Benvenuti/e

[7-2-1996]

Zurigo 7.2.96

Questo secondo messaggio da Zurigo, dopo circa una settimana, serve per comunicare a tutti i partecipanti al newsgroup "Lettere Italiane" che ho ricevuto tantissime lettere di adesione e che abbiamo gia' passato il numero di cento indirizzi inclusi nel gruppo.

Nel frattempo mi sono state poste delle domande in privato che cerco ora di rispondere collettivamente perche' riguardano tutti.

1. Le lettere dei singoli devono essere spedite al mio indirizzo ed io le rimando a tutto il gruppo. Io ho la funzione modesta del postino. Se nelle lettere che ricevo ci sono elementi personali (saluti, ecc.) naturalmente questi elementi saranno da me scartati. Nella lettera si puo' indicare la parte che deve essere passata a tutto il gruppo e quella dei saluti, ecc.

2. Per motivo di privacy e per non creare confusione non spediro' piu le lettere via Cc ma via Bcc: in parole povere non si potra' piu' sapere a chi e' andata la lettera circolare, ma soltanto sapere chi la spedisce. Se chi la spedisce vuole comunicare il proprio indirizzo lo puo' fare facilmente. Se ad esempio qualcuno sta scrivendo un saggio su Fenoglio e desidera avere informazioni particolari, scrive a me una lettera in cui chiede aiuto per questo problema (lettera che rimando al gruppo) e fornisce il suo indirizzo elettronico ed in questo modo chiunque lo desideri puo' scrivere direttamente senza passare dal gruppo o dal mio indirizzo. Scusate se risulta complicato.

3. Come dicevo ho gia' tanti indirizzi. In percentuale la maggior parte sono indirizzi americani. Poi Inghilterra, Olanda, Svizzera, Sudafrica, Australia, Francia, ecc. ecc. Pochissimi indirizzi invece di studiosi italiani. Vi prego allora di comunicarmi tutti quegli indirizzi di colleghi/colleghe che lavorano in Italia e di cui siete a conoscenza.

4. Fra pochi giorni spediro' i primi messaggi che mi sono giunti e che sono appunto destinati al gruppo.

5. Ognuno puo' scrivere nella lingua che gli pare.

6. I messaggi per essere efficaci devono essere brevi e "al punto". Spero che oltre alle scambio di informazioni si potranno aprire dei dibattiti (crisi o non crisi della critica letteraria, ricerche nuove, dove va la narrativa o la poesia, e altri argomenti anche non necessariamente cosi' parrucconi): in questo caso le lettere possono essere ben lunghe e arroventate.

7. In qualsiasi momento si puo' chiedere di essere cassati dall'indirizzario. Basta comunicarmelo.

8. Si possono mandare anche dei propri saggi se lo si desidera con il sistema degli "attachments" (in italiano credo che si dica "allegati").

Infine, e perdonate la lunghezza, voglio ringraziare tutti coloro che hanno gia' risposto e che mi hanno mandato gli indirizzi. La nostra puo' essere un'esperienza di crescita e di miglioramento degli studi italiani.

Cari saluti.