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Archivio di Lettere Italiane: Introduzione | Indice 1-100 | Indice 101-200 | Indice 201-300 | Indice 301-380
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Notizie brevi 41[17-5-1998]SOMMARIO: 1. Leopardi: Tutte le opere in un cd-rom. 2. Convegno a New York su Giuseppe Tomasi di Lampedusa 3. Call for papers: Leopardi e l'estetica moderna 4. Michel-Pierre Lerner: Le Monde des spheres 5. Antonio Di Grado: La vita, le carte, i turbamenti di Federico De Roberto, gentiluomo 6. Richiesta informazioni su Pier Vittorio Tondelli 7. Serena Anderlini-DOnofrio: The "Weak" Subject: On Modernity, Eros and Women's Playwriting LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI GIACOMO LEOPARDI Tutte le Opere a cura di Lucio Felici Nell'occasione del secondo centenario della nascita di Giacomo Leopardi, LEXIS Progetti Editoriali dedica un numero della sua collana di CD-rom "Archivio Italiano" all'opera completa del grande poeta di Recanati. Il CD sara' presentato venerdi' 15 maggio alle ore 16 presso l'Aula 1 della facolta' di lettere all'Universita' La Sapienza di Roma all'interno del convegno "Leopardi e il pensiero scientifico". Per la prima volta viene allestita, a cura di Lucio Felici, un'edizione integrale elettronica di tutti gli scritti di Leopardi, dai puerili agli ultimi testi napoletani. Sono incluse tutte le redazioni intermedie dei Canti, l'intero Zibaldone, l'epistolario con le lettere dei corrispondenti, le due crestomazie e il commento a Petrarca. La trasposizione elettronica consente un dominio completo dei numerosissimi testi privati dell'autore, nelle cui pieghe si nascondono spesso gli spunti di pensiero, tematici e stilistici che avranno poi sviluppo nella produzione maggiore. La banca dati utilizza DBT per Windows come motore di ricerca. Il software consente di navigare nell'universo leopardiano lungo percorsi finora inesplorati, ricercando parole, famiglie di parole, elementi di stile e costrutti sintattici, accertando nuclei di pensiero e svolte tematiche. Sara' possibile - rapidamente e in maniera interattiva - mettere a confronto, per esempio, le successive stesure dei Canti, o indagare - attraverso la corrispondenza - i rapporti di Leopardi con i personaggi a lui contemporanei. Rispetto agli altri dischi della collana "Archivio Italiano" la banca dati dedicata a Giacomo Leopardi presenta due elementi di novita': l'indicizzazione delle note d'autore e la visualizzazione dei testi in greco. Le altre funzioni sono quelle - numerosissime e specializzate ai fini della ricerca linguistica e filologica - offerte dal software DBT. Testi raccolti: Canti - Operette Morali - Appendice alle Operette Morali - Pensieri - Paralipomeni della Batracomiomachia - Poesie varie - Traduzioni Poetiche - Volgarizzamenti in prosa - Saggi e discorsi - Scritti puerili - Dissertazioni filosofiche - Scritti autobiografici - Argomenti e abbozzi di poesie - Esercizi di memoria - Disegni letterari - Elenchi di letture - Indice delle opere - Epistolario - Zibaldone di pensieri - Indici dello Zibaldone - Crestomazia italiana: poesia e prosa - Commento alle Rime del Petrarca. I CD-rom sono disponibili in versione mono-utente e multi-utente: in entrambi casi e' possibile la consultazione in rete locale. La licenza mono-utente da' diritto alla consultazione su singolo computer o, in rete locale, limitatamente a un solo utente per volta. In caso di licenza multi-utente, invece, il CD-rom puo' essere usato - all'interno dell'istituzione acquirente - senza alcuna limitazione di numero di computer o di utenti simultanei in rete locale. Questa licenza da' inoltre diritto a scaricare il contenuto dei CD-rom su hard disk o a copiarlo su altri dischi. Questo, al fine di semplificare il piu' possibile la gestione del disco da parte delle biblioteche acquirenti: il CD potra', infatti, essere copiato e reso disponibile alla consultazione o al prestito, mentre l'originale potra' essere conservato. Prezzo Licenza mono-utente: £ 950.000 + IVA 20% Licenza multi-utente: £ 1.425.000 + IVA 20% ------------------------------------------------------- LEXIS Progetti Editoriali s.r.l. 00182 ROMA - Via Acireale, 19 Tel ++39 6 70302626 Fax ++39 6 70393217 e-mail: lexis@mclink.it Internet: http://www.lexis.it LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA 686 Park Avenue New York, New York 10021-5009 http://www.italcultny.org Giuseppe Tomasi di Lampedusa: Italian and American Perspectives Forty Years after the Publication of "The Leopard" A symposium organized by Regione Sicilia, Assessorato Regionale ai Beni Culturali Ambientali e Pubblica Istruzione Universita' di Palermo, Facolta' di Scienze della Formazione Italian Cultural Institute, New York with the participation of Istituto dell'Enciclopedia Italiana The Manuscript of "Il gattopardo" and other Tomasi di Lampedusa memorabilia will be on exhibit. The Symposium will be in Italian and English WEDNESDAY, MAY 13, 1998 - 5:30 p.m. Maria Luisa Ardizzone (New York University): "La valigia di Chevalley" Maria Luisa Gozzi (Columbia University): "Vizi estinti, virtu' dimenticate, desiderio perenne" Salvatore Silvano Nigro (Universita' di Catania): "Gattopardi e teatrini barocchi" Michael Wood (Princeton University): "Lampedusa and Visconti" Buffet dinner offered by Regione Sicilia THURSDAY, MAY 14, 1998, 11:00 a.m. Gioacchino Lanza Tomasi (director of Italian Cultural Institute, New York) discusses his newly published "Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Una biografia per immagini" (Palermo: Sellerio, 1998) Buffet Lunch THURSDAY, MAY 14, 4:30 p.m. Welcoming remarks by Hon. Francesco Paolo Fulci, Italian Ambassador to the United Nations; Hermann Haller (Queens College) and Gianni Puglisi (Universita' di Palermo, Consigliere dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana) discuss the newly published DIZIONARIO DELL'ENCICLOPEDIA ITALIANA (book and CD rom) THURSDAY, MAY 14, 1998, 5:30 p.m. Tom O'Neill (University of Melbourne): "Per un Lampedusa anglo-sciasciano" Gianni Puglisi (Universita' di Palermo): "Tomasi di Lampedusa: la letteratura e gli altri" Olga Ragusa (Columbia University, emerita): "Il gattopardo's afterlife" Stephen Sartarelli (Bard College): "The Classic on the Margin" Luigi Tassoni (Janus Pannonius University, Pecs, Hungary): "L'immagine del tempo nella scrittura di Lampedusa" reception to follow FRIDAY, MAY 15, 1998 - 5:30 p.m. Robert Dombroski (City University of New York): "Silencing History: Metanarrative in Il gattopardo" David Gilmour (author, Edinburgh): "An Enthusiast of English Literature" Gianni Riotta (journalist and author, New York): "Cambiare tutto per cambiare tutto" William Weaver (Bard College): "Lampedusa: A First Encounter" reception to follow 686 Park Avenue at 68th Street - NYC RSVP: (212) 879-4242 Ext. 72 LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI THE ITALIAN GRADUATE SOCIETY DEPARTMENT OF ITALIAN " RUTGERS UNIVERSITY &Mac240; 84 COLLEGE AVENUE &Mac240; NEW BRUNSWICK, NJ 08903 CALL FOR PAPERS Leopardi e l'estetica moderna Leopardi and Modern Aesthetics Rutgers University October 17, 1998 Leopardi's contribution to the definition of modern aesthetics. Connections between Leopardi and 18th Century to contemporary European or American writers, concerning the origins, functions, aims and possibilities of poetic or literary expression. Send a paper abstract of c. 200 wds. by May 30, 1998 to the Conference Steering Committee at the above address. Selected papers will be published in a special issue of La Fusta, The Journal of Italian Literature and Culture. Call (732) 932-7031 or Fax (732) 932-1686 or e-mail at alabate@rci.rutgers.edu for more information. We look forward to your contribution. LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI Michel-Pierre LERNER, Le Monde des sphe'res. I: Gene'se et triomphe dune repre'sentation cosmique, Les Belles Lettres, Paris 1996 («Lne dor»), 403 pagine, con illustrazioni, prezzo 215 FF ID., Le Monde des sphe'res. II: La Fin du cosmos classique, Les Belles Lettres, Paris 1997 («Lne dor»), 418 pagine, bibliografia e indici, prezzo 190 FF Si tratta del primo studio dassieme consacrato alle sfere celesti, dalla loro introduzione da parte dei greci nel IV secolo a. C. fino alla loro scomparsa alle soglie della modernita'. Nel corso di lunghi secoli tali strani oggetti popolarono limmenso spazio esistente tra la luna e il firmamento stellato e rappresentarono con le loro evoluzioni il meccanismo che reggeva il cielo. Il loro studio era di competenza, in primis, dellastronomia fisica; ma lesistenza delle sfere celesti, durante il Medioevo, interesso' ancor piu' sia i filosofi, che ne scrutarono lessenza misteriosa e ne immaginarono le proprieta', sia i teologi, che a loro volta che iscrissero il discorso sulla salvezza nella concezione cosmica caratterizzata dalla presenza dellempireo. La morte delle sfere celesti e del mondo che esse configuravano segna la fine della concezione classica del cosmo. Gli orbi planetari furono i primi a scomparire, quando la loro esistenza venne contraddetta da una serie di fenomeni celesti spettacolari. Invece la sfera delle stelle fisse godette di una maggiore longevita'. Nonostante fosse teoricamente sprovvista di qualsiasi scopo nei sistemi che sostenevano la mobilita' della terra, alcuni autori la mantennero in vita, dato che consentiva loro di continuare a concepire il mondo come una totalita' unica a ordinata.In tal senso, Copernico e Keplero rimasero fedeli allimmagine ideale del cosmo ereditata dai greci. Per contro, Bruno, Gilbert, Galileo e Cartesio, per altre ragioni di carattere filosofico o teologico, non esitarono a scompaginare il vecchio ordine e a confrontarsi nella loro riflessione con un universo immenso, senza limiti, a immagine dellinfinita potenza divina. Michel-Pierre Lerner e' ricercatore presso il C.N.R.S. di Parigi. Il suo ambito principale di studio e' costituito dalla filosofia e dalla cosmologia nel Rinascimento. Recentemente ha pubblicato Tommaso Campanella en France au XVIIe sie'cle (Bibliopolis, Napoli 1995). Sta approntando, in collaborazione con altri, una traduzione francese del De revolutionibus orbium coelestium di Copernico (Les Belles Lettres, Parigi). LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI Antonio Di Grado, "La vita, le carte, i turbamenti di Federico De Roberto, gentiluomo", Catania, Fondazione Verga, 1998, pp. 424. Una vita difficile, quella di Federico De Roberto, esplorata per la prima volta in questo libro con l'ausilio di documenti inediti: carteggi, memorie, prove d'autore. Una vita segnata da remoti traumi, da un angoscioso "romanzo familiare", da brucianti passioni e penose inadempienze, e dalle stimmate della nevrosi ma pure del dubbio, d'una strenua e inappagata ricerca. E un esordio sorprendentemente maturo, fin dall'inizio all'altezza delle problematiche intellettuali e delle ricerche espressive del decennio successivo, quello che oltre "I Vicere'" si prolunga fino all'ultimo scorcio del secolo, fino alla ricca stagione milanese dello scrittore affermato ed eclettico, del saggista attento e curioso, del columnist del "Corriere della sera". Infine, all'alba del secolo nuovo, la caduta in quel gorgo di scacco, impotenza, mal di vivere, che segnara' il ritorno al torpido grumo d'affetti della provincia, a una proba e dolente sopravvivenza qua e la' visitata da isolate, folgoranti, illuminazioni. Ed e' appunto la frontiera, la zona franca entre-deux-sie'cles, fitta di ricerche e innovazioni, il terreno in cui si colloca l'inquieta sperimentazione derobertiana: accanto alle "culture della crisi" e agli azzardi pre-espressionistici, al rovello letterario e artistico degli anni Novanta, su cui De Roberto indagava nell'intento di compilare un'articolata fenomenologia della transizione. All'interno della quale svettano i sinistri feticci del sesso e del potere, crudeli chimere e frustranti surrogati d'una impossibile ricerca di pienezza e di senso che accomuna lo scrittore e le sue creature, l'intellettuale e l'uomo, e infine unifica una produzione a torto ritenuta dispersiva. Sommario: I-Se una notte d'inverno un viaggiatore. II-Per un ritratto dell'artista da giovane. III-Il cervello di Stendhal. IV-Signore e popolo. V-"Flemme e fiamme": studi di donna. VI-Un proverbio italiano. VII-Eros, potere e altri mostri. VIII-"Un detrito grigio ed arido, una specie di cenere". IX-Nichilisti, geoclasti, "spettatori silenziosi". X-Cent'anni di solitudine. XI-"Nero su nero": cronache del malcontento. XII-Quell'oscuro oggetto del desiderio. XIII-Ebbrezza di naufragi. Antonio Di Grado (grado@tin.it) insegna Letteratura italiana nell'Universita' di Catania e dirige la Fondazione "Leonardo Sciascia" di Racalmuto. LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI Sono uno studente universitario (DAMS) di Bologna che sta facendo una ricerca per l'esame di Letteratura Italiana sul tema "Le modalita' narrative di Pier Vittorio Tondelli" con un particolare riferimento a "Pao Pao" e "Rimini". Potete darmi qualche indicazione bibliografica, consigli, articoli da segnalarmi o presenti on-line sull'argomento? Grazie Ennio Ruffolo E-mail: mi10555@iperbole.bologna.it LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI NOVITA LIBRARIA AUTRICE: SERENA ANDERLINI-D'ONOFRIO TITOLO: The "Weak" Subject: On Modernity, Eros and Women's Playwriting CASA EDITRICE: Associated University Presses, New York Prezzo: $ 48.50 Pagine: 352 Legatura: hardcover Anno: 1998 ISBN: 0-8386-3730-2 Illustrazioni: 1, in copertina L'AUTRICE: Serena Anderlini-D'Onofrio ha possiede il Ph.D. in Letterature comparate dell'Universita della California a Riverside ed e Dottore in Ricerca. Insegna italiano e letterature comparate all'Universita del Portorico a Mayaguez. Ha pubblicato in numerose riviste accademiche ed a contribuito a *Feminine Feminists: Cultural Practices in Italy.* Il suo articolo "Neither 'War Bride' Nor 'White Widow': The Discursive Construction of Italian Women in America" e stato pubblicato su *VIA: Voices in Italian Americana.* Sta lavorando ad un nuovo libro. L'OPERA: Concentrandosi sui lavori delle scritrici teatrali del ventesimo secolo, questo libro recupera per il femminismo i concetti di realismo e di mimesi, proponendo nuove letture della scrittura teatrale delle donne moderne. Affema che queste scrittrici stabiliscono una nuova forma di mimesi. Basandosi sulle teorie della folosofa femminista francese Luce Irigaray, l'autrice chiama questa struttura drammatica 'mimesi labiale,' marcando la sua differenza dalla struttura tradizionale basata sull'eroe maschile, e sottolinando la sua ospitalita verso la rappresentazione della fiducia, dell'amore, dell'amicizia e dell'intimita erotica fra donne. L'autrice offre una prospettiva fresca nell'ambito del vivace dibattito sulla viabilita del realismo per la scrittura femminista. L'autrice intende il realismo femminista come un realismo che procede dal proposto modello etico/politico del soggetto "debole," e dalla assai efficacemente delineata figura del "due-in-una." I desideri e l'interdipendenza di questa coppia centrale di personaggi femminili sono al centro di molta drammaturgia femminile. *The "Weak" Subject* propone una sottile esplorazione dell'energia erotica e dell'intelligenza creativa che circolano fra scrittrici, produttrici, attrici e personaggi femminili. Quest'esplorazione complementa quelle presenti in *Ethics of Eros,* di Tina Chanter, *The Lesbian Potmodern,* di Laura Doan, e *The Apparitional Lesbian,* di Terry Castle. Delineando la possibilita di un eros bisessuale che e sia femminista che femminile, l'autrice sposta il dialogo culturale fra gli Stati Uniti e l'Europa verso una maggiore coscienza di come l'energia erotica organizza la rappresentazione visiva, drammatica e narrativa. La situazione interculturale dell'autrice e le sue posizioni teoriche portano a un assai convincente nuovo modo di comprendere la soggettivita femminile e l'agire sessuale, aprendo anche nuovi orizzonti nei dibattiti sul genere, la performativita, la democrazia e la societa civile nell'epoca che segue la fine della Guerra fredda. INDICE Part One: Theoria 19-100 On Theories by Aristotle and Szondi; on the "weak" subject and feminist realism Part Two: Her/"Story 101-154 On American female playwrights Rachel Crothers, Susan Glaspell, Zona Gale and Sophie Treadwell. Textual and contextual readings, 1909-1934. Part Three: Gender and Genre 155-126 On the plays of Lillian Hellman. Textual and contextual readings, 1934-1961. Part Four: Desire and Murder 217-286 On plays by Doris Lessing, Marguerite Duras and most of all Natalia Ginzburg, 1963-1968. COMMENTI
muscolo metafisico del soggetto. Originale e coraggioso, questo lavoro merita seria e continua attenzione. --Avital Ronell, New York University Uno dei contributi principali di *The "Weak" Subject's* e il suo continuo riferirsi al femminismo italiano, un'area di vitale attivita femminista che merita piu attenzione in Nord America ---Karen Laughlin, Florida State University
gruppo attentamente selezionato di scrittrici Europee e Nordamericane. Ispirandosi alle attuali teorie sulla cultura, il femminismo e la sessualita, Anderlini-D'Onofrio crea un nuovo paradigma teorico. I testi analizzati da vicino includono drammi di autrici cosi diverse come Doris Lessing, Marguerite Duras, Natalia Ginzburg, e Lillian Hellman. Anderlini-D'Onofrio esprime complessi concetti teorici in mainera intellegibile per tutti. ---Aine O'Healy, Loyola Marymount University, Los Angeles Il libro di Serena Anderlini-D'Onofrio's portera nuova energia nella comunita degli studi delle/sulle donne. La sua teoria della mimesi labiale si muove con grande originalita verso la costruzione di un simbolico femminile autonomo. --Rosanna Fiochetto, autrice di *L'amante celeste.* Quest'opera apre nuovi spazi ideologici in varie direzioni: nuovi modi di vedere le questioni del femminismo e la drammaturgia moderna; nuovi approcci allo studio della narrativa, della cultura, delle sessualita e del genere, e alla critica dell'Eurocentrismo. --Giovanna Miceli Jeffries, Women's Studies Research Center, University of Wisconsin, Madison COME ORDINARE: Telefono di AUP at 609 655 4770 (New York Time Zone) Fax di AUP at 609 655 8366 E-mail AUP440@aol.com SULL' INTERNET: order from http://www.amazon.com CHI DESIDERA RECENSIRE IL LIBRO SU UNA RIVISTA D' ITALIANISTICA PUO RIVOLGERSI ALL'AUTRICE O DIRETTAMENTE ALLA RIVISTA. Serena Anderlini-D'Onofrio, Ph.D. Visiting Assitant Professor Department of Humanities--P.O. Box 5000 Universtiy of Puerto Rico at Mayaguez Mayaguez, PR 00681 (USA) Office phone (787) 832 4040 #3160 Office fax (787) 265 1225 Private address: P.O. Box 1941 Mayaguez, PR 00681-1941 (USA) Home Phone 787 851 0641 email anderlin@caribe.net
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