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Archivio di Lettere Italiane: Introduzione | Indice 1-100 | Indice 101-200 | Indice 201-300 | Indice 301-380
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Novità Laterza 4[14-9-1998]da Francesco Saverio Iatta (che ringrazio) Novita' Laterza 4 Sommario: 1) Zanotti: Il mondo romanzesco 2) Cortellazzo Tomasi Letteratura e cinema 3) Polacco L'intertestualita' 4) Cadioli La ricezione 5) Russo Personaggi dei Promessi Sposi ______________ Paolo Zanotti Il modo romanzesco ISBN 88-420-5590-5 Collana: Alfabeto Letterario Pagine: 82 Prezzo: lire 10000 In libreria: 11 settembre 1998 L'autore Paolo Zanotti (Novara, 1971) e' stato allievo e ora e' perfezionando della Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha scritto saggi su Basile, Stevenson, Verne, Palazzechi, Montale. Di Stevenson ha anche tradotto il Ricordo di Fleeming Jenkin (Palermo 1995). Ha in preparazione uno studio sulla letteratura per ragazzi. Il libro Negli ultimi decenni si e' assistito a un ritorno d'interesse per la narrativa appartenente al modo (o "genere", come si diceva tempo fa) romanzesco, sia a livello di critica che di produzione letteraria (basti pensare al successo del genere fantasy, alla fantascienza, al romanzo postmoderno, ad autori italiani come Calvino e Stefano Benni). Il presente volume, dunque, si propone di tentare una definizione delle costanti del modo romanzesco, e quindi ripercorrerne la storia a partire dalle sue radici classiche e medievali (il romanzo ellenistico e quello cortese), senza dimenticare il poema cavalleresco italiano. Particolare attenzione viene dedicata ai rapporti tra il modo romanzesco e lo sviluppo del romanzo moderno (da Cervantes a Scott e Manzoni), alla sopravvivenza del romanzesco puro nella letteratura d'appendice (Dumas) e in quella per ragazzi (Collodi, Stevenson), al genere fantasy (Tolkien), alla componente avventurosa e romanzesca dell'opera di Calvino e ai romanzi fantastici e picareschi di Benni. L'indice 1. Intrecci romanzeschi Le sfumature dell'aggettivo 'romanzesco' - 'Modo' e 'genere' - Origini e percorso storico del 'romance' - Le costanti del romanzesco 2. Il percorso storico del romanzesco I drammi romanzeschi di Shakespeare - 'Don Chisciotte' - 'Robinson Crusoe' - Dal 'Castello di Otranto' di Horace Walpole a Walter Scott - 'I promessi sposi' - 'Il conte di Montecristo' - A proposito di 'Pinocchio' e della letteratura per l'infanzia - 'Il Signore degli Anelli' - 'Il barone rampante' - 'La compagnia dei Celestini' 3. Bibliografia Fonti - Percorso critico - Approfondimenti ______________ Sara Cortellazzo Dario Tomasi Letteratura e cinema ISBN 88-420-5591-3 Collana: Alfabeto Letterario Pagine: 100 Prezzo: lire 10000 In libreria:11 settembre 1998 Gli autori Sara Cortellazzo (Padova, 1956) vive e lavora a Torino. Dal 1991 e' presidente dell'AIACE di Torino. Giornalista, membro del Sindacato nazionale critici cinematografici, fa parte del comitato di redazione dell'"Indice", dove e' responsabile, con G. Rondolino, della sezione "Effetto-film", e codirige la rivista quadrimestrale di cinema "Garage". Ha curato numerose pubblicazioni, tra cui: Hitchcock e hitchcockiani (Torino 1983), Agne's Varda (Torino 1990), Professione Reporter. L'immagine del giornalismo nel cinema (Torino 1995). Dario Tomasi (Torino, 1957) insegna Semiologia del cinema e degli audiovisivi nell'Università di Torino. Oltre ad aver collaborato ad alcuni testi di letteratura per le scuole medie superiori (Il materiale e l'immaginario, Torino 1979-95; Dal testo alla storia, dalla storia al testo, Torino 1992-94), ha pubblicato, tra l'altro: Cinema e letteratura: il personaggio (Torino 1988), Ozu Jasujiro (Firenze 1988), Manuale del film (con G. Rondolino, Torino 1995), Mizoguchi Kenji (Milano 1998). Dirige, con G. Carluccio, la collana "Universale film" dell'editore Lindau. Il libro Da Lolita di Nabokov a Guerra e pace di Tolstoj, per fare solo due esempi, quanti romanzi o, comunque, testi letterarii hanno ispirato film più o meno riusciti? In che cosa consiste l'adattamento che di un testo letterario si fa per lo schermo? In questo agile volume si colgono e si illustrano chiaramente tutti gli aspetti di tale operazione: in che modo esso si comporta con le strutture in profondità, le manifestazioni in superficie, le forme discorsive. Si evidenziano, poi, quelle che sono le principali strategie dell'adattamento: l'addizione, la sottrazione, la condensazione, la variazione, il principio dell'equivalenza, il ricorso o meno a una voce narrante ecc. La seconda parte del libro si concentra su alcuni casi esemplari, quali quello dell'adattamento in prima persona (i film di Truffaut da Roché e James), del lavoro sul personaggio e della sua trasformazione (Le notti bianche di Dostoevskij trasposte da Visconti e Bresson) e del modo in cui l'adattamento può essere profondamente condizionato dall'intervallo temporale che lo divide dall'opera letteraria (La tregua di Levi e Rosi). L'indice 1. Dal romanzo al film, dal film al romanzo: l'adattamento Premessa - Di alcune difficoltà e cattive abitudini - Strutture di profondità, manifestazioni di superficie e forme discorsive - Le procedure dell'adattamento 2. Pagine di cinema L'adattamento in prima persona: Truffaut, Roche' e James - Mario e i sognatori: Dostoevskij, Visconti e Bresson - Cinquant'anni dopo: Rosi e Levi 3. Bibliografia e filmografia Fonti - Percorso critico - Approfondimenti ______________ Marina Polacco L'intertestualita' ISBN 88-420-5592-1 Collana:Alfabeto Letterario Pagine: 110 Prezzo: lire 10000 In libreria:11 settembre 1998 L'autrice Marina Polacco (Catanzaro, 1968) e' stata allieva e perfezionanda della Scuola Normale Superiore di Pisa, presso la quale svolge attualmente la sua attivita' di borsista post-dottorale. Si e' occupata prevalentemente di letteratura moderna e contemporanea, sia italiana che straniera (Pirandello, Calvino, Fortini, Marquez, Pennac). Ha pubblicato anche alcune antologie per la scuola secondaria superiore (Le voci dell'altro, Il mondo tra noi, Giocare con le parole). Il libro Non e' raro il caso che un'opera letteraria si presenti, dichiaratamente o meno, come la ripresa o la continuazione di un'altra opera precedente, di altro autore. A questa caratteristica la critica letteraria, a partire dagli anni Settanta di questo secolo, ha dato il nome di "intertestualità". E, in un certo senso, qualsiasi creazione letteraria, in quanto non e' comprensibile al di fuori della tradizione delle opere letterarie precedenti, puo' considerarsi alla luce dell'intertestualita'. A questo tema, la prima parte del saggio dedica una introduzione di tipo storico e teorico; la seconda una sintetica analisi esemplificativa delle forme che essa puo' assumere. A partire dalla "memoria di genere", ossia dai riferimenti relativi non a un testo ben individuato ma a un gruppo di testi omogenei e a un "modello" che da questi testi si puo' ricavare. Per arrivare alle forme via via piu' specifiche: la ripresa di temi, situazioni narrative, personaggi; le riprese formali (tipiche del linguaggio poetico); la parodia (contraffazione ironica o satirica di testi precedenti); il pastiche (imitazione dello stile di autori o opere differenti); la riscrittura in chiave seria. In generale, sia nella prima che nella seconda parte, si e' sempre ridotta al minimo l'esposizione teorica astratta e si e' proceduto quanto piu' possibile attraverso esempi concreti, privilegiando il riferimento a opere contemporanee e di facile lettura. L'indice 1. Che cos'e' l'intertestualita' Dal diario di Silas Flannery - Alle origini: il concetto di imitazione - Il rifiuto della tradizione: romanticismo, realismo, avanguardie - La letteratura al secondo grado - Il dibattito critico: dal concetto di fonte a quello di intertestualità 2. Modi dell'intertestualita' L'intertestualita' 'di genere' - Le avventure dei personaggi - Ripetere le parole d'altri: da Dante a Montale - Parodia e pastiche - Continuare, riscrivere, trasporre - Un caso esemplare: l'intertestualita' nell'opera di Italo Calvino 3. Bibliografia Fonti - Percorso critico - Approfondimenti ______________ Alberto Cadioli La ricezione ISBN 88-420-5593-X Collana: Alfabeto Letterario Pagine: 86 Prezzo: lire 10000 In libreria: 11 settembre 1998 L'autore Alberto Cadioli (Milano, 1952) insegna Metodologia e storia della critica letteraria nell'Università IULM di Milano. Tra i suoi libri ricordiamo: L'industria del romanzo (Roma 1981), Il romanzo adescatore (Milano 1987), Romanticismo italiano (Milano 1995), Letterati editori (Milano 1995), Il critico navigante (Genova 1998) e, per i nostri tipi, Introduzione a Berchet (1991). Il libro Pubblicata un'opera letteraria, essa inizia il suo viaggio tra i lettori; che accoglienza avra', di quale "ricezione" sarà oggetto? Per rispondere a questa domanda la critica letteraria della seconda metà del Novecento ha sviluppato una metodologia di ricerca apposita, con risultati molto interessanti. Questo libro si propone di dar conto, sinteticamente, dei tanti indirizzi che si sono occupati della ricezione, distinguendoli in due grandi categorie: gli indirizzi che portano il loro interesse sul pubblico storicamente e sociologicamente determinato, e quelli che pongono invece al centro dell'attenzione l'esperienza del lettore individuale. Una ricca bibliografia di autori italiani e stranieri suggerisce ampie possibilita' di approfondimento. L'indice 1. Tra pubblico e lettore Premessa - Alcuni precursori nello studio della ricezione - Un importante punto d'avvio: Jean-Paul Sartre - La ricezione del pubblico e del lettore - La ricezione e il mercato del libro - La sociologia della lettura - La sociologia della ricezione - L'autore e il pubblico - Una storia letteraria del lettore - La teoria della ricezione della Scuola di Costanza - La fenomenologia della ricezione - Un fautore, un oppositore, un esempio italiano - La critica della 'risposta del lettore' - La ricezione nel territorio della storia della lettura 2. Tre esemplificazioni di critica della ricezione: Escarpit, Jauss, Iser Critica della ricezione come sociologia del pubblico - Critica della ricezione come storia delle letture - Critica della ricezione come fenomenologia della lettura 3. Bibliografia Fonti - Percorso critico - Approfondimenti ______________ Luigi Russo Personaggi dei Promessi Sposi ISBN 88-420-5594-8 Collana: Economica Laterza Pagine: 366 Prezzo: lire 12000 In libreria:11 settembre 1998 L'autore Luigi Russo (1892-1961) e' il critico e il polemista di impronta desanctisiana che Gramsci postillava in carcere; e' il commentatore dei "Promessi Sposi". Molti dei suoi saggi critici sono apparsi nelle nostre collane, dal Verga al Machiavelli. La rivista "Belfagor", da lui fondata nel '46, e' viva tutt'oggi nella medesima officina. Il libro "Destinati piu' ai giovani che alle discussioni dei dotti", così l'Autore nel presentare ai lettori questi personaggi manzoniani raccontati in forma popolare e colloquiale. "Attraverso l'apparente ricostruzione di quattro personaggi, l'Innominato, il cardinale, don Rodrigo, fra Cristoforo, io vengo cogliendo i motivi fondamentali di tutto il capolavoro manzoniano e li vengo ravvicinando insieme e illuminando reciprocamente". L'indice Avvertenza alla seconda edizione Prefazione I. L'ispirazione dei "Promessi Sposi" 1. I personaggi dei "Promessi Sposi" e la critica - 2. La discussione sull'oratoria dei "Promessi Sposi" II. L'innominato 1. L'innominato e la critica - 2. Le fonti storiche e letterarie dell'innominato - 3. Il delitto del sagrato ed il nomignolo di conte del Sagrato - 4. Don Rodrigo "spagnolato" ed il conte del Sagrato "patriotta" - 5. Don Rodrigo alla Malanotte e la sua menomazione di tirannello- 6. Il colloquio di Egidio e del conte del Sagrato - 7. Il conte del Sagrato e l'innominato - 8. Il colloquio del conte del Sagrato con il cardinale - 9. La conversione in atto dell'innominato - 10. La crisi della volonta' dell'innominato - 11. Il colloquio della vecchia del castello con l'innominato - 12. L'innominato, Lucia e la vecchia a colloquio - 13. La commedia della vecchia - 14. La notte dell'innominato - 15. I dibattiti del suicidio dell'innominato - 16. La visita al cardinale III. Il cardinale Borromeo 1. La biografia del cardinale nei giudizi della critica - 2. La curiosa acrisia manzoniana - 3. Don Abbondio e la sua funzione artistica - 4. Il soliloquio di don Abbondio nel suo viaggio alla Malanotte - 5. Il colloquio del cardinale e di don Abbondio - 6. Il progressivo umanizzamento del cardinale - 7. Tratti poetici nella parlata del cardinale - 8. Il cardinale, Lucia, Agnese e il sarto IV. Don Rodrigo 1. Don Rodrigo e il conte Attilio - 2. Don Rodrigo, tirannello per paura, e sua religiosita' involontaria - 3. Don Rodrigo e la scena del convito - 4. La disputa cavalleresca - 5. La poesia di fra Cristoforo e di Adelchi - 6. Prime avvisaglie dello scontro di don Rodrigo e di fra Cristoforo. L'Azzeccagarbugli - 7. La figura del podesta' - 8. I personaggi d'autorita' e il machiavellismo - 9. La discussione sulla carestia e battute del primo scontro con fra Cristoforo - 10. La logica del temperamento di fra Cristoforo - 11. Della coerenza interna dei personaggi - 12. Nuovi sviluppi del colloquio di don Rodrigo e fra Cristoforo e lo scoppio della tempesta - 13. Don Rodrigo e i ritratti degli antenati - 14. La passeggiata di don Rodrigo per passar la mattana - 15. Don Rodrigo e il puntiglio - 16. Il Manzoni e le passioni d'amore - 17. Il sogno di don Rodrigo e la sua morte - 18. La morte di don Rodrigo V. Fra Cristoforo 1. Fra Cristoforo e le ricerche degli eruditi - 2. Idealita' e realismo della figura di fra Cristoforo - 3. La satira storica di una civiltà - 4. Il duello di Lodovico col signore prepotente - 5. La decisione di Lodovico e la diplomazia dei cappuccini - 6. La scena del perdono, stampa del Seicento - 7. Fra Cristoforo e il paesaggio - 8. Fra Cristoforo e la morale cattolica - 9. Fra Cristoforo e una sua pretesa marachella - 10. Fra Cristoforo profeta armato e non disarmato - 11. Fra Cristoforo e una sgridata del padre guardiano - 12. Fra Cristoforo e il rifugio delle donne nel convento - 13. Fra Cristoforo e fra Galdino - 14. I cappuccini nel romanzo - 15. Il tramonto di fra Cristoforo - 16. I "Promessi Sposi" poema della giustizia divina Opere di Luigi Russo
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