Marino Moretti - Bonaventura Tecchi
Carteggio (1929-1968)
a cura di Alberto Raffaelli
introduzione di Alfredo Cottignoli
Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2009
pp. xxi + 183
ISBN 978-88-6372-056-3
Euro 28,00
Il libro comprende la corrispondenza tra Marino Moretti e Bonaventura Tecchi, estesa tra il 1929 e il 1968. Essa illumina gran parte del percorso dei due scrittori, accomunati da una concezione della letteratura che non rinuncia mai a un impegno etico, senza mai venire mai meno a certi principi di riflessione e coerenza sulla propria identità e sul suo rapporto col mondo. Una simile linea interpretativa del mestiere di scrivere passa attraverso molteplici stagioni, anche convulse, del Novecento letterario italiano: dagli anni post-solariani ed ermetici a quelli della guerra e del neorealismo, per terminare con lo sperimentalismo degli anni sessanta. Correnti e personaggi sono però tenuti a giusta distanza critica dai due interlocutori, sempre scettici nei confronti dell’effimero e delle mode passeggere ed invece pronti a riconoscere le proprie affinità sul filo di un comune sentire. Nelle lettere – corredate da un ricco apparato di note – sono poi passati in rassegna avvenimenti e protagonisti di primo piano, visti da una prospettiva privilegiata che rende il volume ricco di interesse anche documentario.