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Archivio di Lettere Italiane: Introduzione | Indice 1-100 | Indice 101-200 | Indice 201-300 | Indice 301-380
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Notizie Brevi 38[29-3-1998][E.S. Care colleghe e cari colleghi con questo messaggio Lettere Italiane va in vacanza. In questa breve pausa primaverile-pasquale di due settimane potete comunque inviarmi i vostri comunicati. Ci risentiamo dopo le feste. Tanti auguri di Buona Pasqua!] Sommario: 1) Ancora virus 2) Richiesta di collaborazione 3) Mailing list dedicata alla scrittura 4) Centro Dantesco di ravenna: calendario manifestazioni dantesche 5) Ricerca di libri antichi di autori pugliesi 6) Tre volumi dalla casa editrice Bordighera 7) Call for papers: Cold War Culture: film, fact, and fiction 8) Conferenza a Pisa: Esistono ancora gli intellettuali? 9) Presentazione del volume su Tiraboschi 10) Gibellini: italianistica e sovvenzioni MURST 11) Da Boll900: Conference "Possible Worlds and Virtual Worlds" 12) Da Boll900: Conferenza "Ipertesti creativi" 13) Ancora sul visto per studiosi americani 14) Convegno: Raccontare il novecento 15) Rivista: "La Ricerca" LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI Una precisazione: Non e' possibile trasmettere virus con un messaggio in formato solo testo. Se al messaggio e' allegato un file .DOC, e' possibile che il file .DOC contenga un virus Macro (e questi virus colpiscono sia Mac che PC) Se al messaggio e' allegato un programma... beh, allora tutto e' possibile! Francesco Bonomi [Nota E.S. i file .DOC sono file di testo soprattutto in Word] LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI Presso l'Universita' IULM di Feltre, dove insegno Letteratura Italiana, sto conducendo un seminario dedicato ai "Movimenti giovanili del '68 fra letteratura, musica e cinema". Saro' grata a tutti i colleghi che vorranno segnalare e/o chiosare racconti, romanzi, poesie, canzoni, film di autori italiani in cui le tematiche del '68 abbiano a loro giudizio un particolare rilievo. Messaggio a cui si può eventualmente rispondere anche al mio indirizzo e-mail privato (giantrev@tin.it) Nella Giannetto LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI Vorrei segnalare la nascita di una nuova mailing-list dell'associazione culturale "Grafio" di Prato, dedicata in particolar modo alla scrittura e alle scuole di scrittura. E' possibile leggervi alcuni dei testi prodotti dal Laboratorio di scrittura di Grafio. Sito Internet: http://www.comune.prato.it/cittvirt/giovani/in-area/htm Indirizzo Posta Eletronica: in-area@mbox.comune.prato.it Giuseppe Traina LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI Dal CENTRO DANTESCO di Ravenna Agli Istituti Italiani di Cultura all'estero Agli Enti e Associazioni dantesche e culturali A tutti i Cultori di Dante Ravenna 14 marzo 1998 Molte persone, Enti e Associazioni - in relazione alla sua prossimità con la tomba di Dante, naturale luogo di riferimento per tutti i cultori del sommo Poeta - si rivolgono a questo Centro per avere notizia di manifestazioni nazionali e internazionali dedicate all'Alighieri. Da alcuni mesi poi, grazie alla disponibilità della Provincia di Ravenna e alla collaborazione di alcuni amici, il Centro Dantesco ha attivato un proprio Sito Web (http://www.racine.ra.it/centrodantesco). Si tratta - come è facile prevedere anche dall'analisi dei dati relativi agli accessi di questo primo periodo - di un "luogo" a cui tanti si rivolgeranno alla ricerca, tra l'altro, di quanto viene proposto a riguardo della persona e dell'opera di Dante. Volendo soddisfare a queste legittime richieste, abbiamo pensato di realizzare, all'interno dello stesso nostro sito, una pagina-calendario nella quale segnalare le molteplici manifestazioni dantesche (Lecturae Dantis, conferenze, mostre d'arte, ecc.) organizzate in Italia e nel mondo. Siamo certi che vorrete collaborare all'iniziativa inviando dettagliata notizia di Vostre manifestazioni e/o di altre a Voi note. Per garantire poi la continuità dell'informazione, Vi preghiamo di volerci inserire tra coloro ai quali inviate normalmente i Vostri programmi. Sarà sicuramente anche questo un modo per onorare l'altissimo Poeta. Grati per l'attenzione e augurando il pieno successo delle iniziative intraprese, salutiamo tutti e ciascuno con il francescano "pace e bene!" p. Enzo Fantini direttore LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI I'm looking to buy the works of the following writers and painters from the South of Italy (Apulia region): Anonimo da Monopoli, _Giovanni Francesco Cimino?_ (Learned cleric, born in Monopoli - Bari, who lived in XIII century; he wrote "Historia et inventionis Ichonis s. Mariae de Madia" that was taken by Ughelli for the first volume of his "Italia Sacra".) BREGANTE, Carolina also called Elettra BRIGANTINO, Bante also called Biante CAVALERIUS, Iosephus (1650) CIRULLI, Lionardo COMES, Orazio D'IPPOLITO, Girolamo (1530) DE LUNA, Giovanni FINAMORE PEPE, Luigi (1870) GLIANES, Ferrante (from Brindisi) GLIANES, Francesco Antonio (from Monopoli - 1643) INDELLI, Giuseppe (1779) INSANGUINE, Giacomo INSANGUINE, Giuseppe IPPOLITO, Fra Girolamo LA PAZZAIA, Giorgio (also called LAPIZZAYA or LAPEZZAIA - 1727) MARCHESINO from Monopoli MARZATI, Claudio MARZATO, Anselmo MUCIACCIA, Francesco NARDELLI, Alessandro (1770) PALMIERI, Giovanni Antonio (also called DE PALMERIO) PASCARELLI, Gaspare (also called PASSARELLI) PEPE, Luigi Finamore PERRICCI, Ignazio POLIGNANI, Giuseppe QUERNO, Camillo RENDELLA, Prospero (1640) SERENO, Aurelio (also called SEVERO, Aurelio) SFORZA, Muzio SIBILLA, Bartolomeo (also called SYBILLA or SIBILIA) TURCHIAROLO, Antonio VERANO, Gio: Carlo (from Brindisi, he wrote the first story of the city) VITTI, Costantino VOLPE, Angelo ZARA, Ottaviano This advertisement is always valid. Ivo Spadone Via Magenta n. 48 70043 Monopoli (BA) Italia spadonei@usa.net spadonei@mailbox.media.it LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI Sono usciti presso Bordighera Incorporated, nella collana Via folios i seguenti volumi: SEMINARIO SULLA DRAMMATURGIA a cura di Luigi Rustichelli VIA Folios 14 West Lafayette, IN: Bordighera Inc., 1998 ISBN 1-884419-15-1 Pp. 85. $10.00 Indice Presentazione di Luigi Rustichelli PARTE PRIMA Siro Ferrone Introduzione. Come nasce un copione Claudio Meldolesi Poesia drammatica e recitazione. La drammaturgia, Signora "Dappertutto" PARTE SECONDA Umberto Marino Tempo, comunicazione e mondo del teatro Marco Martinelli "Il cammino dall'idea all'opera si fa in ginocchio" Renata Molinari Il lavoro del Dramaturg Dario Fo L'autore-attore Nota sugli autori ___________________________ SEMINARIO SUL RACCONTO a cura di Luigi Rustichelli VIA Folios 16 West Lafayette, IN: Bordighera Inc., 1998 ISBN TBA Pp. 98. $10.00 (+ S&H $2.00 USA/$3.00 Italy) Indice Presentazione di Luigi Rustichelli PARTE PRIMA. TEORIA E STORIA Paolo Bagni Avvertenza Guido Guglielmi Un'idea di racconto PARTE SECONDA. GLI SCRITTORI, LA SCRITTURA Gianni Celati Il narrare come attività pratica Paola Capriolo L'astrazione e la maschera Sandro Veronesi Tirchieria del racconto e generosità del romanzo Domenico Starnone Il racconto, ovvero come essere disonesti con i fatti APPENDICE. METODI E STRUMENTI Antonio Petrucci e Clementina Santi Note e riflessioni sulla genesi del racconto e sulle tecniche narrative Appunti per un'analisi de "L'avventura di un poeta" di Italo Calvino Nota sugli autori ___________________________ IL LIBRETTO D'AUTORE: 1860-1930 di Jone Gaillard Corsi VIA Folios 12 West Lafayette, IN: Bordighera Inc., 1997 ISBN 1-884419-12-7 Pp. 192. $17.00 Indice I. LA SCAPIGLIATURA Arrigo Boito II. IL VERISMO Giovanna Verga, Luigi Capuana, Salvatore Di Giacomo III. IL DECADENTISMO Gabriele D'Annunzio e Giovanni Pascoli IV. CONCLUDENDO Luigi Pirandello Bibliografia Indice analitico ___________________________ I volumi sono riperibili direttamente da Bordighera al seguente indirizzo Bordighera Incorporated P.O. Box 1374 Lafayette, IN 47902-1374 USA E-mail: VIA1990@aol.com oppure dal nostro distributore: Small Press Distribution 1341 Seventh Street Berkeley, CA 94710-1403 USA 800.869.7553 Email: spd@igc.apc.org LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI CALL FOR PAPERS AND SESSIONS COLD WAR CULTURE: FILM, FACT, AND FICTION AN INTERDISCIPLINARY CONFERENCE AT INDIANA UNIVERSITY 18-21 FEBRUARY 1999 TENTATIVE PLENARY SPEAKERS: David Halberstam, Pulitzer Prize winner and author of The Fifties and The Best and the Brightest, ------"Europe and America in the Fifties" Michael Shelden, biographer of George Orwell and Graham Greene, ------"Graham Greene, Kim Philby and The Third Man" Tony Judt, author of Past Imperfect and A Grand Illusion?: An Essay on Europe, ------"The Politics of Moral Irresponsibility: European Intellectuals in the Cold War Era" John Cawelti, author of Six Gun Mystique and The Spy Novel, ------"The Hot Underside: The Myth of Espionage in Cold War Fiction and Films" Michael Ledeen, author of L'internazionale fascista and Intervista sul fascismo, ------"Italian Culture Wars from Fascism to Eurocommunism" Robert Gates, former Director of the CIA, ------"Tradecraft: Espionage and the Cold War in Fact, Not Fiction" We invite submissions on topics dealing with Cold War culture in Europe from 1945 to the fall of the Berlin Wall and the present. You may offer a paper or organize a panel of papers on subjects ranging from literature and cinema to politics, art, propaganda, music, architecture, cultural studies, history, European integration, and US-European cultural interrelationships during the period. Papers should be 15-20 minutes in length (sessions will contain 3-4 papers plus time for discussion). A brief summary and title (limit 1 page) should be submitted by 20 September 1998. All participants will be notified of the acceptance of their papers and its placement in a session by 1 November 1998. Please send a brief summary and title (limit 1 page) to Cold War Conference; Department of West European Studies, 542 Ballantine Hall; Indiana University; Bloomington, IN 47405 Tel. 812-8553280/Fax. 812-8557695/e-mail weur@indiana.edu For the latest conference information on the web, see http://www.indiana.edu/~weur/ **
Please note that our website for the conference is not set up at this time. We wanted to send out a preliminary call for papers before the annual AAIS convention at Loyola University next month. Peter Bondanella, Chairman, Department of West European Studies and Distinguished Professor of Comparative Literature; Professor of Film Studies, Italian, and West European Studies 542 Ballantine Hall; Indiana University Bloomington, Indiana 47405 USA Telephone: 812-8553280 (West office ); 812-855-3127 (French & Italian office); West Fax: 812-855-7695; 812-3238927 (home telephone); 812-323-8927 (home fax) LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI Dipartimento di Studi Italianistici - Universita' di Pisa ESISTONO ANCORA GLI INTELLETTUALI? ne discuteranno Cesare Cases, Patrizia Cavalli, Enzo Golino e Marco Revelli a partire dal libro di Alfonso Berardinelli, *L'eroe che pensa. Disavventure dell'impegno*, Einaudi sarà presente l'autore Mercoledì 25 marzo 1998 ore 15.30 Aula multimediale di Palazzo Ricci Via del Collegio Ricci 10 Pisa Per informazioni: tel. 050-25305, fax 050-500896. http://www.humnet.unipi.it/letteratura_italiana/attivita.html LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI Venerdi' 3 aprile 1998 alle ore 16.30 presso la Biblioteca Estense Universitaria di Modena, Sala 'Giuseppe Campori', sara' presentato il volume collettivo, edito dalla Biblioteca Estense Universitaria di Modena per i tipi de Il Bulino Edizioni d'Arte, 'Girolamo Tiraboschi. Miscellanea di studi', a cura di A.R. Venturi Barbolini [pp. 270], contenente saggi di Umberto Casari ['Tiraboschi ed alcuni aspetti della letteratura italiana contemporanea'], Angelo Colombo ['Tiraboschi e il Monti tragediografo'], Giovanni Parenti ['Tiraboschi storico della poesia umanistica'], Paolob Golinelli ['Tiraboschi storico dell'Abbazia di Nonantola'], Franco Motta ['Copernico, i Gesuiti, le sorgenti del Nilo. Il processo Galilei nella lettura di Girolamo Tiraboschi'], Massimo Donattini ['Una vera missione filosofica. I viaggi nella Storia del Tiraboschi'], Laura Federzoni ['Storia e scienza dei luoghi nelle opere di Girolamo Tiraboschi'], Angelo Spaggiari ['Girolamo Tiraboschi e la cultura archivistica nel Settecento modenese'], Anna Rosa Venturi Barbolini ['Girolamo Tiraboschi bibliotecario e prefetto alla Ducal Libraria nella Modena del secondo Settecento'], Milena Ricci ['Note di antiquaria nella corrispondenza e nella pubblicistica tiraboschiane']. Ne parleranno Anna Rosa Venturi [Biblioteca Estense Universitaria, Modena], Albano Biondi [Universita' degli Studi di Bologna], Martino Capucci [Universita' degli Studi di Bologna]. Per informazioni: Biblioteca Estense Universitaria, tel. 0039 59 210530, fax 0039 59 230195. LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI "Avvenire", 24 marzo 1998 Recenti decisioni tagliano i fondi alla ricerca letteraria e declassano l'esame di italiano negli atenei E BUONA NOTTE ALL'ALIGHIERI di Pietro Gibellini La notizia ha fatto rumore, ma non abbastanza. Le proteste hanno trovato sbocco sui giornali e sulle liste di discussione on line (tam-tam elettronico, prezioso spiraglio di controinformazione), ma sono state scambiate per beghe accademiche. E invece e' l'ennesimo passo verso una trasformazione che puo' dirsi epocale: il Palazzo ha deciso che la letteratura italiana non serve piu', e la strozza lentamente, sperando che la vittima non si lamenti, e muoia in silenzio. Procediamo per ordine. Nel 1996 il Ministero dell'Universita' e della Ricerca Scientifica inventa un marchingegno assai complicato (al solito) per finanziare, le ricerche d'interesse nazionale, che accorpano studiosi di diverse universita'. Il primo anno, a parte il trambusto causato dalle trafile burocratiche e dai labirinti elettronici, la cosa va in porto, diciamo, secondo i canoni tradizionali: il grosso alle materie scientiche, le briciole equamente distribuite agli umanisti. Ma nel 1997 le cose vanno diversamente: il Ministro decide che e' ora di finirla con le sovvenzioni a pioggia; cosa giusta, se il giudizio fosse fondato su un'equa valutazione delle ricerche programmate, e soprattutto su un effettivo controllo dei risultati prodotti. Solo che all'uniforme pioggerellina si sostituisce l'alluvione in poche fortunate oasi e la desertificazione di intere aree. Il Sahara, in questo caso, e' la letteratura italiana. I dati statistici, rilevati da Giuseppe Savoca, lasciano pochi dubbi sulla deliberata emarginazione delle discipline italianistiche: se nel finanziamento 1997 la ricerca umanistica e' stata penalizzata in generale, regisrando un abbattimento di 3/4 rispetto alle ricerche finanziate nel 1996, nessuna disciplina ha subito i tagli dell'italianistica che, su 29 domande presentate, se ne e' vista finanziare una sola (contro le 22 dell'anno precedente). Il contrasto e' stridente anche in confronto con l'area antichistica e con quella linguistica. Una ricerca coordinata da un linguista per la creazione di una biblioteca on line ha ricevuto quasi un miliardo: Nulla da eccepire sulla serieta' e sul numero dei docenti implicati (di ben 25 atenei), ma tutti sanno che gia' oggi si puo' acquistare per una cifra modesta un CD con 770 classici italiani (Liz), e che da anni sono in corso lavori analoghi, fruibili anche gratis (progetto Manuzio). Recentemente Arthur Kornberg, commentando su "Science" i sistemi di distribuzione dei fondi di ricerca nei paesi evoluti, liquidava l'Italia con una frase lapidaria: «In Italy, the powerful baronial organization of >research granting agencies perpetuates fragmentation and favoritism». Favoritismo e' espressione forte, ma l'anonimato della commissione nominata dal Ministero per valutare le domande non sembra proprio in linea coi proclamati criteri di trasparenza e responsabilita'. Cosi', basta un killer per bocciare una ricerca senza neppure metterci (o rimetterci) la faccia. Di fatto, l'esclusione dai finanziamenti significa che, per il Ministero, la Letteratura italiana non ha dignita' scientifica. Lo si e' constatato con rammarico nel recente convegno dell'ADI, l'associazione di italianisti di ispirazione prevalentemente progressista: il suo presidente, Vitilio Masiello, ha ricordato che «la ricerca di base e' la base della ricerca». Espulsa dalla ricerca, la letteratura viene esautorata anche sul piano formativo. Pochi mesi fa il Ministro ha ridotto da due a uno gli esami di letteratura italiana necessari per accedere all'insegnamento di lettere, inserendo, guarda caso, un esame di linguistica o di storia della lingua. Ma il declassamento della letteratura italiana, ex regina scientiarum delle facolta' umanistiche, e' partito ben prima del ministero Berlinguer. Si comincio' nelle Facolta' di Lingue, con la riduzione a un solo esame; poi, fra gli esami obbligatori del nuovo coso di laurea in Scienze dell'Educazione, fu eliminata la letteratura italiana a vantaggio della letteratura per l'infanzia: non perche' si ritenesse che Pinocchio fosse piu' formativo dei Promessi sposi ma semplicemente perche' la gestione di quella cattedra nei concorsi spetta ai pedagogisti e non ai letterati. Non parliamo poi dei corsi di Comunicazione e di Giornalismo! Vi si insegna di tutto: discipline che avrebbero, tutt'al piu', bisogno di qualche ora di esercitazione assurgono al rango di insegnamento fondamentale, ricoperto non di rado da tuttologi dell'ultima ora. Ai futuri "comunicatori" non si richiede, comunque, un esame di lingua e letteratura italiana. Tanto, l'italiano lo sanno gia' Ne siamo certi? L'esempio dell'universita' di Venezia, che ha dovuto istituire un servizio di assistenza per l'italiano scritto, si sta diffondendo a macchia d'olio. Ma assimilare un po' di Dante e di Machiavelli, di Leopardi e di Verga, di Lampedusa e di Magris, non arricchisce la lingua? Certo, il didattichese che circola negli ambienti ministeriali non piace proprio ai letterati: il collega Santato, al convegno dell'ADI, ha letto alcuni passi esilaranti, per la forma goffa, per il vuoto torricelliano di senso. Ma al valore formativo della letteratura qualcuno ci crede ancora. Al Politecnico di Zurigo e a quello di san Gallo, ad esempio, i futuri ingegneri ed economisti devono seguire un corso di civilta' letteraria. E la Commissione Brocca assegnava all'Italiano un ruolo egemone, nel triennio delle superiori. Cancellato il lavoro poliennale di quella Commissione, Berlinguer ha convocato un Gotha di 44 saggi (in fila per tre col resto di due?; vietato, comunque, sentire il parere dei docenti che stanno in trincea ) e ha sfornato in pochi mesi il suo progetto per la "scuola del nuovo millennio", in cui "la cultura della scrittura appare perdente". Come stupirsi allora se il tema di italiano sara' abolito? L'elaborazione di un pensiero sintetico e personale diventa irrilevante. E' meglio che l'alunno capisca i comunicati stampa e metta delle crocette sui test: un modello di uomo semi-analfabeta, di stampo fra il sovietico e lo yankee. E buonanotte, caro Dante. Pietro Gibellini LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI ------------------------------------------------------------------- Possible Worlds and Virtual Worlds: Crossing the Boundaries in 20th Century Italian Literature and Film. ------------------------------------------------------------------- Conference to be held November 6-8, 1998 University of Toronto CALL FOR PAPERS Modern art purports the idea that there is no general agreement about what is true, certain, or important in life. Many Italian novelists, dramatists and cinematographers of this century have addressed/challenged this modern uncertainty by overtly foregrounding as the theme of their works an imaginative exile into alternative worlds and fictional constructs. What are the pragmatic implications of these self-conscious strategies? What do they tell us about fiction and life and about the role of art within the context of the Modern and Postmodern? Moreover, what do they tell us about the ways we interact with each other and about the nature of our interactions with other phenomena in the world of actual experience? What do they disclose about ourselves as co-creators of our world? Are they underscoring aesthetic creation as a legitimate world in itself which offers the stability and the certainty we are in search of? Can it be assumed that a self-conscious exile into fictional constructs is an artist's way of underscoring how we all aspire to the aesthetic alternatives created by our imagination? Topics can include, but are not limited to: Paradigms as World-Making Ideologies; Day-Dreaming/Hallucinations/Dreams as Alternative Worlds; Literary Self-Creation; Historical Legitimation through Fiction; Hyper-net/Inter-text; Eco's "Possible Worlds/Actual Worlds"; Technology as Alienation; Self and Other; Centricity/Ex-Centricity; Utopias/Dystopias; Textuality vs Contingency; Writing as Creation; Politics of Transition; Neurosis as Exile; The Reader/Text Relationship; Science and Technology in Fiction; The Fictive and the Imaginary; Iser's "Fiction as Boundary-Crossing"; Changing Perceptions of Time and Space; Carnival/Play; etc. Papers should be in English or Italian and roughly 20 minutes in length. Please submit abstracts of approximately 250 words by June 15, 1998. Because of the interdisciplinary nature of the conference comparative approaches are encouraged provided that Italian works are included. Send abstracts to: Giovanna Andreana - John Mastrogianakos - Yuri Sangalli G.S.A. of Italian Studies Department of Italian Studies University of Toronto 21 Sussex Avenue Toronto, ON, M5S 1J6 E mail: sangalli@chass.utoronto.ca Fax: (416) 978.5593 LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI "IPERTESTI CREATIVI: MODIFICHE della SCRITTURA e NUOVE TECNOLOGIE" Seminario internazionale di studio (I giornata) Bologna, Dipartimento di italianistica, 27 marzo 1998 Aula Forti, via Zamboni 32, ore 15 Programma: Ore 15, apertura dei lavori Emilio Pasquini, Direttore del Dipartimento. Coordina: Federico Pellizzi Domenico Fiormonte (Universita' di Edimburgo)
Lorenzo Miglioli (Autore)
Gian Paolo Renello (Universita' di Lovanio)
Dibattito La seconda giornata avra' luogo il 15 maggio. Per informazioni: boll900@iperbole.bologna.it Chi voglia presentare comunicazioni al convegno del 15 maggio, e' pregato di rivolgersi ai curatori: Eleonora Conti econti@racine.ravenna.it Anna Frabetti niv1433@iperbole.bologna.it Federico Pellizzi pellizzi@philo.unibo.it LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI da Ben Lawton: Ciao Emilio, ringraziandoti del tuo interessamento, ti invio le ultime mie informazioni sul fronte dei visa. A presto. Ben ---------------- > >There appears to be some confusion as to whether Americans studying at >American institutions in Italy require visas. This confusion is >compounded where American faculty is concerned. The following message >synthesizes the latest information I have received. > >Question: Does anyone have any additional information-- "official" or >otherwise? Does anyone have any contacts presso Italian consulates here >who can answer these questions definitively? > >Thanks, > >Ben Lawton > > >-------------------[Original Message]-------------------------- >> >>In ongoing discussions regarding the Italian student visa requirement I was >>advised last week by the Italian consulate in Miami that they had received >>revised instructions from Rome regarding Americans studying in Italy for >>periods under 90 days. According to what I have been TOLD (I have no >>written confirmations) students holding US passports and studying in Italy >>under 90 days on US institution based programs there is no student visa >>requirement. I was cautioned however that the local "questuras" may have a >>different interpretation when the students are registered following >>arrival. Again the ruling appears to be limited to students enrolled in US >>institution programs and does not apply for students studying when enrolled >>in Italian universities or institutions. If US students are enrolled in >>Italian institutions they must have visas regardless of the period of stay >>as I understand it. As of now we have told our 30++ students going on our >>Rome six week May/June program that they do not need to apply for the >>student visa, other than that which they receive on arrival. >> >>The issue of work visas for faculty is far from clear and there have been a >>number of suggestions made including sending these faculty over under >>"research/student" visas. It appears that the issue must be solved in >>Italy and transmitted to the consulates in the US. I even sent a form, to >>our resident director in Italy, that the consulate provided as an example >>of a work visa form that the local labor ministry should be able to provide >>and was told from Italy that this was not the correct form but no one knew >>what the right ones should be! If anyone has figured out this problem >>please let me know. >> >>Thanks again to everyone who responded. As before I would urge each of you >>to not take my comments as "law", rather deal with your own regional >>consulates and embassies. We have found that this is not an isolated >>problem as the same happens when working on US immigration and that of many >>other countries. Again the Miami Italian consulate staff have been very >>helpful and considerate in trying to minimize the problems for our students >>and I have complimented them for that. >> >>JIM >> >>*********************************************************** >>** Jim Ellis, Ph.D. >>** Assist. Dir. Overseas Studies and International Exchanges >>** University of Florida, PO 113225 >>** Gainesville, Florida, 32611-3225 >>** Home Email: elli020@ibm.net >>** Work Email: asstdir@nersp.nerdc.ufl.edu >>** Work phone: 352-846-2804, fax 352-392-5575 >>*********************************************************** >>In cases of urgent/emergency messages please send duplicate >>email to Asstdir@nersp.nerdc.ufl.edu (my work email) LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI RACCONTARE IL NOVECENTO L'historiographie littéraire et la littérature italienne du XXème siècle Journée d'Etudes organisée par Paolo Grossi et Silvia Fabrizio-Costa Caen, le 23 avril 1998 Programme Université de Caen Maison de la Recherche en Sciences Humaines, Salle 005 23 avril 1998 - Matin 9h 30 Ouverture des travaux par Pietro Corsi, Directeur de l'Istituto Italiano di Cultura de Paris. Président de séance : Pietro Corsi 9 h 45 Vincent d'Orlando (Caen) : L'historiographie appliquée à la littérature italienne du Novecento. A propos de quelques notions opératoires utilisées dans les récits institutionnels. 10.h 15 Piero Cudini (Pisa) : Le Lettere di Renato Serra : prospettive di un bilancio. 10.h. 45 Pause 11 h Alfonso Berardinelli (Roma) : Il Novecento secondo Giacomo Debenedetti 11 h 30 Claude Imberty (Dijon) : La narrativa del Novecento o la storia sfiorata 23 avril 1998 - Après-midi 14h.30 Reprise des travaux . Président de séance : Mme Silvia Fabrizio-Costa (Caen) 14.h 45 Cristina Terrile (Tours) : Tradizione critica e romanzo nei primi decenni del Novecento : risvolti di un malinteso. 15. h. 15 : M. Antonio Saccone (Napoli) : Il Futurismo nel racconto della Neo-avanguardia. 15 h. 45 M. Paolo Grossi (Caen) : Il Novecento degli anni Novanta. LILILILILILILILILILILILILILILILILILILILI Gentili signori: La rivista "La Ricerca" numero 12 (1997/1998) e' gia' stata pubblicata, con il contributo dell'Istituto Italiano di San Paolo, Brasile. Il numero 12 ha dei saggi interessanti di Assumpta Camps (su Francesca Sanvitale) Flavia Brizio (su Tabucchi), Piera Carroli (su Montale) e poesie inedite di Giose Rimanelli e diverse recensioni. Il numero 12 costa solo 10 dollari e per riceverlo basta spedire un vaglia postale a: Prof Dr. Sérgio Mauro- Av. Djalma Bonini, 136-Araraquara -SP -Brasile - 14800-085 Grazie
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