Boll. 900: News 5

[2-1-1998]

Nota di E.S.

Ringrazio tutti coloro che hanno risposto ai miei auguri.

Buon 1998!


BOLLETTINO '900 - Discussioni / B, novembre 1997

Armando Gnisci Sul Nobel a Fo

Tra coloro che propongono le candidature all'Accademia svedese che assegna il Nobel per la letteratura ci sono anche i professori di Letteratura comparata. Tutti i tipi di letterati italiani che frequentano la comunicazione di massa sono stati chiamati ad esprimere il loro plauso o disgusto per il Nobel a Fo, ma a nessun comparatista e' stato chiesto un parere, come dire?, tecnico. Io faccio il comparatista e il Nobel a Fo mi ha molto soddisfatto e divertito. Ma non e' questo il punto, come diceva De Mita. Il punto e' di fornire al pubblico italoleggente qualche argomento di giudizio diverso da quelli di chi pratica innanzitutto la propria letteratura nazionale e cosi' e' abituato a pensare e ad esprimersi- nazionalcentricamente, anche se ha letto Handke e Garcia Marquez e li cita il piu' frequentemente possibile - anche quando si tratti di una questione assolutamente internazionale, che piu' internazionale non si puo', come l'assegnazione del Nobel.

Lasciamo da parte la schiera di quelli che plaudono: hanno le loro ragioni, anche se spalmate di inevitabile nazionalismo. Uno per tutti, Sua Raita' Enzo Siciliano:"il teatro di Fo nasce da una costola dello spirito italiano che a negarlo si fanno figuracce...il premio che si e' guadagnato e' l'onore che va a un carattere prezioso della nostra storia e della nostra antropologia"(amen). Consideriamo, invece, i disgustati. Lasciamo senz'altro stare i diretti delusi (in testa Luzi, a ruota Zanzotto e Bertolucci, di poco staccati Bonaviri, Consolo e Malerba, a 33 giri, ma sempre in corsa,. Bevilacqua) e veniamo ai grandi critici vigenti, autorevolissimi e di solida tempra moralistica: l'ex-professore Berardinelli e il professor Ferroni. Il primo: con Fo gli accademici svedesi si sono grossolanamente sbagliati; due le possibili spiegazioni:scarsissima conoscenza della letteratura italiana contemporanea o stereotipismo antropologico volgare, di quelli che vedono gli italiani sempre come cantanti e buffoni. Ferroni e' piu' equilibrato e solenne:"Non si tratta di uno sberleffo al mondo accademico [ come aveva esclamato Eco, felice] ma di uno schiaffo a tutta la letteratura italiana, a quello che essa ha fatto in questa seconda meta' del secolo...e si tratta anche di uno schiaffo alla cultura di sinistra...".

Quali sono, invece, le ragioni del comparatista? 1) I colleghi italocentrici partono dal pregiudizio che l'Accademia nordica assegni il Nobel sulla base di un giudizio di gusto, mai dichiarato pero', di cui essi - i professori ordinari (e simili) di letteratura italiana in Italia - sono i veri custodi: la qualita' poetica sublime e "appartata" dei grandi spiriti. Come si riconoscono? Dalle fotografie di loro che alzano la testa un po' stralunati da una scrivania in ombra, o di loro che che guardano il cielo da dietro i vetri di una finestra in cui si riflettono le nubi, sognanti, perplessi, profondi e allocchiti. Tipo? Tipo: Luzi, Zanzotto...Bevilacqua. A mio vedere, l'Accademia svedese, invece, premia seguendo il metodo dello spirito giovanneo:"ubi vult". Nel 1953 ha dato il Nobel letterario a W.L.S. Churchill (avete capito bene!); l'anno scorso ha premiato "una poetessa polacca ottantenne, sconosciuta e che scrive tre poesie l'anno" (Nobelfo). Perche'? Non lo so. Ma possiamo parlarne. 2) I professori italiani - Bocarlo in testa - pensano che l'Accademia svedese si regoli tenendo presenti i primi posti delle graduatorie nazionali degli scrittori stilate dai professori delle proprie letterature nazionali, nazione per nazione. Detta cosi', alla maniera straniante dei comparatisti, non vi sembra una assurdita'? E invece: se viene premiato Montale, tutti contenti, visto che e' il primo in graduatoria, se premiano Fo...sgomento e raccapriccio, non era in lista, non e' nemmeno uno scrittore, ecc. Controprova dell'italianista offeso: alla scelta di Fo non controbatte: Saramago, Rushdie, Naipaul, Glissant, Grass, Atwood...ma Luzi, Zanzotto...Bevilacqua.

Come comparatista credo di poter affermare che il Nobel premi negli scrittori la loro mondialita' e non certamente un supposto genio nazionale, stabilito dai professori-critici nazionali. E comunque "W Fo". Motivazione? Quella dei giudici svedesi:"perche' dileggia il potere restituendo la dignita' agli oppressi".


BOLLETTINO '900 - Notizie / C, dicembre 1997

SOMMARIO: * Giornate di Studio sulla comparatistica letteraria Cosenza, Universita' della Calabria 8-9 febbraio 1998 * "Il commento. Teoria e prassi" (2 ciclo) Dipartimento di Italianistica dell'Universita' di Padova OTTOBRE-GIUGNO 1997-98

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GIORNATA DI STUDIO sui problemi della comparatistica letteraria 9 febbraio 1998, Universita' della Calabria

Giornata di studio organizzata dal Dipartimento di Filologia dell'Universita' della Calabria e dall'Associazione per gli studi di teoria e storia comparata della letteratura per festeggiare Dante Della Terza e Irving Babbit, professor di letteratura comparata a Harvard e professore nelle Universita' della Calabria e di Napoli.

Intervengono:

Pierre Brunel (Sorbonne, Paris IV): La sesta lezione di Calvino Claude Guillen (Harvard University - Universitat de Barcelona): Il pensiero mobile: la letteratura comparata Thomas Pavel (Princeton University, USA): La vita delle forme narrative: l'esempio della novella Jurgen Wertheimer (Universit?t T¸bingen): titolo da precisare.

Per consentire un'ampia partecipazione al dibattito sono state previste solo due relazioni al mattino e due al pomeriggio. I lavori saranno conclusi da un intervento di Dante Della Terza.

Il giorno precedente, 8 febbraio, l'associazione organizzera' una serie di workshop o momenti di dibattito sui seguenti argomenti: 1) la letteratura e le arti/ letteratura e cinema, 2) influenza dei cultural studies sull'attuale ricerca letteraria, 3) le letterature comparate in Italia.

Tutti i membri dell'associazione e tutte le persone interessate a prendervi parte sono invitate a farci pervenire entro il 20 dicembre 1997 una proposta di adesione, specificando a quale dei workshop intendono partecipare e inviandoci un breve abstract.

Inoltre, per motivi organizzativi, tutti coloro che intendono prendere parte alla giornata di studio (indipendentemente dal fatto che partecipino o meno ai workshop) sono invitati a compilare il foglio prestampato che alleghiamo e a farlo pervenire entro il 20 dicembre per posta o per fax (051-258555) all'attenzione del professor Ceserani.

L'Universita' della Calabria e l'Associazione non sono in grado di coprire le spese di viaggio e soggiorno. Sono tuttavia previste facilitazioni per i pasti e per il pernottamento. E' stata fatta una convenzione con un ristorante vicino all'Universita' (i buoni pasto potranno essere acquistati al momento) e con due alberghi:

-Hotel Domus(***), via L. Bernini, 4. 87030 Quattromiglia di Rende. Tel: 0984-839652: pernottamento e prima colazione, camera singola: £ 78.000 pernottamento e prima colazione, camera doppia : £ 110.000 pernottamento e prima colazione, appartamento per quattro persone: £ 170.000 -Hotel Excecutive (****), via Marconi, 59. 87030 Quattromiglia di Rende. Tel: 0984-401010: tariffa week-end per la notte di sabato e domenica con prima colazione, camera singola: £ 115.000 tariffa week-end per la notte di sabato e domenica con prima colazione, camera doppia: £ 170.000 pernottamento e prima colazione per la notte di lunedi', camera singola: £ 155.000 pernottamento e prima colazione per la notte di lunedi', camera doppia: £ 210.000

Invitiamo gli interessati a prenotarsi l'albergo per tempo.

Cordiali saluti, Il Presidente

Associazione per gli studi di teoria e storia comparata della letteratura Universita' di Bologna - Dipartimento di italianistica Via Zamboni 32 tel. 051-258550 (centralino), 258575 (diretto), 258555 (fax); e-mail ceserani@rom.unipi.it


Dipartimento di Italianistica dell'Università di Padova "IL COMMENTO. Teoria e prassi" (2 ciclo).

16 ottobre 1997 Claudia Villa, I commenti oraziani del dodicesimo secolo: tra latino e volgare.

13 novembre 1997 Anna Maria Chiavacci Leonardi, Teologia e mistica nella poesia del Paradiso: una lunga incomprensione.

27 novembre 1997 Rosanna Bettarini, Qualche sonetto da ripensare (Petrarca RVF 19, 245 e 262).

22 gennaio 1998 Vittore Branca, L'esperienza di un commentatore del Decameron fra le due redazioni dell'opera.

29 gennaio 1998 Gianna Gardenal, Un commento sui generis: la Predica di S. Bernardino sulla passione di Cristo.

26 marzo 1998 Angelo Fabrizi, Riflessioni di un commentatore della Mirra

7 maggio 1998 Pietro Gibellini, Sul commento a D'Annunzio.

4 giugno 1998 Margaret Brose, Giuseppe Ungaretti e l'autocommento.

Le conferenze si svolgeranno alle ore 17.30 nell'Auletta Seminari di Palazzo Maldura (III piano), via B. Pellegrino, 1, 35137 Padova. Per informazioni : Dott.ssa Saveria Chemotti e Dott.ssa Bianca Maria Da Rif, tel. +39 49 827.4841 - 4842 - 4840 (fax).


BOLLETTINO '900 - Notizie / D, novembre 1997

SOMMARIO: * PREMIO "MARINO MORETTI". I vincitori della III Edizione 1997. * UNIVERSITE' de NICE: un posto di MAITRE de CONFERENCES ASSOCIES

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PREMIO BIENNALE "MARINO MORETTI" Per la filologia, la storia e la critica nell'ambito della letteratura italiana dell'Otto e Novecento. I vincitori della III Edizione 1997.

Il premio "Marino Moretti", giunto alla sua terza edizione, ha visto due premiazioni ex-aequo. Il riconoscimento e' stato infatti assegnato dalla commissione giudicatrice (composta da Gian Luigi Beccaria, Franco Contorbia, Alfredo Giuliani, Dante Isella, Geno Pampaloni ed Ezio Raimondi) per la sezione filologia al volume Giovanni Pascoli, *Primi poemetti*, a cura di Nadia Ebani (Parma, Guanda - Fondazione Pietro Bembo, 1997), e a Pietro Gibellini con il volume *D'Annunzio: dal gesto al testo* (Milano, Mursia, 1995).

Per la sezione "critica e storia letteraria" sono stati premiati Enrico Testa per il volume *Lo stile semplice. Discorso e romanzo* (Torino, Einaudi, 1997) e Giorgio Zanetti, *Estetismo e modernita'. Saggio su Angelo Conti* (Bologna, il Mulino, 1996).

Per la sezione riservata ad un giovane studioso il premio e' stato consegnato ad Antonella Padovani Soldini per il libro *Ho bisogno di infelicita', Pianissimo, Rimanenze, Primizie. Storia della poesia di Camillo Sbarbaro* (Milano, Scheiwiller, 1997).

I premi ai vincitori sono stati consegnati nel corso di una cerimonia sabato 25 ottobre scorso nel Teatro Comunale di Cesenatico, dove si e' tenuta una tavola rotonda dal titolo *Territori letterari e peripezie critiche oggi* alla quale sono intervenuti Franco Contorbia, Dante Isella, Geno Pampaloni, Fernando Bandini, Renzo Cremante, Fausto Curi, presieduta da Giulio Ferroni.

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UNIVERSITE' de NICE - SOPHIA ANTIPOLIS FACULTE' DES LETTRES, ART ET SCIENCES HUMAINES

Le Departement d'Italien de la Faculte' des Lettres de Nice - Sophia Antipolis propose pour l'annee universitaire 1998-1999:

* Un poste de MAITRE de CONFERENCES ASSOCIES (Salaire Brut entre 12.000 et 20.000 selon dossier et anciennete')

Les dossiers de candidature complets (C.V. et travaux de recherche) doivent etre adresses le plus tot possible (jusqu'au 19 Decembre 1997) a':

Monsieur Michel CASSAC Directeur du Departement d'Italien 98, Boulevard Edouard Herriot B.P. 209 06204 - NICE Cedex 3

Tel. 93375353 Fax. 93375536


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Bollettino '900 - Electronic Newsletter of '900 Italian Literature versione e-mail - NOTIZIE / D, dicembre 1997. Redazione: Daniela Baroncini, Stefano Colangelo, Eleonora Conti, Stefania Filippi, Anna Frabetti, Manuela Gardenghi, Federico Pellizzi (Editor). Dipartimento di Italianistica dell'Universita' di Bologna, Via Zamboni 32, 40126 Bologna, Italy, Fax +39 (0)51 258555; tel. +39 (0)51 258595/334294. Reg. Trib. di Bologna n. 6436 del 19 aprile 1995 - ISSN 1124-1578 Editor: Federico Pellizzi.

URL: http://www.comune.bologna.it/iperbole/boll900/ http://www.unibo.it/boll900/ http://oliva.history.denison.edu/~pellizzi/default.html http://www.brown.edu/Departments/Italian_Studies/boll900/