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AdI: Cultural Studies[8-1-1997]ricevo dal prof. Dombroski: Annali d'Italianistica dedicherà il volume del 1998 a gli "Italian Cultural Studies". A partire dai primi anni settanta, l'attenzione della critica è venuta spostandosi da ciò che era considerato "arte alta"o "letteratura seria"al più vasto campo della produzione culturale, comprendente aree d'indagine tradizionalmente riservate agli specialisti delle cosiddette scienze sociali: sociologia, psicologia, antropologia, economia, scienze politiche e storia. Nel senso più ampio, i "cultural studies" scelgono come oggetto di riflessione i sistemi o le ideologie che giustificano la produzione e la commercializzazione di merci simboliche; in altrre parole, i modi in cui la cultura riproduce i propri valori. Nell'opera di Antonio Gramsci si possono trovare i presupposti di tale approccio. I fondamentali studi di Foucault, Bourdieu, Said e Greenblatt, fra gli altri, derivano in parte da concetti elaborati nei Quaderni dal carcere, principalmente dall'idea che le proprietà formali dell'arte e della letteratura, indipendentemente dal loro livello d'espressione, sono socialmente e storicamente definite. Ciascuno di essi critici mutua dal pensiero gramsciano la convinzione che lo studio dell cultura riguarda i processi di conquista dell'egemonia mediante i quali un gruppo sociale cerca di stabilire e di preservare le proprie identità; che la produzione culturale, in ultima analisi, riflette il controllo, il potere, o il dominio esercitato da un determinato gruppo sociale su un altro. I soggetti culturali quindi, spaziano diverse discipline, prospettive metodologiche e ideologiche, poiché riguardano non solo le manifestazioni specifiche della produzione culturale, ma anche valori, sistemi sociali, codici simbolici, riti laici e religiosi, così come i vari meccanismi che nel nostro tempo regolano la coscienza collettiva e il consenso. Con queste premesse, il curatore del presente volume, Robert Dombroski, e il direttore di Annali d'italianistica, Dino Cervigni, invitano tutti gli interessati a presentare, in lingua italiana o inglese, studi di carattere interdisciplinare che esplorino le relazione tra le diverse sfere, materiali e simboliche, della produzione culturale: cultura e concezioni popolari, sessi e sessualità; razza, etnia, identità nazionale, colonialismo e post-colonialismo, moda, pubblicità, cinema, televisione, così come teorie estetiche, politiche culturali, e il rapporto tra cultura alta e cultura popolare. Gli interessati possono contattare ciascuno dei due curatori. Il termine di scadenza per la presentazione dei possibili contributi è il 31 marzo 1998. Il volume verrà pubblicato nell'autunno dello stesso anno. Robert Dombroski Dino Cervigni
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