del rapporto con il mercato e la societa', Orlandi sulla completezza e sull'affidabilita' scientifica della preparazione dello studente. Per Renear siamo di fronte a un "punto di svolta" ed e' dunque necessario ripensare l'intero impianto delle discipline umanistiche, mentre per Orlandi la questione e' come rispettare (preservare?) le discipline esistenti, costituitesi attraverso secoli di affinamento teorico e metodologico. Si e' riproposta insomma la sempre piu' frequente dicotomia USA-Europa in campo culturale: dinamismo (a volte frettoloso) da un lato, prudenza (a volte conservatrice) dall'altro.

Relazioni a parte, anche grazie al dibattito finale il convegno ha raggiunto anche un significativo risultato "politico": una commissione costituita dai relatori italiani del seminario presentera' al CUN una richiesta per l'inserimento dell'informatica umanistica nei nuovi ordinamenti disciplinari. La battaglia e' appena iniziata, e richiedera' l'impegno di tutti quelli che considerano questa materia non solo uno strumento per riscattare e difendere le competenze del laureato in materie umanistiche, ma anche la disciplina in grado di gestire i grandi cambiamenti imposti dalla societa' dell'informazione (digitalizzazione dell'eredita' culturale, formazione a distanza, ecc.).

Grazie della vostra attenzione e a presto