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Savelli su Svevo[25-2-1998]Giulio Savelli L'ambiguita' necessaria. Zeno e il suo lettore Milano, Franco Angeli, 1998, pp.151, lire 24.000 Come interpretiamo l'esperienza costituita dalla lettura di un romanzo? Quali aspettative ci sospingono in essa, e in che modo questa ci riguarda? Simili interrogativi animano un'analisi critica che si offre come ricostruzione delle condizioni di lettura di un testo determinato, la "Coscienza di Zeno" di Italo Svevo. Il lettore di questo romanzo si trova a fare esperienza di una particolare ambiguita', che si manifesta su piani diversi e in differenti modi, e che trova di solito una spiegazione nella natura stessa di Zeno: nevrotico, ironico, mentitore (o no?), consapevole eppure incapace di comprendere se stesso e gli altri, inetto ma fortunato. Questo saggio intende esplorare l'ambiguita' appunto attraverso lo studio del rapporto fra Zeno e il suo lettore, proponendosi di rintracciare le intenzioni originarie dell'ambiguita', di risalire alle ragioni che la rendono necessaria, e di confrontarle con gli esiti che essa consegue in un contesto storico - quello contemporaneo - mutato rispetto a quello in cui e' nata. L'indagine si sviluppa su tre dimensioni testuali. La prima e' data dal discorso di Zeno, analizzato nello stile e per la retorica impiegata. La seconda e' rappresentata dalla narrazione considerata sotto il profilo della narrativita', attraverso al ricostruzione della ricerca, condotta assieme da Zeno e dal suo lettore, del senso della storia. La terza, infine, e' la dimensione costituita dal personaggio, osservato nei suoi rapporti con l'autore, il narratore, il lettore e una verita' irreperibile. Indice 1. Considerazioni preliminari sull'ambiguita' 2. La morale dello stile
3. Una narrazione in cerca di storia
4. La verita' e l'inetto
Bibliografia dei testi citati Indice dei nomi
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