Boll900: News 2

[3-6-1997]

"AUTOGRAFO"

E' uscito il numero 34 di "Autografo", ora edito da Interlinea editore di Novara. Il fascicolo contiene saggi di Giorgio Orelli, Clelia Martignoni, Franco Longoni, Francesca Caputo, Arturo Colombo, Giovanni Palmieri, un'intervista a Kenzaburo Oe a cura di Maria Corti, e le rubriche "Inediti e rari", "Vetrina", "Margini".

"Autografo" nasce nel 1984, come quadrimestrale del Centro di ricerca sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei dell'Universita' di Pavia, per desiderio di un gruppo omogeneo di studiosi, affini anche se appartenenti a diverse generazioni, di aprire il colloquio con scrittori e colleghi, italiani e stranieri, sulla cultura letteraria del Novecento, con uno sguardo anche all'Ottocento. Nella prima sezione della rivista, dedicata ai Saggi, sono offerti gli esiti di ricerche in cui si sono incontrate filologia e critica letteraria. Nella sezione Inediti e rari sono pubblicati preziosi testi poetici o in prosa o epistolari presenti per lo piu' nel Fondo Manoscritti pavese, inediti o editi in sedi non facilmnente raggiungibili. Al Centro pavese e' dedicata la sezione Vetrina, che contiene una prima descrizione di un particolare fondo manoscritto d'autore, di cui si forniscono informazioni e schede ad utilita' di studiosi e frequentatori della letteratura italiana moderna e contemporanea. Alla sezione Archivio della memoria e' affidato, talora, il ricordo di un protagonista della cultura attraverso la testimonianza di uno strudioso o di uno scrittore. In alcuni numeri si e' presentata un'Intervista a uno scrittore o a un poeta. Nella rubrica di chiusa, Margini, il cui titolo e' metafora assunta dallo stesso campo semantico del vocabolo "autografo", si sono alternati recensioni e interventi, reputati significativi agli effetti della finalita' della rivista, su libri di attualita' in ambito creativo, saggistico e storico. Dal 1984 la rivista e' divenuta semestrale, assumendo una fisionomia piu' spiccatamente monotematica. Altra novita' e' l'introduzione di una rubrica intitolata Notiziario che mira a dar conto, una volta l'anno, delle nuove acquisizioni del Fondo Manoscritti pavese, delle manifestazioni promosse dal centro e delle pubblicazioni scaturite dalle ricerche condotte sui materiali conservati nell'annesso Archivio.

Direzione scientifica: Maria Corti (direttore), Gennaro Barbarisi, Maria Antonietta Grignani, Anna Longoni, Clelia Martignoni, Anna Modena, Luigi Poma, Flavia Ravazzoli, Cesare Segre, Angelo Stella. Segretaria di redazione Nicoletta Trotta. Direzione: Universita' di Pavia, Strada Nuova 65, Tel./fax +39 (0)382 504483. Editore: Interlinea, Via Pietro Micca 24, 28100 Novara (NO); Tel. +39 (0)321 612571; fax 612636; e-mail: interlinea_edizioni@msoft.it Abbonnamento annuale in Italia L. 40.000. All'estero L. 60.000. Prezzo di copertina di ogni fascicolo: L. 30.000.


LEXIA ON THE WEB

Sito di semiotica URL: http://www.cisi.unito.it/progetti/Lexia

Lexia on the web e' il nuovo centro culturale su Internet per la semiotica italiana. Il centro nasce sulla base di un progetto concepito da Giulio Blasi, Guido Ferraro e Alessandro Zinna, e sviluppato dal Centro Ricerche Semiotiche di Torino e dalla newsletter Lexia, in collaborazione con la Associazione Italiana di Studi Semiotici.

Lo definiamo "centro culturale" per dare un'idea di quello che vorremmo che riuscisse ad essere, effettivamente, questo spazio semiotico sulla tela del World Wide Web. Non uno dei consueti "siti" contenenti materiali informativi di vario genere, ne' una delle consuete riviste elettroniche, trasposte con piu' o meno successo e inventiva dall'edizione su carta a quella on line.

Nel concepire questo luogo collocato nel "ciberspazio" - un ciberspazio che sta finalmente perdendo ogni sinistra connotazione fantascientifica per diventare un simbolo dell'umanesimo postindustriale - abbiamo avuto in mente come modelli impliciti, piuttosto, esempi come quello del club in cui ci si ritrova per discutere, per scambiarsi informazioni e per mettere a punto iniziative, o quello del centro in cui si organizzano seminari e dibattiti.

Lexia on the web intende fare uso del nuovo mezzo (che, ormai e' chiaro, e' destinato a rivoluzionare nei prossimi anni le nostre abitudini e gli stessi nostri modi di pensare la comunicazione) in tutte le sue dimensioni e in tutte le sue possibilita' d'impiego, introducendo via via nuovi servizi e nuove possibilita' di utile interazione tra quanti sono interessati alla semiotica e alle scienze della comunicazione. Ma vogliamo anche sottolineare che questo centro culturale su Internet e' concepito non solo per sfruttare le possibilita' offerte dalla rete telematica, ma anche per inserirsi nel processo di costruzione della cultura che si sta sviluppando intorno al nuovo mezzo.

Nella recente, impressionante fase di espansione di Internet, che ha visto il moltiplicarsi di siti di ogni genere - anche di notevole interesse culturale - sembrano singolarmente rimaste indietro le istituzioni accademiche e i piu' rappresentativi centri di ricerca. Ma oggi ci sembra che anche in questo senso la fase pionieristica dello sviluppo della rete vada chiudendosi.

Come si presentano sulla scena del Web le grandi aziende, che iniziano a pensare come far sentire il loro peso, al di la' della prima ingenua ubriacatura di inutili home pages, cosi' ci sembra sia l'ora in cui le istituzioni universitarie e le realta' culturali piu' organizzate debbano porsi il problema di una loro presenza sulla rete che non sia piu' quella di una qualche forma di 'Evviva, ci siamo anche noi'.

Fortunatamente - o, meglio, come potevamo attenderci - parallelamente a questa nostra, altre iniziative sono in corso di messa a punto o sono gia' state attivate sulla rete da parte di altri centri di studi semiotici. Si veda ad esempio la pubblicazione del primo numero di Applied Semiotics / Semiotique appliquee, a cura del Dipartimento di Francese dell'Universita' di Toronto, che si presenta come una rivista semiotica assai interessante, disponibile unicamente su Internet e corredata di forum di discussione. E attendiamo anche a breve gli annunci ufficiali delle iniziative che stanno prendendo forma presso il Centro semiotico bolognese, con lo sviluppo tra l'altro di alcune idee di Eco relative a progetti semiotici su Internet.

E vogliamo ancora aggiungere, in conclusione, che nel concepire Lexia on the web non abbiamo certo dimenticato che la gigantesca "tela" del Web presenta una struttura semiotica ipertestuale, in cui nessuna voce e nessun atto di comunicazione si presenta isolato. Sara' anzi nostra cura sviluppare i collegamenti con altri centri culturali in rete, e segnalare i fenomeni interessanti e le risorse utili per chi opera professionalmente nel campo della comunicazione. Inoltre, uno spazio importante sara' dedicato anche allo studio semiotico del nuovo mezzo, e all'esplorazione delle nuove forme che esso rende possibili per l'elaborazione e la pubblicazione di saggi scientifici.

Ma cio' che piu' di ogni altra cosa va sottolineato e' che questo intende essere, nel senso che abbiamo cercato di far intravedere, un centro culturale: questa non e' una rivista da leggere, non e' un foglio informativo da consultare, non e' un contenitore cui attingere materiali: e' piuttosto uno spazio cui partecipare, inviando le proprie informazioni sulle attivita' in corso e in preparazione, presentando le proprie ricerche, inserendo le proprie riflessioni nelle discussioni in corso, utilizzando la "bacheca", contribuendo allo spazio della "biblioteca", e cosi' via.

La prima cosa che ci pare di aver capito, di Internet, e' che nessuna voce vi si presenta isolata. A tutti, benvenuti.

Guido Ferraro, Editoriale di presentazione (CRS/AISS - Direzione Progetto Lexia on the Web)

URL su World Wide Web: http://www.cisi.unito.it/progetti/Lexia/

Indirizzo E-mail: crs@cisi.unito.it


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Bollettino '900 - Electronic Newsletter of '900 Italian Literature versione e-mail - NOTIZIE / I, maggio 1997. Redazione: Vincenzo Bagnoli, Daniela Baroncini, Stefano Colangelo, Eleonora Conti, Stefania Filippi, Anna Frabetti, Federico Pellizzi (Editor). Dipartimento di Italianistica dell'Universita' di Bologna, Via Zamboni 32, 40126 Bologna, Italy, Fax +39 51 258555; tel. +39 51 258595/334294. Reg. Trib. di Bologna n. 6436 del 19 aprile 1995 - Responsabile: Flavio Niccoli. Editor: Federico Pellizzi. ISSN 1124-1578

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