Il poema epico-cavalleresco

[7-5-1997]

ALBERTO CASADEI
La fine degli incanti. Vicende del poema epico-cavalleresco nel Rinascimento
Milano, Franco Angeli, 1997, pp. 190, L. 30.000.


Indice

Premessa Nota ai testi Introduzione

Parte I

Riusi (e rifiuti) del modello dell'«Innamorato» tra il 1520 e il 1530

Il «Rinaldo» e il genere cavalleresco alla metà del Cinquecento

I poeti, i cavalieri, le macchine, gli spazi: scienza e tecnica in Ariosto e Tasso

Il telescopio, «ammirabile stromento»: variazioni su «Adone», X.39-47

Parte II

Le ottave di Ariosto «Per la Storia d'Italia»

Sulle prime edizioni a stampa delle «Rime» ariostesche

Il privilegio dei «Cinque canti»

Appendice I Recenti studi di filologia dei testi a stampa. Panorama di studi ariosteschi. Il «Pro bono malum» ariostesco e la Bibbia

Appendice II Stanze «Per la Storia d'Italia»: testo critico e commento

Quarta di copertina

E' possibile esaminare il poema epico-cavalleresco sullo sfondo dell'evoluzione storica e culturale del Rinascimento, senza ricorrere a forzature ideologiche? Quali legami esistono tra il Furioso, la Liberata, l'Adone e la Rivoluzione scientifica del Cinque-Seicento? Come possono essere utilizzati i principî della textual-bibliography allo scopo di emendare il testo di poemi cavallereschi rimaneggiati in tipografia? Sono questi alcuni dei problemi affrontati negli studi qui raccolti, che, come e' chiarito nell'Introduzione, rispondono tutti a domande di grande attualita' nell'ambito delle ricerche sulla tradizione epico-cavalleresca, e propongono inoltre soluzioni per piu' di una questione controversa (come l'esegesi del motto ariostesco «Pro bono malum»).

Alberto Casadei ha studiato presso la Scuola Normale Superiore ed e' attualmente ricercatore di Letteratura italiana all'Universita' di Pisa. Ha pubblicato due volumi su Ariosto (La strategia delle varianti, Lucca 1988; Il percorso del «Furioso», Bologna 1993) e uno su Montale (Prospettive montaliane, Pisa 1992), nonche' vari articoli sulla letteratura italiana del Cinquecento e del Novecento.