Novella Primo

Novella Primo,
Leopardi, lettore e traduttore, Leonforte: Insula, 2008, pp. 144, € 18
ISBN 978-88-8385-003-5

Indice

  • Premessa – Nota – Ringraziamenti
  • Della lettura: I sensi del leggere – Come un guardarsi dentro – Leggere, assuefarsi, imitare – L’alter ego pariniano
  • Leggere per tradurre: L’arcadizzazione dei lirici greci – Il confronto con gli auctores della poesia epica – Tradurre l’epos. Padri letterari o storie di padri e figli? – Tradurre i testi sacri – La linea parodistico-satirica – Traduzione e invenzione poetica
  • Ovidio letto, tradotto e imitato: Giudizi di valore – Dell’immagine o dell’immaginazione – Leopardi traduttore dei Tristia – Permanenze ovidiane nella poesia di Leopardi – La ‘voce’ della metamorfosi in «Alla primavera» Mutazione o immobilita? – Saffo tra Ovidio e Leopardi – Per concludere
  • Indice dei nomi

Ogni scrittore e prima di tutto un lettore. Il «mondo di carta» in cui si rifugia Leopardi fin dalla puerizia fa da sfondo a questo volume incentrato sul delinearsi di una teoria della lettura leopardiana, poi precisatasi  –  nel suo interagire con gli autori letti  –  col lavoro di traduzione. Ricostruendo il rapporto della scrittura del Recanatese con i suoi modelli classici da una prospettiva desueta, si configura un preciso paradigma di riferimenti intertestuali che pone particolarmente l’accento sull’ambivalente ricezione leopardiana di Ovidio e della sua straordinaria capacita iconico-poietica.

Dottore di ricerca in Italianistica (Lessicografia e semantica dell’italiano letterario), Novella Primo collabora alla cattedra di Teoria della Letteratura dell’Universita degli Studi di Catania come cultore della materia. Si e occupata in sede critica di Ariosto, Leopardi, Lalla Romano, curando particolarmente i riferimenti di tipo comparatistico al mondo classico. Insieme al Prof. Giuseppe Savoca ha pubblicato la Concordanza delle traduzioni poetiche di Giacomo Leopardi (Olschki, Firenze 2003); altri contributi critici sul Recanatese sono apparsi presso riviste letterarie («Pagine», «Rivista internazionale di Studi Leopardiani», «Nuova Secondaria»). La sua tesi di dottorato, Imitazione e creazione nella scrittura leopardiana, ha ricevuto una segnalazione speciale all’edizione 2003 del premio internazionale “Giacomo Leopardi” (Centro Nazionale di Studi Leopardiani).

Condividi...Email this to someoneShare on Facebook21Share on Google+0Tweet about this on TwitterPrint this page