Letteratura italiana intertestuale

[11-11-1998]

Dalla Casa Editrice G. D'Anna

Un’importante novita' editoriale destinata alla scuola (ma non solo) uscira' nei primi giorni del 1999:

Angelo Marchese

Roberto Ballerini e Stefano Verdino

Apparato iconografico di Piero Pacini

Letteratura italiana intertestuale - Storia e antologia

Casa editrice G. D’Anna

Messina-Firenze

Volume primo

Il Medioevo latino, il Duecento, il Trecento e il Quattrocento

(dal Medioevo all’umanesimo)

a cura di A. Marchese e R. Ballerini

pp. XX-780

Volume secondo

Il Cinquecento

(dal rinascimento al manierismo)

a cura di A. Marchese e S. Verdino

pp. XV-465

Volume terzo

Il Seicento e il Settecento

(dal barocco all’illuminismo)

a cura di A. Marchese e R. Ballerini

pp. XV-465

Volume quarto

Il primo Ottocento

(l’eta' romantica)

a cura di A. Marchese

pp. XV-593

Volume quinto

Il secondo Ottocento

(dal realismo al decadentismo)

a cura di A. Marchese

pp. XXV-519

Volume sesto

Il Novecento

(dalle avanguardie ai contemporanei)

a cura di A. Marchese e S. Verdino

pp. XXVI-1174

L’opera, destinata alle scuole medie superiori, interamente disponibile dai primi di gennaio 1999, si propone sia come storia che come antologia della letteratura italiana e si richiama metodologicamente all’impostazione della Storia intertestuale della letteratura italiana dello stesso autore e pubblicata dalla Casa editrice G. D’Anna. Scientifica e didattica, ma piacevole, aggiornata, ma non astrattamente erudita e nozionistica, invoglia alla lettura intelligente e partecipe dei testi, stimola la formazione di un gusto estetico e di una competenza storico-critica oggi piú che mai necessari per non naufragare nell’oceano di "messaggi" della societa' dei mass media.

E’ al concetto stesso di "intertestualita'", largamente affermatosi nella critica contemporanea, che sono da ricondurre le caratteristiche essenziali dell’opera, poiche' esso implica la considerazione dei seguenti aspetti dell’analisi letteraria:

– l’ampliamento dello studio della letteratura italiana in un’ottica sovranazionale, in cui assumono rilievo movimenti, tendenze, poetiche, tematiche e problemi riferentisi ad ambiti per lo meno europei (si pensi, per esempio, all’illuminismo, al romanticismo, al decadentismo, alle avanguardie);

– l’individuazione del rapporto dialogico che coinvolge autori e opere sia nei confronti del contesto culturale (in particolare filosofico: idealismo-romanticismo, positivismo-realismo, irrazionalismo-decadentismo, ecc.) sia delle attivita' artistiche non letterarie (quali la musica e le arti figurative: l’esempio a noi piú vicino e' quello delle avanguardie);

– la valutazione della specificita' letteraria dei testi, della loro originalita' in relazione a generi, modelli e codici culturali, degli intrecci tematico-formali che essi propongono, della loro polifonia.

Uno degli elementi caratterizzanti di Letteratura italiana intertestuale - Storia e antologia e' l’ampio spazio dedicato agli autori "classici" (da Dante a Ariosto a Montale e Gadda), proposti in vere e proprie monografie. Innovativa anche la trattazione degli autori stranieri, inquadrati sia nell’ambito della letteratura italiana che nel piú ampio panorama della civilta' letteraria europea di cui si considerano le diverse correnti. Il lineare profilo di storia dell’arte tracciato da Piero Pacini nelle numerose "schede" in cui si articola l’apparato iconografico dell’opera e' finalizzato all’approfondimento dei rapporti tematici e stilistici fra letteratura e arti figurative.

Introduzioni e sistemi di commento e annotazione ai brani (testi notevoli e non soltanto "capolavori") sono sobri ma puntuali e non eludendo gli aspetti cruciali, difficili e controversi della materia, abituano lo studente alla lettura critica delle opere letterarie. L’analisi dei testi non indulge a inutili tecnicismi.

L’apparato didattico e' costituito da quattro rubriche:

– Scheda di analisi presenta un approccio dettagliato al testo (spesso richiamando i piú autorevoli contributi della critica);

– Approfondimenti integra le informazioni fornite nelle introduzioni e nelle note con commenti e precisazioni dell’autore di volta in volta preso in esame, rimandi ad altri testi, valutazioni e discussioni critiche;

– Percorsi inquadra il brano all’interno di una serie di testi affini, di una linea tematica o di una problematica

importante;

– Esercitazioni e ricerche suggerisce agli studenti alcuni temi di lavoro sui testi e le indicazioni bibliografiche necessarie a svilupparli.

I rimandi interni al discorso storico-letterario, i confronti e i rapporti tra autori e opere, i percorsi didattici sono chiaramente indicati dai numeri di pagina posti in margine alla trattazione.

Notizie biobibliografiche sugli autori

Angelo Marchese

Nato a Genova nel 1937, vive e insegna a Firenze. Saggista e critico letterario, si e' occupato soprattutto della letteratura moderna contemporanea (con saggi su Foscolo, Leopardi, Manzoni, Verga, Pascoli, Pirandello, Montale, Sbarbaro e altri autori) e delle piú moderne problematiche metodologiche (strutturalismo, semiotica, narratologia). Fra le sue opere: Metodi e prove strutturali, Milano 1974 e 1979 (trad. in giapponese); Visiting angel. Interpretazione semiologica della poesia di Montale, Torino 1977; Manzoni in Purgatorio, Firenze 1982; commento ai Promessi sposi, Milano 1985; Guida alla lettura di Manzoni, Milano 1986; Storia intertestuale della letteratura italiana, Firenze 1990-’92; E. Montale, Poesie, a cura di A. Marchese, Milano 1991 (premio "Ossi di seppia", Monterosso 1991); L’enigma Manzoni, Roma 1994; Amico dell’invisibile. La personalita' e la poesia di E. Montale, Torino 1996.

Roberto Ballerini

Nato a Bologna nel 1954, si e' laureato in lettere moderne presso l’Universita' degli Studi di Bologna. Presso la medesima Universita', nel 1982, ha conseguito il diploma di perfezionamento in Filologia moderna. Fra il 1982 e il 1983 ha partecipato alla ricerca "Scuola e alfabetismo in Emilia-Romagna nel XVIII secolo", nel quadro delle iniziative regionali su "Cultura e vita civile nel Settecento". Tra il novembre 1983 e il settembre 1985 ha prestato servizio, in qualita' di Cancelliere, presso l’Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna, occupandosi fra l’altro dell’archivio storico e del fondo librario dell’Accademia stessa. Collabora, fin dal 1980, alla rivista "Studi e problemi di critica testuale", fondata da Raffaele Spongano e diretta attualmente da Emilio Pasquini; su tale rivista ha pubblicato, oltre a varie recensioni e rassegne, alcuni contributi sulla letteratura italiana del Trecento e del Quattrocento.

Stefano Verdino

Nato a Genova nel 1953, docente di italiano e latino nei licei, insegna al Liceo classico "C. Colombo" di Genova, dove e' stato allievo di Angelo Marchese. E’ redattore dal 1980 di "Nuova Corrente", semestrale di critica letteraria; e' stato redattore del "Verri" (1987-’95) di Luciano Anceschi. Collabora con note di critica letteraria a "L’Indice" di Torino e al "Secolo XIX" di Genova. Si e' occupato di letteratura del Cinquecento con studi sul Tasso e il Manierismo. E’ autore di studi sulla poesia del Novecento, con saggi su Montale, Caproni e Luzi. Ha pubblicato un libro sull’attivita' critica di Luciano Anceschi (1987) e una storia delle riviste genovesi del Novecento (1993).

Notizie sulla Casa editrice G. D’Anna

Giacomo D’Anna, fondatore dell’omonima Casa editrice, fu uno dei pionieri dell’editoria italiana. Proprietario a Messina di una libreria punto d’incontro tra i piú attivi intellettuali del tempo (Quasimodo, Bottari, Guttuso, della Volpe, Carabellese, ...), nel 1926 intraprese il suo cammino nel mondo editoriale con pubblicazioni culturali, cui fece seguito una produzione scolastica destinata a divenire sempre piú vasta.

Dopo il 1949, anno del trasferimento a Firenze, da' vita a riviste quali "Belfagor", "Maia", Critica storica" e "Generazione Zero", quest’ultima rivolta al mondo della scuola. Oggi la tradizione della Casa editrice G. D’Anna continua con una produzione editoriale scolastica — umanistica e scientifica — autorevole e aggiornata, aderente alle mutevoli esigenze della didattica e rispondente a tutte le aspettative dei giovani e dei docenti nei confronti del libro di testo.

Le opere della Casa editrice G. D’Anna, frutto della cultura e dell’esperienza di nomi illustri, crescono su un terreno di continuo confronto con le istanze della societa' attuale. In quest’ottica nascono testi stimolanti l’elaborazione di idee e il dibattito, soprattutto le ultime produzioni "elettroniche", agili, duttili, ipertestuali: libri "attivi" perche' i giovani non restino spettatori e divengano protagonisti del sapere. Al libro, tradizionale ausilio didattico, si associano il floppy disk o il CD-Rom come moderni e utilissimi complementi.

E’ insomma l’editoria di domani: il C-Dir (versione multimediale del Dizionario italiano ragionato) e "Didascalica" (una collana umanistica di manuali affiancati da raccolte antologiche su floppy disk).

Per informazioni e' possibile contattare la Casa editrice G. D’Anna

(via dei Della Robbia, 26 - 50132 Firenze - tel. 055.242.800 / fax 0552.480.781 / e-mail gdanna@tin.it)